Eros e thanatos, amore e morte: per gli antichi greci era l’unione filosofica che governava il mondo, i due concetti non erano mai distinti del tutto. Oggi riviviamo un dramma eterno con un celebre protagonista cui ha dato i natali di Georges Simenon: il commissario Maigret.

Parigi, 36 Quai des Orfèvres. Dalla sede storica della polizia giudiziaria francese il commissario Maigret viene inviato d’urgenza al Ministero degli Affari Esteri. È stato trovato morto l’ex ambasciatore Berthier Lagès, e mentre si avvia l’indagine si richiede la massima discrezione poiché si tratta di figura di spicco della diplomazia internazionale.

Maigret si presenta sul luogo del delitto con il suo assistente, il detective Janvier, e fa la conoscenza di Jacqueline Larrieu, soprannominata Jacotte, la domestica dell’ambasciatore che cura l’abitazione da anni. In seguito viene a scoprire una grande quantità di lettere appartenute al defunto: Berthier Lagès aveva intrattenuto una corrispondenza amorosa con la principessa de Vuynes, per decine di anni, e ora, forse per un caso del destino, chissà, si scopre morto da poco anche il marito della donna.

Il quadro si dipana tra passioni segrete nell’ambiente dell’alta borghesia francese, improvvisi annunci, e persone disposte a tutto pur di evitare scandali compromettenti. Maigret, qui interpretato da un bravo Denis Podalydès, è personaggio pratico, non di molte parole, legato ai vecchi sistemi di indagine, del tutto privo di telefonino: forse poco appariscente rispetto al “maestoso” Gerard Depardieu dell’ultimo film sul tema, ma molto efficace negli interrogatori.

Lo vediamo anche tornare a casa dalla moglie, l’affascinante Irene Jacob, e qui sembra quasi dimenticare le indagini poliziesche per ritrovare una dimensione casalinga… fino a ritrovarsi di nuovo sul lavoro di fronte all’amore e alla morte.

Maigret, l’amore e la morte

di Pascal Bonitzer
paese: Francia, Belgio 2026
genere: drammatico
interpreti: Denis Podalydès, Manuel Guillot, Anne Alvaro, Irène Jacob, Dominique Reymond
durata: 1 ora e 20 minuti
giudizio: interessante-bello