Il Meeting di Rimini ha dedicato una mostra all’assistente sociale francese Madeleine Delbrel, che il cardinal Martini definì “una delle grandi mistiche del XX secolo” e che fu dichiarata “venerabile” nel 2018 da Papa Francesco. Nata nel 1904 e morta improvvisamente nel 1964, ha testimoniato profeticamente una “chiesa in uscita” di fronte all’ostilità e alla sfida degli ateismi.
Guidando i visitatori, anche io mi sono fatto prendere per mano da Madeleine. Ci ha condotti sulle sue e nostre strade della città, dove la vita pulsa. La sua parola e il suo volto, la sua postura delicata e attenta all’altro, il sorriso e il vestire sobrio, ma elegante, mi hanno guidato e permesso di condurre decine di visitatori sui sentieri del mondo e di Dio che lei ha percorso.

Ci ha accolti con uno sguardo profondo nella foto che apre la mostra e che ci porta a Ivry sur Seine, roccaforte del Partito Comunista Francese da sempre, e ancora oggi. Ma subito ci ha voluto dire le parole dure che aveva scritto nel suo giovanile, deciso e razionale ateismo: “Dio è morto … viva la morte”. Come a dire: se Dio muore … la morte vince!

Poi, l’imprevisto. “…un fatto: l’incontro con parecchi giovani cristiani né più vecchi, né più insensati, né più ‘idealisti’ di me, cioè vivevano la mia stessa vita, discutevano quanto me, ballavano quanto me. (…) Parlavano di tutto, ma anche di Dio, che pareva loro indispensabile come l’aria.”

La sua vita cambia: tutto diventa manifestazione di Dio. “Noi della strada crediamo con tutte le nostre forze che questa strada, che questo mondo dove Dio ci ha messi è per noi il luogo della nostra santità”.

Il compito è la missione in fraternità: “La testimonianza di uno solo, che lo voglia o no, porta soltanto la sua firma. La testimonianza di una comunità fedele, quando lo è, porta la firma del Cristo”. Siamo stati scelti “per essere in un equilibrio strano. Un equilibrio che non può stabilirsi né tenersi se non in movimento, se non in uno slancio. Un po’ come in bicicletta che non sta su senza girare […]”.

È stato facile accogliere l’invito di Papa Leone, tema ispiratore del prossimo Meeting. Inforcando la bicicletta e seguendo la pioniera Madeleine.
“Occorrono pionieri coraggiosi, che comincino […] a rendere convincente e credibile la conversione richiesta a tutti” (Papa Leone)