Nel New England, Usa, l’inverno è freddo. La neve imbianca il paesaggio e il sentiero si inerpica nel verde ghiacciato, e quando la strada si biforca possiamo scegliere se dirigerci al college maschile di Weston e rivivere “L’attimo fuggente” (ambientato nel ‘59) o optare per la prestigiosa Barton Academy, dove il regista Alexander Payne ha ambientato la storia cui assistiamo oggi.

È quasi Natale nel dicembre 1970. A scuola si sognano le agognate vacanze, ma alla Barton qualcuno è costretto a rimanere nel collegio: sono cinque studenti che i genitori non hanno “recuperato” per vari motivi (impegni di lavoro, viaggi…); tra questi Angus Tully è particolarmente arrabbiato poiché la madre ha deciso all’ultimo minuto di lasciarlo a scuola mentre ella si dedica alla luna di miele con il nuovo marito.

Insieme ai ragazzi un’altra persona viene cooptata per sorvegliare la situazione: si tratta del professor Hunham, insegnante di storia poco amato dai ragazzi e dagli altri docenti. L’uomo è un misantropo che vive solo, senza famiglia, lontano da un mondo che non ama: ha uno spirito critico nei confronti della società, ma non sempre è apprezzato; indossa spesso un cappotto grigio e fuma una pipa alla Sherlock Holmes.

Con gli studenti il rapporto non è semplice, cerca di avvicinarsi ad Angus, in cui riconosce una genuina intelligenza, ma anche qui lo scontro è quasi inevitabile. Con loro c’è però una persona in più: la capo-cuoca dell’Istituto, Mary Lamb; ha anch’ella una storia difficile alle spalle, ma il suo spirito è indomito, e ora che è costretta a rimanere tra i muri della scuola, prova a cucinare per “i sopravvissuti”…

Anche se i temi sono complessi la pellicola scorre a tratti in modo divertente per il confronto tra personalità così diverse. Il titolo “The Holdovers” significa letteralmente “I residui” o forse meglio “i rimasti”.

THE HOLDOVERS – LEZIONI DI VITA
di Alexander Payne; paese: Usa 2023; genere: drammatico
interpreti: Paul Giamatti, Dominic Sessa, Da’Vine Joy Randolph, Carrie Preston, Tate Donovan
durata: 2 ore e 13 minuti; giudizio Cei: consigliabile, poetico-problematico, adatto a dibattiti