Beato Zeffirino Namuncurà (1886 – 1905)

Nasce a Chimpay, sulle rive del Rio Negro. Suo padre, ultimo cacico delle tribù indios araucane, ha dovuto arrendersi alle truppe argentine.

Dopo anni di libera vita, il ragazzo è condotto a Buenos Aires: suo padre vuole fare di lui il difensore della sua razza. Ma lui, entrato nel collegio salesiano, vuole diventare il primo sacerdote araucano per evangelizzare i fratelli.

Si ispira a Domenico Savio diventando come lui, esemplare nella pietà, nella carità, nei doveri quotidiani, nell’esercizio ascetico.

Viene a Frascati per studiare, ma colpito dalla TBC muore al Fatebenefratelli di Roma.

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