Si è spento oggi 19 ottobre all’ospedale di Cuorgnè, dov’era ricoverato il canonico monsignor Arnaldo Bigio, presbitero diocesano, nato il 7 giugno 1943.

Vocazione adulta, dopo aver lavorato in Olivetti entrò nel 1968 nel seminario regionale per le vocazioni adulte; venne ordinato sacerdote da monsignor Luigi Bettazzi il 20 maggio 1972, che subito dopo lo inviò come viceparroco nella parrocchia di San Lorenzo di Ivrea. Alcuni anni dopo venne nominato responsabile della Pastorale giovanile diocesana – e con questo ruolo assunse le redini dell’Oratorio “San Giuseppe” di Ivrea e della casa alpina “Gino Pistoni” di Gressoney, cui diede grandissimo impulso – e, dal 1976, curatore della gestione della Casa dell’Ospitalità di Ivrea, che all’epoca accoglieva persone con dipendenze e con problemi psichici.
Nel 1990 è stato nominato direttore della Caritas diocesana, nel 1992 ha dato vita all’associazione di volontariato Orizzonte, aprendo la Casa di vicolo San Nicola per accogliere ex tossicodipendenti e, alcuni anni dopo, la residenza San Pietro per ex detenuti.
Nel corso degli anni si è occupato della cura pastorale delle parrocchie in Valchiusella, a Romano Canavese, San Lorenzo di Ivrea e, in tempi più recenti, a Borgofranco, Bajo Dora e Nomaglio.
Nonostante la malattia, don Arnaldo si è speso fino all’ultimo per le persone e le comunità che è stato chiamato a servire: ci lascia un fulgido esempio di come la carità si possa calare nel quotidiano, operando in profondità trasformazioni.
Si attende dalla diocesi di conoscere circa la recita del rosario e delle esequie.