I primi dati relativi al monitoraggio della qualità dell’aria nell’anno 2025, rilevati da Arpa Piemonte, hanno evidenziato significativi miglioramenti e pieno rispetto degli standard normativi per il biossido di azoto.
Il 2025 è stato caratterizzato da condizioni meteorologiche tendenzialmente favorevoli alla dispersione degli inquinanti, con temperature invernali miti e precipitazioni nella norma ed è stato anche il primo anno di applicazione piena delle disposizione del Piano regionale della qualità dell’aria approvato dalla giunta regionale nel settembre del 2024.
I valori più elevati, ma sempre al di sotto dei limiti di legge, si sono registrati nelle aree a maggior traffico dell’agglomerato torinese: stazione di traffico di Torino Rebaudengo 39, Torino Consolata 35, Settimo Torinese 33, Collegno 31 e Carmagnola 31.
Tra i capoluoghi di provincia, le concentrazioni più basse si registrano nella stazione di qualità dell’aria di Verbania. Nella gran parte dei punti di monitoraggio regionali si è registrata una netta riduzione rispetto agli anni precedenti delle giornate di sforamento del limite giornaliero, che è stato rispettato in 29 stazioni su 33 (erano 25 nel 2024). Sebbene permangano superamenti, infatti, il numero di stazioni che presentano criticità si è dimezzato: erano 8 nel 2024 e sono 4 nel 2025, tutte localizzate nell’area torinese.
In particolare a Settimo Torinese si sono registrati 48 superamenti rispetto ai 68 del 2024, a Torino Rebaudengo 39 superamenti rispetto ai 55 del 2024 e a Vinovo, 38 superamenti rispetto ai 55 del 2024. Sensibili miglioramenti rispetto al 2024 si registrano a Ivrea (22 superamenti in meno), Settimo Torinese (-20), Vinovo (-19), Torino Rebaudengo (-16), Torino-Rubino (-10).


