Covid-19 in Piemonte è guarito anche il Presidente Cirio. Per non andare dal medico le ricette via mail o su telefono

Questa mattina, l’Unità di crisi della Regione Piemonte ha comunicato la guarigione virologica di altri tre pazienti: si tratta di una donna di 54 anni di Torino, di un bambino del Novarese e di un uomo di 47 anni del Cuneese. Tra i guariti, c’è anche il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, che era posto in isolamento domiciliare. Le persone guarite sono in totale 17, di cui 4 dell’Astigiano, 2 del Cuneese, 3 del Novarese, 6 del Torinese, 1 del Vercellese e 1 residente fuori regione.

Sono 15 i decessi di persone positive al test del “Coronavirus Covid-19” comunicati questa mattina: 6 in provincia di Torino, 1 nel Biellese, 1 nell’Astigiano, 3 nell’Alessandrino, 2 nel Vercellese, 1 nel Novarese e 1 nel Verbano-Cusio-Ossola. Il totale complessivo è ora di 315 deceduti.

4.861 le persone finora risultate positive in Piemonte: 817 in provincia di Alessandria, 209 in provincia di Asti, 253 in provincia di Biella, 367 in provincia di Cuneo, 420 in provincia di Novara, 2.198 in provincia di Torino, 263 in provincia di Vercelli, 190 nel Verbano-Cusio-Ossola, 49 residenti fuori regione, ma in carico alle strutture sanitarie piemontesi. I restanti  95 casi sono in fase di elaborazione e attribuzione territoriale. Le persone ricoverate in terapia intensiva sono 343, in altri reparti 2.194

I tamponi diagnostici finora eseguiti sono 13.560, di cui 8.220 risultati negativi. Sono 1.992 le persone in isolamento domiciliare.

RICETTE VIA EMAIL O SU TELEFONO

Ricetta medica via email o con messaggio sul telefono senza più la necessità di ritirare fisicamente, e portare in farmacia, il promemoria cartaceo: lo stabilisce un’ordinanza della Protezione Civile, prontamente recepita dalla Regione Piemonte che in queste ore ha inviato una nota alle Direzioni Generali delle Aziende sanitari, ai Medici di medicina generale e Farmacie. L’obiettivo è limitare gli spostamenti

Tre le possibilità di avere la ricetta senza andare dal medico: al momento della generazione della ricetta elettronica da parte del medico prescrittore – si legge nell’ordinanza – l’assistito può chiedergli il numero di Ricetta Elettronica tramite:

  1. a) trasmissione del promemoria in allegato a messaggio di posta elettronica, laddove l’assistito indichi al medico prescrittore la casella di posta elettronica certificata (PEC) o quella di posta elettronica ordinaria (PEO);
  2. b) comunicazione del Numero di Ricetta Elettronica con SMS o con applicazione per telefonia mobile che consente lo scambio di messaggi e immagini, laddove l’assistito indichi al medico prescrittore il numero di telefono mobile;
  3. c) comunicazione telefonica da parte del medico prescrittore del Numero di Ricetta Elettronica laddove l’assistito indichi al medesimo medico il numero telefonico”.

Nella stessa ordinanza, vengono disciplinate anche tutte le modalità operative per le farmacie e per le Asl per i farmaci distribuiti in modalità diverse dal regime convenzionale e per i medicinali che richiedono un controllo ricorrente dei pazienti.

Per gli assistiti piemontesi che abbiano attivato il Fascicolo sanitario elettronico (FSE), sottolinea l’assessore regionale alla Sanità del Piemonte, Luigi Genesio Icardi, è possibile inoltre consultare la Ricetta Dematerializzata accedendo al servizio telematico, realizzato dal Csi, disponibile al seguente link:

http://www.sistemapiemonte.it/cms/privati/salute/servizi/943-ricette-dematerializzate

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