Come misurare un campanile… senza salirvici

(Fabrizio Dassano)

In questi giorni la notizia dell’altezza del campanile di Azeglio che risale al 1787 coevo alla chiesa parrocchiale di San Martino, progettato da Filippo Castelli, ha destato profonda inquietudine e sconcerto in Canavese e soprattutto nel mio ex-vicino. “Ma qual è il campanile più alto del Canavese?” si domanda nella sua ultima missiva.

Infatti come un fulmine a ciel sereno il primato di quello di Azeglio con i sui 63 metri di altezza sembrerebbe offuscato: la gentile signora Alessandra Mei ci ha fatto notare sui social che probabilmente è più alto quello di Valperga.

Il primato diocesano non è in dubbio (Valperga ricade infatti nella giurisdizione dell’Arcidiocesi di Torino), ma la questione ha comunque messo all’erta il mio ex-vicino.

Da una sua prima ricognizione il campanile della chiesa parrocchiale della Santissima Trinità di Valperga raggiunge alla base della croce l’altezza pur ragguardevolissima di 58,69 metri, che alla sommità della stessa croce tocca a i 61,95. Il mio ex vicino, rasserenato, ha dichiarato che quello di Valperga non può essere il più alto, in quanto quello di Azeglio lo supera di ben 105 centimetri!

Egli inoltre è tornato sui testi di geometria applicata e ha voluto donarci questa chicca dal titolo: “Come misurare l’altezza di un campanile senza salirci sopra”, edizione seguita a quella di molto successo dal titolo: “Come misurare un albero senza abbatterlo” edito nel 1884 dalla Humboldt-Universität zu Berlin dal professor Sigfried Kunkerstam von Zanbrüker.

Dunque ecco le spiegazioni contenute nella missiva del mio ex vicino: “Per misurare un campanile canavesano, e non solo, occorre carta, matita, un metro o una fettuccia e un asta dritta. Scegliere il campanile e un tratto di terreno piano. Piantate l’asticella per terra che esca per 1 metro (è più comodo) in un punto qualsiasi. Per sincerarsi di aver con essa un angolo retto piegate un foglio a metà e avrete un angolo di 90°. Ora misurate l’ombra dell’asta. Chiamiamo l’altezza del campanile canavesano (che è ancora incognita) HC, l’altezza dell’asta (1m) HA, la lunghezza dell’ombra del campanile OA e dell’asta OC. Riportate questi valori nella seguente proporzione matematica: HC: OC = HA: OA. Come saprete dalla regola delle proporzioni, il prodotto dei medi è uguale al prodotto degli estremi e quindi HC x OA=OC x 1. L’altezza del campanile canavesano (HC) si otterrà dunque con il semplice passaggio per cui HC = OC : OA”.

Infine, un paio di dritte: “Un’ora prima o dopo mezzogiorno l’ombra è più corta e più facile da misurare. In caso non ci fosse sole o dovesse addirittura piovere, non dimenticate di portare con voi un ombrello”.

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