Un bando per assegnare la villa confiscata al boss

La Città metropolitana cerca manifestazioni d’interesse per l’immobile di San Giusto Canavese

Dopo la firma che l’8 agosto 2019 aveva registrato l’intesa tra l’Agenzia Nazionale per i beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata, Prefettura di Torino, Regione Piemonte, Città metropolitana e Comune di San Giusto Canavese sulla destinazione della villa sequestrata al boss del narcotraffico Nicola Assisi, è stato pubblicato lunedì 30 settembre il bando con il quale la Città metropolitana di Torino cerca manifestazioni d’interesse tra associazioni per assegnarla in concessione d’uso a titolo gratuito con la destinazione ad attività di utilità sociale.

Nel bando, la Città metropolitana di Torino precisa la sua intenzione di procedere alla richiesta di acquisizione al proprio patrimonio dell’immobile confiscato alla criminalità organizzata: la villa infatti attualmente risulta ancora di proprietà dell’erario ed è gestita dall’Agenzia Nazionale per i beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata (ANBSC).

La villa confiscata sarà assegnata per un periodo di sei anni e dovrà essere destinata ad attività di interesse generale per finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale, senza scopo di lucro; non potrà essere utilizzato come mera sede sociale e dovrà ospitare attività a servizio del territorio.

Le candidature dovranno pervenire entro giovedì 14 novembre 2019 esclusivamente mediante la piattaforma accessibile al link: https://app.albofornitori.it/alboeproc/albo_cittametropolitanatorino.

Info e bando su http://www.cittametropolitana.torino.it/servizi/appalti/gare.shtml

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