Rientrerà lunedi mattina con un volo della compagnia israeliana El Al in partenza da Tel Aviv alle 5 del mattino su Milano Malpensa il gruppo di 17 sacerdoti piemontesi (in maggioranza della diocesi di Torino ma anche da Biella, Acqui e Susa). Tutti Sono in buone condizioni fisiche, hanno vissuto delle ovvie limitazioni dei movimenti per l’evolversi del conflitto, ma hanno anche potuto visitare dei luoghi significativi di Gerusalemme. Ecco cosa raccontavano in un messaggio di domenica scorsa: “Noi siamo tranquilli e al sicuro in albergo dai Maroniti, vicino alla Cittadella di Davide. Spesso si sentono gli aerei e anche colpi sordi in lontananza, suonano le sirene di allarme e arrivano messaggi di allarme anche sul telefonino. La città vecchia è deserta. Attendiamo fiduciosi”.

In un altro messaggio della settimana: “il nostro gruppo di Sacerdoti ha potuto incontrare la Comunità Salesiana che in Gerusalemme ha una facoltà teologica frequentata da oltre 50 chierici provenienti da 27 paesi”.

L’ultimo messaggio con l’annuncio del rientro è di venerdì pomeriggio: “abbiamo visitato il museo francescano sotto la guida di padre Eugenio Alliata, noto archeologo e altre comunità con intensi momenti di preghiera”. E quindi la notizia del rientro lunedì 9 marzo.