È stato inaugurato mercoledì pomeriggio, presso il Day Hospital Oncoematologico dell’Ospedale di Ciriè, il progetto di Pet Therapy, un’iniziativa all’avanguardia volta a integrare le terapie convenzionali con il supporto emotivo degli Interventi Assistiti con gli Animali.

Il progetto, che parte da Ciriè come polo sperimentale, punta a essere esteso in futuro alle altre sedi dell’Oncologia e dell’Ematologia dell’ASL TO4. L’oncologia e l’ematologia rappresentano un ambito in cui il benessere psicologico incide profondamente sulla resilienza della persona assistita.

Il contatto con cani appositamente addestrati favorisce la riduzione di stress, di ansia e di percezione del dolore, riduce il senso di isolamento, facilita il decentramento rispetto alla propria situazione e stimola la sfera comunicativa tra persone assistite e personale sanitario.

L’iniziativa è resa possibile grazie all’AVO (Associazione Volontari Ospedalieri), vincitrice di un bando promosso dal gruppo ENI, che garantirà il finanziamento di un intero anno di attività. A partire da giovedì, 19 febbraio, ogni giovedì dalle 10 alle 11,30, le persone in terapia attiva che avranno fornito il consenso potranno partecipare agli incontri.

Per garantire sicurezza, i gruppi saranno costituiti da 10 persone per sessione. Il Progetto sarà seguito da due professionisti formati secondo le linee guida nazionali per gli Interventi Assistiti con gli Animali, con attestato di idoneità rilasciato dal Centro di Referenza Nazionale.