Dal 27 al 29 marzo alla Cittadella della Cultura Canavesana in via dei Ribelli 19 a Bajo Dora torna il festival letterario “Piemontèis-Figure dimenticate del Piemonte”, organizzato dalla Cittadella e dal Coro Bajolese in collaborazione con le Edizioni Pedrini. Giunto alla quinta edizione, il festival promuove autrici e autori contemporanei del territorio e dà impulso alla riscoperta di scrittori piemontesi a torto dimenticati.
Quest’anno l’attenzione degli organizzatori si è concentrata su Nino Costa, nel 140° anniversario della nascita. Di colui che è stato uno dei più grandi poeti torinesi, il professor Dario Pasero, accompagnato dal Coro Bajolese, presenterà l’antologia “J’àutre bestie”.
L’appuntamento è per le 21,15 di venerdì 27 marzo. Nel corso della prima serata è anche prevista la presentazione del concorso “Poesia, canti, tradizioni popolari”, indetto in occasione del 60° di fondazione del Coro Bajolese. Sarà Giuliana Reano ad illustrare il bando e la finalità del concorso. Il Premio Cultura e Società 2026 verrà conferito al Sindaco di Castellamonte e Consigliere metropolitano delegato alla pianificazione territoriale e difesa del suolo, ai trasporti e alla Protezione Civile, Pasquale Mazza.
Numerose e di grande interesse le presentazioni librarie; ma ci saranno anche mostre, visite guidate alla Vecchia Latteria e ai Balmetti, degustazioni e momenti musicali e teatrali. Domenica 29 marzo, ad esempio, si potrà ammirare la collezione di cristalli provenienti dal massiccio del Monte Bianco raccolta dal valdostano Franco Lucianaz.
La serata di sabato 28 marzo sarà incentrata sulla presentazione del libro dedicato ad Amerigo Vigliermo, fondatore e anima del Coro Bajolese e del Centro Etnologico Canavesano. Il festival conta sul patrocinio del Comune di Borgofranco d’Ivrea, della Città metropolitana e di Cna Torino.


