Che nostalgia rivedere Carmen Maura mentre si destreggia all’interno di situazioni quotidiane ingarbugliate, ma molto attuali. Molte cose sono cambiate da “Donne sull’orlo di una crisi di nervi”, e certo penseranno i lettori: son passati quasi 10 anni. Ma il fascino dell’attrice spagnola è rimasto lo stesso.

Oggi la protagonista, musa di Almodovar, è molto in forma e sottolinea la sua libertà conquistata insieme al diritto di essere se stessa sempre: alla Mostra del Cinema di Venezia ha partecipato con l’ultimo film appena uscito nelle sale cinematografiche italiane e dichiarato: “Con il mio mestiere si gioca sempre, e forse si è sempre un po’ bambini”.

Tangeri, Marocco, oggi. Maria Angeles è una signora spagnola di quasi 80 anni che vive sola, nella comunità spagnola di cui fa parte; in gioventù aveva lavorato al Teatro Cervantes, ma poi i sogni artistici sono terminati. Un giorno arriva in città all’improvviso la figlia Clara, ma non è esattamente una visita nostalgica di cortesia.

Clara è al verde, ha bisogno di soldi: è vicina al divorzio e ci sono i figli da mantenere; ha pensato così di vendere l’appartamento di famiglia per raggranellare il denaro di cui ha bisogno, ma è proprio lì che vive Maria Angeles, con le sue abitudini, gli amici, la sua quotidianità.

La donna è profondamente addolorata per l’insensibilità mostrata dalla figlia, ma la proprietà è ora intestata proprio a lei, e Maria non può fare molto di fronte alla legge: così vengono venduti i mobili e gli oggetti all’interno della proprietà immobiliare e la protagonista, che rifiuta il trasferimento a Madrid, è invece destinata a una casa di riposo per anziani. Ma non c’è nulla che può abbattere lo spirito indomito di Maria Angeles e… non mancheranno le sorprese.

Calle Malaga

di Maryam Touzani
paese: Spagna 2025
genere: drammatico
interpreti: Carmen Maura, Marta Etura, Maria Alfonsa Rosso, Anmed Boulane, Miguel Garcès
durata: 1 ora e 56 minuti
giudizio: interessante-bello