Alta Valle Orco: tre comunità unite nella fede, nella tradizione e nella preghiera
Le comunità parrocchiali di Ceresole Reale, Noasca e Rosone hanno vissuto, nei mesi di inizio anno, tre momenti significativi che hanno messo in luce una collaborazione sempre più forte e una profonda comunione d’intenti.
Tre appuntamenti diversi per luogo e tema, ma uniti dallo stesso spirito: custodire la fede, valorizzare le tradizioni e camminare insieme come un’unica famiglia.
Noasca celebra Sant’Antonio Abate: tradizione e benedizione degli animali
Il primo evento si è svolto a Noasca, dove la comunità ha festeggiato Sant’Antonio Abate, una ricorrenza particolarmente sentita e radicata nella storia del paese.
Domenica 18 gennaio, dopo la Santa Messa delle ore 10.30, in piazza Battaglione Levanna, il parroco don Dario Bertone ha impartito la tradizionale benedizione dei mezzi agricoli, dei trattori, delle auto, degli animali, rinnovando un gesto semplice ma profondamente simbolico, con cui si affida al santo la protezione sulle famiglie e sul lavoro quotidiano.
La giornata è proseguita con il tradizionale pranzo di Sant’Antonio presso la trattoria Caccia Reale, vissuto in un clima di amicizia, allegria e condivisione.
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A Ceresole Reale la festa di San Giovanni Bosco: i giovani protagonisti
Il secondo appuntamento ha visto riunite le tre comunità a Ceresole Reale sabato 31 gennaio, in occasione della Solennità di San Giovanni Bosco, il Santo dei giovani, da sempre molto amato nelle parrocchie dell’Alta Valle Orco.
La Santa Messa delle ore 18 è stata animata dai ragazzi e dalle cantorie, che hanno portato nella chiesetta di San Nicolao le loro voci, la musica e un entusiasmo contagioso, molto apprezzato dai fedeli presenti.
Al termine della celebrazione è stata recitata la preghiera per i giovani, affidando a Don Bosco il cammino delle nuove generazioni.
Il pomeriggio era iniziato con un momento di condivisione con i ragazzi, seguito da una passeggiata sulla neve nello spirito di Don Bosco.
La serata si è conclusa con una pizza in compagnia, tra risate e ricordi dei tempi passati, un momento semplice ma prezioso per rinsaldare i legami comunitari.
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A Rosone la preghiera per la Giornata Mondiale del Malato
Il terzo evento si è svolto nella chiesa parrocchiale di Rosone mercoledì 11 febbraio, dove i fedeli si sono riuniti per onorare la Madonna in occasione della XXXIV Giornata Mondiale del Malato.
La Santa Messa, celebrata da don Dario con la presenza del diacono Maurizio, è stata un momento particolarmente intenso e partecipato.
Al termine della celebrazione sono state benedette le immaginette e recitata la preghiera dedicata alla Giornata del Malato.
La serata ha raggiunto il suo momento più toccante con il canto dell’Ave Maria, accompagnato dalle candele votive accese, un gesto che ha commosso profondamente i presenti.
Un’emozione ulteriore è arrivata con la proiezione del messaggio inviato da Monica, una parrocchiana in pellegrinaggio a Lourdes proprio nei giorni della ricorrenza: parole semplici e sincere che hanno unito idealmente Rosone al santuario mariano, portando conforto e speranza.
Un cammino comune che rafforza l’identità della valle
Questi tre eventi, diversi ma complementari, testimoniano la vitalità delle comunità parrocchiali dell’Alta Valle Orco e la loro capacità di collaborare, sostenersi e condividere momenti di fede e fraternità.
In un territorio montano dove la vicinanza tra le persone è un valore prezioso, queste iniziative rappresentano un segno concreto di unità e di speranza.
Le parrocchie di Ceresole, Noasca e Rosone continuano così a costruire, giorno dopo giorno, un cammino comune che valorizza le tradizioni, sostiene i giovani, accompagna i malati e rafforza il senso di appartenenza a una comunità viva e accogliente.
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Le comunità parrocchiali guardano ora con gioia al prossimo appuntamento che segnerà un ulteriore momento di comunione per tutta l’Alta Valle Orco.
In occasione dei festeggiamenti del patrono di Rosone, San Giuseppe, la comunità avrà infatti l’onore di accogliere Mons. Daniela Salera, vescovo della diocesi.
Giovedì 19 marzo, nella chiesa parrocchiale di Rosone, S.E. Mons. Daniela Salera presiederà la Santa Messa solenne alle ore 18.30, un momento particolarmente atteso che vedrà riuniti i fedeli di Ceresole Reale, Noasca e Rosone.
La presenza del vescovo rappresenta un segno di vicinanza e di attenzione verso le comunità dell’Alta Valle Orco, che si preparano a vivere la festa patronale di San Giuseppe come un’occasione di fede, di incontro e di rinnovata unità.
Sarà un momento significativo per tutta la valle, chiamata ancora una volta a ritrovarsi insieme attorno all’altare, nel segno della tradizione e della fraternità.




















