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Quattro cittadinanze onorarie concesse a Bollengo

Bollengo, su deliberazione unanime del Consiglio comunale, ha quattro nuovi cittadini onorari, che “hanno acquisito meriti di rilievo verso la comunità bollenghina e canavesana, rappresentando e dando lustro al territorio e rendendo servizi importanti alle comunità e al mondo scientifico, contribuendo con il loro impegno professionale o di volontariato alla salvezza di vite umane e alla diffusione della solidarietà”. Sono i professori Paolo Gontero e Mauro Salizzoni, la dottoressa Maresa Perenchio e Giorgio Pizzotti (nella foto da sinistra).
“Credo che bene abbia fatto il Consiglio comunale – dice il sindaco Luigi Sergio Ricca – a concedere la cittadinanza onoraria a figure come queste, che sono esempio di dedizione e abnegazione, mettendo le loro elevate qualità professionali e umane al servizio del bene comune. A loro non possiamo che esprimere gratitudine ed ammirazione”.
Paolo Gontero nasce a Ivrea il 3 giugno 1968, si laurea a pieni voti in Medicina e Chirurgia a Torino e si specializza in Urologia. Vince un concorso di ricercatore universitario all’Università del Piemonte Orientale di Novara, e nel 2004 ricopre per sei mesi il ruolo di primario urologo all’ospedale universitario Saint George di Londra, rifiutando poi l’offerta della posizione permanente per rientrare in Italia. Il 1° novembre 2016 è nominato direttore della Clinica Urologica dell’ospedale Molinette. Oltre a prestigiosi incarichi di insegnamento all’Università di Torino, dal 2007 è docente alla Scuola Europea di Urologia. Ha effettuato più di 5 mila interventi chirurgici come primo operatore, alcuni dei quali assai particolari, che hanno avuto anche risalto mondiale.
Mauro Salizzoni nasce a Ivrea il 14 aprile 1948, si laurea nel 1973 all’Università di Torino con una tesi sulle “Displasie cistiche del polmone” e nel febbraio 1974 supera l’esame di Stato a pieni voti. Inizia la sua carriera all’ospedale di Ivrea, e dal 1975 è alle Molinette dove, nel 1990, diventa responsabile dell’Unità Trapianti di fegato – allora ad oggi sono stati eseguiti oltre 3 mila trapianti -. Dal 1998 è direttore della struttura complessa Chirurgia Generale – Centro Tra-pianto di fegato della Città della Salute e della Scienza. Dal 2006 è professore ordinario di Chirurgia Generale all’Università di Torino. Dal 1° aprile 2016 è direttore del Dipartimento Trapianti. A breve si ritirerà in pensione, ma ha annunciato di voler continuare a operare gratuitamente per un anno.
Maria Teresa (Maresa) Perenchio nel 1975 si laurea in Medicina e Chirurgia a Torino e nel 1979 si specializza in Neuropsichiatria Infantile. Dal 1977 al 2009 è medico all’ospedale di Ivrea, dove dal gennaio 1990 al 2009 è primario del Servizio di Neuropsichiatria Infantile dell’Asl To4. Dal 2003 al 2009 direttore del dipartimento Materno-infantile, mentre dal 2001 al 2009 è coordinatore del Centro riabilitazione visiva dell’Asl To4. Dal 2003 al 2009 è docente in vari corsi dell’Università di Torino. Dal settembre 1999 a oggi ha effettuato 22 missioni come medico volontario per attività di formazione, diagnosi e trattamento dei bambini disabili ed epilettici in Nord Uganda, Sud Sudan, Kenia, Etiopia. Fa parte del consiglio esecutivo dell’ong CCM di Torino e della Fondazione Ruffini di Ivrea.
Giorgio Pizzotti matura il desiderio di aiutare le persone bisognose fin dalla gioventù, durante i suoi viaggi in moto in Paesi come Siria, Marocco, Tunisia, Giordania e Turchia. Nel 2006 conosce la onlus Sorriso per il Sudan e si aggrega come volontario per lavorare in quel Paese, nel campo dell’edilizia (carpentiere, muratore…), e successivamente in Sud Sudan, Kenia, Nigeria. Lavora in stretto contatto con le suore comboniane e insegna il suo lavoro ai ragazzi delle località in cui si reca.

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