Ma oggi la scuola è un ambiente sano? Verrebbe da rispondere: sì certo… È il luogo dove crescono i bambini e ragazzi del futuro, un tempo si diceva “la futura classe dirigente”, e nonostante i guai (edifici obsoleti, insegnanti non sempre adatti e preparati, divario tra Nord e Sud) l’istituzione scolastica funziona ancora, nel nostro Paese. E se indossiamo le lenti del critico e osserviamo un film come quello di questa settimana, allora possiamo pensare che la scuola d’oltreoceano ha ben altre preoccupazioni.

Emma e Charlie sono due giovani con desideri comuni e una vita tranquilla. Si conoscono in un caffè: lei sta leggendo un libro e lui fa di tutto per leggere il titolo così da poter attaccare bottone con lei. Quando si parlano il pubblico in sala comprende che Emma è sorda e porta un apparecchio acustico. Ma questo, stranamente, non aumenta la simpatia nei confronti della protagonista femminile: la sequenza getta anzi una luce sinistra proprio su di lei. I due giovani finiscono per piacersi e con il tempo a vivere insieme in un appartamento e a programmare le nozze. La storia diventa un dramma come nel titolo quando i due, con i loro amici, decidono di giocare insieme sul divano: ma invece di raccontarsi le favole della buonanotte davanti al caminetto scelgono di narrare (ciascuno) la cosa peggiore che ha fatto nella vita.

Così veniamo a scoprire gli angoli bui e malfamati dell’inconscio, di un bambino disabile rinchiuso per ore all’interno di un armadietto; Mike racconta di aver usato la sua ex ragazza come scudo umano di fronte a un cane inferocito, Charlie si è reso protagonista di cyberbullismo su Internet e infine Emma… rivela di aver pianificato una sparatoria a scuola, dopo aver rubato il fucile del padre.
Ma i ragazzi di casa nostra non sono così, viene da pensare… Speriamo.

The drama

di Kristoffer Borgli
paese: Usa 2026
genere: drammatico, grottesco
interpreti: Emma Harwood, Robert Pattinson, Marmoudou Athie, Hailey Gates, Alana Hairm
durata: 1 ora e 45 minuti
giudizio Cei: complesso, problematico, dibattiti