Il lago artificiale di Ceresole Reale non è vuoto, e men che meno “una distesa di detriti e polvere”: lo precisa in un comunicato l’amministrazione comunale, preoccupata che l’immagine turistica del paese dell’alta valle dell’Orco sia in qualche modo offuscata da quanto riportato negli scorsi giorni in un articolo apparso sul sito web di un quotidiano.

Il lago, creato dalla sbarramento della diga costruita quasi cento anni fa dall’allora Azienda Elettrica Municipale di Torino (oggi Iren), sta infatti tornando seppur lentamente a riempirsi d’acqua, tanto che, in base ai dati riportati sul comunicato del Comune di Ceresole Reale, attualmente ne conterrebbe quasi 5 milioni di metri cubi, contro i soli 650 mila del corrispondente periodo dello scorso anno e i meno di 4 milioni di metri cubi dell’aprile 2012.

Questi dati dimostrano quindi che non solo il lago c’è – viene messo in evidenza nel comunicato –, ma che per il periodo dell’anno corrente la quantità d’acqua è assolutamente normale”.

Precisato che la capacità massima dell’invaso artificiale di Ceresole ammonta a ben 34 milioni di metri cubi d’acqua immagazzinata, va detto che la massima estensione del lago è di solito raggiunta alla fine della primavera, sia per le relative piogge che in seguito allo scioglimento dei nevai dell’inverno precedente.

Al momento, però, la neve in quota è piuttosto scarsa, e quindi non resta che sperare in una copiosa stagione piovosa primaverile, per poter garantire il completo riempimento del lago nella prossima estate.

m.p.

Redazione Web