Vaccini influenzali mancanti in farmacia: sindaci e Uncem insieme con Federfarma per sbloccare l’arrivo delle dosi

I Comuni montani e Uncem sono fortemente preoccupati e lanciano l’allarme per la mancanza di dosi sufficienti di vaccini antinfluenzali nelle farmacie.

Uncem agisce su questo fronte in accordo con Federfarma e con il Sunifar Federfarma che coordina le ‘farmacie rurali’. È Andrea Garrone, Sindaco di San Germano Chisone (TO) – con il presidente di Federfarma Marco Cossolo, il Presidente del Sunifar Gianni Petrosillo, i vertici del sunifar territoriali, tra i quali Stefano Rossi e Clara Mottinelli – a lavorare su questo fronte insieme a Uncem.

Da lunedì 16 novembre tutte le farmacie si sono rese disponibili a distribuire i vaccini contro l’influenza e potranno iniziare ad erogare il prodotto, ma il numero dei vaccini sarà assolutamente insufficiente a coprire il fabbisogno.

Federfarma, sia a livello regionale che nazionale, ha espresso preoccupazione circa lo scarso numero di dosi acquisite dallo Stato per la distribuzione alla popolazione. Sono ancora troppe poche le dosi medie di vaccino ad esercizio per far fronte alle più che ragionevoli e numerose richieste.

La prassi vaccinale contro l’influenza rappresenta uno strumento fondamentale per evitare che l’insorgere dei sintomi di quest’ultima, facili a confondersi in prima istanza con quelli del Covid-19, possano concorrere a rallentarne riconoscimento e contenimento. Per questo, anche alla luce delle reiterate richieste d’aumento delle forniture rimaste disattese, è necessario che vengano recapitate alle farmacie le forniture di vaccino richieste. Anche e specialmente nelle farmacie dei Comuni montani italiani.

I farmacisti ricevono da giorni svariate richieste da parte dei clienti e, nonostante abbiano assicurato la loro disponibilità ad erogare i vaccini, si trovano ora nella condizione di sapere che non potranno soddisfare i bisogni di tutti.

Destinatari dei vaccini sono tutti i residenti o domiciliati sul territorio che appartengano alle categorie a rischio, cui il farmaco dovrebbe essere erogato in forma gratuita. Per tutti gli altri (ammesso che ve ne sia disponibilità) avrà un costo di poco più di dieci euro.

“Ci auguriamo – auspica il Presidente Uncem Marco Bussone – che lo Stato riesca ad ottenere una maggior produzione di dosi di vaccini per far fronte alla situazione e, in un periodo di profonda insicurezza e costante preoccupazione come quello che stiamo vivendo, metta nella condizione le farmacie di poter erogare ai cittadini con la dovuta puntualità questo importante servizio. Con Federfarma e con il Sunifar continuiamo nell’azione per potenziare le farmacie dei territori. Ringrazio Andrea Garrone, Marco Cossolo, Gianni Petrosillo, tutti i dirigenti Federfarma per il lavoro che si sta facendo insieme a vantaggio delle nostre comunità”.

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