Con le emoji i bambini giudicano il nostro comportamento nei parchi pubblici

(di Paola Ghigo) Presentato martedì 30 aprile il progetto di cittadinanza attiva “Giochiamo insieme al Parco Giochi”, che vede coinvolti 180 bambini e le loro famiglie ed è promosso dall’Assessorato all’Istruzione della città di Ivrea in collaborazione con ‘Associazione Culturale Cor et Amor” e le Associazioni ” Bellavista viva” e “Serra Morena”.

Articolato in tre fasi, il progetto  è rivolto alle  otto classi terze delle scuole primarie degli Istituti Comprensivi Ivrea 1 e Ivrea 2 e viene svolto in parallelo nei comuni di Bollengo e Chiaverano; lo scopo è di far comprendere ai ragazzi l’importanza di un uso consapevole del parco giochi, in cui il rispetto e la cura della cosa comune ponga le basi del senso civico.  Attraverso l’utilizzo delle”cartoline con gli emoji”, che riportano da un lato una faccina sorridente e il mi piace e dall’altro la faccina triste e il non mi piace, i ragazzini premieranno o contesteranno i comportamenti che vedranno tenere da coetanei e fruitori dei parchi pubblici (supervisionati, s’intende, dai familiari debitamente istruiti attraverso un incontro mirato) e inoltre terranno un “diario di bordo”, che riporterà nome del parco, data e occasione in cui la cartolina è stata impiegata. Infine, ogni scuola ha proposto una rosa di tre nomi da assegnare al Parco Giochi cui è abbinata, e il 20 maggio il Consiglio Comunale dei bambini decreterà il nome scelto.

Il sensibilizzare ragazzi e famiglie sull’utilizzo consapevole del Parco giochi, il “riprendere” in modo costruttivo e simpatico i comportamenti scorretti o poco sicuri in presenza dei bambini rientrano nell’ottica della promozione della cultura della gentilezza attraverso il canale comunicativo del gioco che da sempre è caratteristica dell’Associazione “Cor et Amor”

 


Lascia una recensione

  Subscribe  
Notificami