Dopo i fasti del poema omerico dell’Odissea, forse è il caso di rifugiarsi questa settimana in qualcosa di più leggero, come una commedia in famiglia. E, ancora una volta, è il cinema francese che ci porge una mano.

Ci sono molti psicoterapeuti oggi (anche in Italia), che si occupano dei problemi relativi all’ansia e allo stress che viene procurato da ritmi troppo sostenuti… Lago Lemano (lago di Ginevra), oggi. Il luogo è molto bello, adatto a passeggiate e meditazione, ma ciò non basta alla vorticosa vita dei protagonisti. Olivier Béranger è un professionista affermato, uno psicanalista con una clientela ormai fidelizzata. Ha in cura da tempo anche Damien, che è giovane ma ha mille fobie e patologie più o meno reali: è ipocondriaco, claustrofobico e ha molta paura nell’affrontare la vita che lo circonda.

Il consiglio di Olivier è pratico e quasi affettuoso: Damien deve trovare una fidanzata e innamorarsi, un’anima gemella magari con qualche problema come lui: questo sicuramente servirà a riorganizzare i suoi pensieri. Sorprendentemente il giovane paziente segue il consiglio alla lettera e si invaghisce perdutamente di Alice, che ricambia Damien tanto da invitarlo a casa per la festa di anniversario dei suoi genitori.

E qui scopriamo i giochi imprevisti del destino: la brillante Alice è in realtà l’unica figlia di Béranger, che non è entusiasta della notizia, anche se ancora non sa chi sia il complessato di cui la figlia si è invaghita; in ogni caso il dottore cerca in tutti i modi di liberarsi del futuro e problematico genero.

La commedia degli equivoci si snoda verso un finale che si ripromette di essere rocambolesco… peccato per la leggerezza della sceneggiatura (la scrittura è dello stesso regista Lemort). Ma le risate e i sorrisi indulgenti non mancheranno: “Jamais sans mon psy”, è il titolo originale… è in effetti viene da pensare che la professione di psicanalista sia diventata indispensabile.

Terapia di famiglia

di Arnaud Lemort
paese: Francia, Belgio 2025
genere: commedia
interpreti: Christian Clavier, Baptiste Lecaplain, Claire Chust, Cristiana Reali, Rayane Bensetti
durata: 1 ora e 31 minuti
giudizio : interessante-divertente