Sabato 6 ottobre ad Oulx è in programma la settima edizione della Giornata delle minoranze linguistiche storiche, abbinata alla tradizionale Fiera Franca in programma il giorno seguente. La Giornata e la Fiera Franca sono patrocinate e sostenute dal punto di vista organizzativo dalla Città Metropolitana di Torino.
Il programma degli eventi della Giornata delle minoranze linguistiche storiche si aprirà con un’anteprima per gli allievi dell’Istituto Luigi Des Ambrois di “Calendal: l’istòria d’un simple pescharire – Calendal: la storia di un semplice pescatore”, uno spettacolo musicale e teatrale ispirato all’opera del poeta Frédéric Mistral, ideato da Simone Lombardo e portato in scena dal gruppo “La Ramà” (Simone Lombardo alla ghironda, alle cornamuse, ai flauti e all’organetto, Erica Molineris voce, Dario Littera alle chitarre e alle programmazioni digitali, Francesco “Cece” Demaria voce narrante). Lo spettacolo verrà replicato la sera alle 21. Lombardo non è nuovo a operazioni culturali impegnative: nel 2004, con il suo gruppo “La Ramà” ha musicato e messo in scena fiabe e leggende della tradizione occitana, producendo due spettacoli musical teatrali, “L’encharma” e “Mascharias”. “Con Calendal, – spiega Lombardo – “Frédéric Mistral anticipò alcune tematiche ecologiche e culturali, narrando epoche e vicende storiche come le crociate e l’epoca trobadorica e intrecciando una storia d’amore tra un semplice pescatore e una principessa decaduta, il tutto sullo sfondo della meravigliosa Cassis”. La nuova creazione di Lombardo e del gruppo “La Ramà” mette in musica l’opera mistraliana e la reinterpreta con composizioni originali e con un titolo che riprende un verso di una canzone dello spettacolo.
Nel pomeriggio di sabato 6 ottobre, alle 15,30 all’Istituto Des Ambrois la maestra Giovanna Jayme – conosciuta in Valle di Susa per alcune importanti iniziative in campo culturale – presenterà in un colloquio con Evelina Bertero il libro “Badinadda, boufounadda, ichtouara tŗajicca din loû counte ëd Boccaccio”, che raccoglie ventidue novelle del Decamerone tradotte nell’occitano di Oulx e pubblicate dall’associazione Chambra d’Oc. Verrà presentato il lavoro di documentazione orale, che comprende la realizzazione di ventidue video con le novelle lette dall’autrice in lingua originale. I video sono sottotitolati in italiano e pubblicati on line su www.chambradoc.it.
Il programma della giornata proseguirà con la presentazione della traduzione in occitano e in francoprovenzale del libro di Jean Giono “L’uomo che piantava gli alberi”, edito nella collana Papiros. Dell’opera sono previste anche versioni in sardo, catalano algherese, tabarchino. Sarà Diego Corraine, che giungerà appositamente dalla Sardegna, a presentare questo lavoro editoriale di rete. Una lettura incrociata in occitano, francoprovenzale e francese, accompagnata dai suoni del gruppo ”Blu l’Azard”, consentirà di apprezzare sia il contenuto che il lavoro di traduzione di un’opera moderna e attuale nel suo significato.
Concluderà la giornata una tavola rotonda, coordinata dal ricercatore universitario Matteo Rivoira e intitolata “La nuova creazione nelle lingue occitana e francoprovenzale”. Simone Lombardo, Andrea Fantino, I Blu l’Azard, Renato Sibille, Fredo Valla e Silvia Giordano porteranno la loro esperienza nelle realizzazioni nei campi della musica, del teatro e del cinema. La nuova creazione è necessaria per tutte le lingue, ma è vitale per le lingue minoritarie. La tavolta rotonda sarà l’occasione per conoscere personaggi noti come Fredo Valla e Renato Sibille e per passare in rassegna quanto si è fatto negli ultimi anni, anche grazie alla rassegna “Chantar l’uvèrn”, che consente al pubblico di conoscere e apprezzare le nuove creazioni. Le attività culturali sono il frutto del lavoro degli Sportelli linguistici, che hanno il compito di valorizzare le lingue nell’ambito della Legge 482 del 1999, che detta le “Norme a tutela delle minoranze linguistiche storiche”. Gli Sportelli fanno capo a una rete di Comuni occitani e francoprovenzali della Valle di Susa che hanno nella Città Metropolitana di Torino il capo-fila progettuale. Per questo alle iniziative in programma a Oulx parteciperà la Consigliera metropolitana delegata alle minoranze linguistiche storiche Silvia Cossu.