San Massimo di Torino (Metà IV secolo – 423 ca.)

Fu il primo vescovo di Torino ed esercitò il suo mandato durante il travagliato periodo delle invasioni barbariche.

Allievo di Sant’Ambrogio e di Sant’Eusebio di Vercelli, nonostante il suo carattere mite, che ci perviene dalle “Omelie” e dai “Sermoni”, offrì ai suoi fedeli un esempio di rara fermezza, esortandoli a non lasciare la città in pericolo che paragonava a una “dolce madre”, e a non lasciarsi andare alla mollezza nei costumi, mantenendosi sempre irreprensibili e a non confidare in superstizioni, in special modo quella dell’invocazione alla Luna.

La data della sua morte non è certa.

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