Sono terminati i lavori per consentire la riapertura in entrambi i sensi di marcia della Strada Provinciale 104, che collega i Comuni di Lauriano e Moransengo-Tonengo, ovviando alle conseguenze delle frane che si sono verificate a seguito del maltempo dell’aprile 2025. Il tratto in cui si è dovuto procedere alla ricostruzione del corpo stradale è stato bitumato e sarà riaperto al traffico nel pomeriggio di oggi, giovedì 2 aprile.
Il progetto di fattibilità tecnico-economica dei lavori, approvato nell’autunno scorso dalla Città metropolitana di Torino ha stimato un investimento complessivo 850.000 euro, suddiviso in interventi attuativi e prioritari. “Il primo di questi interventi, con una spesa di 250.000 euro, ha consentito la ricostruzione del corpo stradale al km 5+300, grazie alla realizzazione di una cortina di micropali. – spiega il Vicesindaco Suppo – I lavori sono stati avviati all’inizio di quest’anno e per la loro realizzazione la Città metropolitana di Torino ha impiegato fondi propri. Intendiamo richiedere le risorse per l’attuazione della totalità degli interventi alla Regione Piemonte e al Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture”.
Il movimento franoso a valle della SP 104 al km 5+300 aveva asportato parte della carreggiata, obbligando la Direzione Viabilità 1 della Città metropolitana di Torino ad interrompere la circolazione. La nicchia di distacco era alta circa 5 metri e la frana aveva raggiunto il tratto sottostante della Provinciale 104, ricoprendolo completamente con sabbia e argilla contenenti ciottoli di medie dimensioni.
Per consentire la riapertura a doppio senso di marcia, seppur con qualche limitazione di peso e sagoma, è stata eseguita la pulizia della sede stradale interessata dall’evento, sono state rimosse le parti di materiale instabile e sono stati riprofilati i fossi di guardia. Ciò consente la percorribilità del tratto sinora interrotto, in attesa dell’attuazione degli altri interventi previsti dal progetto generale. Al km 5+600 si è reso necessario adottare un restringimento di carreggiata, regolamentato con un senso unico alternato a vista. Su tutta la tratta, oltre ad istituire il divieto di transito ai veicoli di lunghezza superiore a 10 metri, è stata interdetta la circolazione ai veicoli di massa superiore a 7,5 tonnellate.









