Questa mattina, martedì 24 marzo, presso la Questura di Torino è stato sottoscritto il Protocollo d’Intesa tra il Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica del Piemonte e Valle d’Aosta e Newcleo per la prevenzione e il contrasto dei crimini informatici.
Il protocollo, siglato alla presenza del Questore di Torino Massimo Gambino, dal Dirigente del COSC Piemonte e Valle D’Aosta, Assunta Esposito,e dall’Amministratore Delegato di Newcleo Italia, Elisabeth Rizzotti, si inscrive in un quadro più ampio di sinergie positive tra potenziali target di minacce cibernetiche al fine di condividere e analizzare ogni informazione utile per mitigarne rischio ed effetti.
Tempestività e circolarità informativa sono i cardini strategici del protocollo d’intesa. Grazie alla condivisione di esperienze e conoscenze sulle minacce cyber potranno essere sviluppate efficaci azioni operative per fronteggiare situazioni d’emergenza e creare un patrimonio condiviso di conoscenze.
Pilastro nodale del protocollo è rappresentato dalla formazione congiunta. Potranno essere organizzati momenti formativi tra gli specialisti del Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica e i dipendenti di Newcleo per confrontarsi ed aggiornarsi sui rischi connessi all’utilizzo degli strumenti informatici così da aumentare consapevolezza e resilienza verso le minacce cyber.
Il Centro Operativo Sicurezza Cibernetica “Piemonte e Valle d’Aosta” è presidio territoriale nella protezione delle infrastrutture critiche informatiche. Attività svolta a livello centrale dal Centro Nazionale Anticrimine Informatico per la Protezione delle Infrastrutture Critiche del Servizio Polizia Postale e per la Sicurezza Cibernetica della Polizia di Stato, che svolge un’efficace azione di raccordo operativo con gli uffici territoriali. Inoltre, con una sala operativa disponibile h24, è il punto di contatto anche a livello internazionale per la gestione degli eventi critici.



