Foto di Lorenzo Iorfino

“Il gioco d’azzardo rovina molte famiglie” e ancora “Il gioco d’azzardo è un peccato molto grave e un macigno che può portare anche al suicidio”. In due mesi il Pontefice condanna una vera piaga sociale, peraltro in aumento. Ai sindaci dell’Associazione nazionale dei Comuni italiani (Anci), elenca i malanni d’Italia: “La crisi demografica e le fatiche delle famiglie e dei giovani; la solitudine degli anziani; il grido silenzioso dei poveri; l’inquinamento dell’ambiente; i conflitti sociali; disturbi psichici, depressioni, povertà culturale e spirituale, abbandono sociale. E il gioco d’azzardo, piaga che rovina molte famiglie”. Sfide generali e problematiche personali affliggono l’Italia e gli italiani. Ai sindaci il Papa chiede di “porre attenzione alle necessità delle famiglie e delle persone, avendo cura specialmente dei più fragili”; esorta i politici a “promuovere la pace sociale” e i sindaci a farsi “maestri di dedizione al bene comune”. Merita ricordare che il Pontefice – ricevendo lo scorso 28 ottobre i 150 membri della Consulta nazionale antiusura intitolata a San Giovanni Paolo II, per i 30 anni di fondazione – non solo parlò del “gioco d’azzardo che può portare crisi nelle famiglie” ma condannò esplicitamente l’usura, che “prima si presenta come un aiuto ma a lungo andare diventa un tormento con un impatto devastante sulla vita di molte persone e di molte famiglie”.