I nostri lettori forse ricorderanno un bel film svedese di qualche anno fa, “Mr. Ove”, commedia drammatica candidata all’Oscar: il film con Tom Hanks oggi ne rappresenta il remake e il personaggio principale, Otto, ne ripercorre la storia. La sceneggiatura è tratta dal libro “L’uomo che metteva in ordine il mondo” di Fredrik Backman, e narra le vicissitudini di un uomo che inconsciamente cerca un antidoto alla propria solitudine.

Siamo in Pennsylvania, nord est degli Stati Uniti: Otto Anderson, pensionato e vedovo di 63 anni, vive nella periferia di Pittsburgh. Il comprensorio in cui abita è formato da molte case e villette, il vicinato compone una sorta di condominio dove Otto si districa grazie al suo carattere ordinato ma molto burbero. È persona con abitudini un po’ maniacali: ogni mattina fa un giro e controlla se qualcosa non va, se la raccolta differenziata è stata effettuata bene o se qualcuno ha parcheggiato nella sua proprietà privata.

Ogni tanto la mente di Otto vola al ricordo della moglie Sonya e il racconto si fa struggente poiché nella trama si inseriscono dei flashback sulla vita passata; l’uomo diventa protagonista di maldestri tentativi di suicidio… Finché un giorno sopraggiungono nuovi vicini: una coppia di sposi sudamericani, Marisol e Tommy, con due bambine; la donna è in dolce attesa ed è una persona piena di vitalità. Ora qualcosa cambia nella quotidianità di Otto poiché la famiglia vicina riesce a sbloccare qualcosa anche nel suo cuore.

È inevitabile pensare anche a “Gran Torino”, il film di Clint Eastwood del 2008. L’insegnamento offerto, come nelle altre pellicole citate, è quello di cercare di preferire nella nostra vita un “noi”, anche se rumoroso e ingombrante, e di promuovere sempre la condivisione. Da citare la presenza nella pellicola del figlio di Tom Hanks, Truman, che interpreta il protagonista da giovane.

NON COSI’ VICINO
di Marc Forster
paese: Usa, Svezia 2022
genere: commedia
interpreti: Tom Hanks, Mariana Treviňo, Rachel Keller, Juanita Jeggings, Truman Hanks
durata: 2 ore e 6 minuti
giudizio Cei: consigliabile, brillante, per dibattiti