L’indagine è stata promossa dal  Gruppo ICT e dal Gruppo Aziende Metalmeccaniche e Manifatturiere di Confindustria Canavese, in collaborazione con il Digital Innovation Hub Piemonte, con l’obiettivo di ascoltare il tessuto industriale canavesano, mappandone punti di forza, barriere e prospettive, in un momento storico in cui l’IA sta diventando un fattore competitivo e trasformativo per tutti i settori produttivi.

Ha coinvolto 54 imprese del territorio appartenenti a diversi settori manifatturieri e dei servizi, con una forte prevalenza di piccole e medie imprese. Marco Di Furia  ha presentato dettagliatamente il report “L’intelligenza artificiale come leva per la competitività e la collettività”.

Dai risultati dell’indagine emerge un tessuto imprenditoriale tecnologicamente maturo dal punto di vista infrastrutturale, ma ancora in una fase di transizione verso un utilizzo pienamente strategico dei dati e dell’Intelligenza Artificiale.

Oltre il 94% delle aziende dichiara un livello di digitalizzazione medio o alto, con una diffusione molto elevata di sistemi gestionali ERP (87%) e strumenti di collaborazione digitale (83%). Tuttavia, solo circa una impresa su due utilizza strumenti chiave per un approccio data-driven, come Business Intelligence (59%), CRM (50%) e cloud computing (48%).