(elisabettaacide) Proseguono i laboratori di catechesi integrale ed integrata a Borgo Revel nella ottica del cammino di “educazione alla fede” che i catechisti hanno intrapreso da qualche anno, frutto ed elaborazione di esperienze diverse e significative condotte in parrocchia. Il gruppo dei catechisti, nel corso degli anni, nell’ applicazione delle indicazioni del Direttorio di Catechesi dell’ anno 2020, elaborato dal Pontificio Consiglio per la promozione della nuova evangelizzazione, ha elaborato percorsi e laboratori nel rispetto dei documenti magisteriali e delle indicazioni della CEI per la Catechesi del “terzo millennio” per vivere le sollecitazioni dell’ Esortazione Apostolica Evangelii Gaudium di Papa Francesco in una ottica di “azione comunitaria”, che vede coinvolti genitori, famiglie, battezzati, educatori, insegnati, nonni, operai, impiegati … tutti coloro che come cristiani “hanno a cuore” il Vangelo ed il suo annuncio. Primo annuncio o Kerygma, che nella logica della catechesi integrata ed integrale avviata nella comunità parrocchiale, occupa il centro della attività evangelizzatrice, ma diremmo, del “rinnovamento ecclesiale” che tutta la Chiesa sta vivendo in quella “conversione pastorale” a cui il sinodo ci ha chiamati.
I prossimi laboratori ( Laboratorio RingraziAMO – Laboratorio excell – Laboratorio A++ – Laboratorio SI.RI. – Laboratorio elenco puntato – Laboratorio my name is… – Laboratorio black and white… per citarne alcuni) hanno lo “sfondo” dei documenti: Antiquum ministerium di papa Francesco (2021), Catechismo della Chiesa Cattolica, Incontriamo Gesù, Orientamenti per l’annuncio e la catechesi in Italia della C.E.I., ” Artigiani di Comunità”, elaborato dall’Ufficio Catechistico Nazionale (UCN) della CEI nell’orizzonte delle coordinate della cultura contemporanea, del dinamismo dell’evangelizzazione a seguito del cammino sinodale in un’epoca di “cambiamento” nel quale è entrato in “azione” il progetto pastorale e catechistico della Chiesa italiana dal Concilio Ecumenico Vaticano II° ad oggi.
Una “catechesi” che intreccia esperienza e vita di bambini e ragazzi, delle famiglie, della comunità, per aiutare ad acquisire una “mentalità di fede” e per promuovere itinerari di crescita e formazione permanente.
Una “catechesi” che a partire dalla testimonianza e dall’annuncio,ha definito quell’itinerario, continuamente oggetto di riflessione e di verifica da parte dell’equipe catechistica parrocchiale, a partire dal “contenuto” centrale della catechesi: Dio rivelato da Gesù Cristo nello Spirito Santo.
I “LABORATORI” di catechesi integrata ed integrale, vogliono vivere il “servizio comunicativo ed educativo della Parola” (cfr. DC 136, 140), come “processo” e “iniziazione” dell’annuncio del Vangelo “che è Gesù Cristo” (cfr. Mc 1,1), nella logica dell’annuncio del “Vangelo della gioia”, fatto con “gioia”.
Una “comunità in missione” ed in “collaborazione”, che prova a vivere il “cammino sinodale” in una ottica non solo “comunicativa”, ma “trasformativa”. L’ottica avviata è quella della costruzione di percorsi condivisi, per essere “artigiani di comunità” (secondo le linee del Documento del 2021 della C.E.I.), nella logica del “programma pastorale”, nato dal discernimento del C.P.P. che vede nella coralità, fraternità, nelle decisioni condivise lo sfondo del “cammino parrocchiale”, dunque anche quello della catechesi, quale proposta di annuncio.
La comunità sta “valutando” le “gemme” che iniziano a comparire, con uno “sguardo evangelico”, per cogliere quei segni di “rinascita” che spuntano come “germogli” piccoli e inattesi. Una “catechesi” che prova a “raccontare” Cristo “con il cuore”, ad “accompagnare” con la Parola di Dio, alla gioiosa appartenenza della Chiesa.
“Artigiani di comunità” in uscita, che vivono insieme la responsabilità e la gioia dell’annuncio e lo fanno con i passi condivisi: dall’esperienza dei Musical al Catelab “con le ali verso il Natale”, alle iniziative che nei prossimi mesi proseguiranno nella comunità nella ottica “integrata ed integrale”.
Domenica 18 gennaio alle ore 9.00, catechisti, famiglie, bambini, agricoltori, allevatori e comunità, vivranno insieme nella celebrazione della S. Messa domenicale, la “Festa del Ringraziamento” di tradizione religiosa popolare e religiosa, in onore di S. Antonio Abate.



