“Proprio perché ci siamo resi conto che l’attuale CUP era un sistema ormai superato, con limiti strutturali evidenti, abbiamo scelto di non limitarci a interventi tampone, ma di realizzare un CUP (Centro Unico di Prenotazione della Regione Piemonte) completamente nuovo, moderno e, primi in Italia, integrato con strumenti di intelligenza artificiale” la promessa è dell’Assessore regionale alla Sanità Federico Riboldi.
La storia per il nuovo CUP passa dal Tribunale per il ricorso intentato dall’operatore secondo classificato nella gara di aggiudicazione che però ha rinunciato alla richiesta di sospensione. Questo significa che non esistono oggi ostacoli giuridici all’avvio del nuovo servizio. “L’udienza di merito è fissata per il 19 marzo, ma l’aggiudicazione resta pienamente valida ed efficace” afferma l’assessore Riboldi.
Azienda Zero sta predisponendo tutti gli atti necessari alla stipula del contratto e all’avvio delle prestazioni previste, nel rispetto del cronoprogramma dell’offerta tecnica. “Durante la fase di transizione – è sempre Riboldi che parla – è stato previsto l’utilizzo dell’attuale infrastruttura (quella obsoleta, ndr) fino al 31 dicembre 2026, proprio per garantire continuità e tutela dei cittadini mentre costruiamo il CUP del futuro”.


