Il progetto BOLD, dedicato alla prevenzione dei disturbi del comportamento alimentare, prosegue nelle scuole del territorio canavese anche per l’anno scolastico 2026. L’iniziativa, promossa dalla Fondazione di Comunità del Canavese con la collaborazione della Neuropsichiatria Infantile dell’ASL TO4, viene confermata dopo una prima esperienza che ha coinvolto 81 classi e centinaia di studenti.
I dati della prima tornata mostrano cambiamenti concreti nella percezione dei ragazzi. Circa 1.300 partecipanti hanno compilato questionari di valutazione prima e dopo il percorso, che ha previsto tre incontri di due ore condotti da psicologhe e nutrizioniste.
Tra i risultati rilevati spicca un miglioramento nella sicurezza personale: la percentuale di ragazzi che dichiara di poter parlare a casa o in classe senza preoccuparsi dell’aspetto fisico è aumentata di 7 punti percentuali. Anche l’apprezzamento dell’immagine riflessa nello specchio ha registrato un incremento del 3%.
Il percorso si è concentrato sulle classi seconde delle scuole medie e degli istituti superiori. L’obiettivo è stato offrire uno spazio di confronto libero dal giudizio, dove i giovani possano interrogarsi sui modelli estetici e sulle aspettative che influenzano il modo di apparire.
La Fondazione ha annunciato la prosecuzione del progetto grazie al finanziamento della Compagnia di San Paolo, ottenuto tramite il bando “Sani Stili di Vita”, e al rilancio della campagna di raccolta fondi avviata nell’aprile 2025.
La nuova edizione mira a consolidare questo percorso di ascolto, coinvolgendo direttamente gli adolescenti nei contesti quotidiani in cui costruiscono la propria identità.


