Tenuta Roletto
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sabato 7 Marzo 2026

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Benedirò coloro che ti benediranno e coloro che ti malediranno maledirò

PAROLA DI DIO - Letture dalla Liturgia nella II Domenica di Quaresima - "Questi è il Figlio mio, l'amato: in lui ho posto il mio compiacimento. Ascoltatelo" - Commento a cura della Prof.ssa Acide Elisabetta 

Egli ha vinto la morte e ha fatto risplendere la vita e l'incorruttibilità per mezzo del Vangelo

Prima Lettura Dal libro della Gènesi Gen 12,1-4a In quei giorni, il Signore disse ad Abram:...

DIETRO LO SCHERMO di GRAZIELLA CORTESE

La mattina scrivo

La biografia di un grande scrittore come Fëdor Dostoevskij racconta come non siano stati semplici...

EDITORIALE

Esequie

La preghiera come la conosciamo e pratichiamo nelle sue diverse forme e formulazioni, ha...

Lunedì rientrano da Israele i 17 sacerdoti piemontesi rimasti bloccati dal conflitto

Rientrerà lunedi mattina con un volo della compagnia israeliana El Al in partenza da Tel Aviv alle 5 del mattino su Milano Malpensa il gruppo di 17 sacerdoti piemontesi (in maggioranza della diocesi di Torino ma anche da Biella, Acqui e Susa). Tutti Sono in buone condizioni fisiche, hanno vissuto delle ovvie limitazioni dei movimenti per l’evolversi del conflitto, ma hanno anche potuto visitare dei luoghi significativi di Gerusalemme. Ecco cosa raccontavano in un messaggio di domenica scorsa: “Noi siamo tranquilli e al sicuro in albergo dai Maroniti, vicino alla Cittadella di Davide. Spesso si sentono gli aerei e anche colpi sordi in lontananza, suonano le sirene di allarme e arrivano messaggi di allarme anche sul telefonino. La città vecchia è deserta. Attendiamo fiduciosi”.
In un altro messaggio della settimana: “il nostro gruppo di Sacerdoti ha potuto incontrare la Comunità Salesiana che in Gerusalemme ha una facoltà teologica frequentata da oltre 50 chierici provenienti da 27 paesi”.

L’ultimo messaggio con l’annuncio del rientro è di venerdì pomeriggio: “abbiamo visitato il museo francescano sotto la guida di padre Eugenio Alliata, noto archeologo e altre comunità con intensi momenti di preghiera”. E quindi la notizia del rientro lunedì 9 marzo.

CAMMINO DI RINASCITA – Commento al Vangelo di domenica 8 marzo

È mezzogiorno. Il sole picchia forte. Gesù è affaticato, seduto sul bordo di un pozzo, e aspetta. La donna arriva all’ora più calda, quando nessuno va al pozzo. Vuole evitare gli sguardi, i giudizi, i sussurri. Ognuno di noi poco o tanto le assomiglia: portiamo zone d’ombra che speriamo nessuno veda. C’è qualcosa in noi che teniamo nascosto, temendo che, se qualcuno lo vedesse davvero, ci rifiuterebbe?
Gesù sa tutto di lei. Eppure non condanna, non umilia. La svela con la tenerezza di uno specchio illuminato dall’amore. Davanti a Lui possiamo essere completamente veri, nelle fragilità, nei fallimenti, e scoprire di essere ancora amati.
Poi fa una distinzione immensa: c’è differenza tra il pozzo e la sorgente. All’acqua del pozzo bisogna tornare ogni giorno, e la sete ritorna sempre. La sorgente che Gesù promette zampilla dall’interno, non si esaurisce. E noi a quali “pozzi” continuiamo a tornare, pur sapendo che quella sete ritorna sempre?
Il miracolo più grande è questo: la donna arriva assetata e riparte sorgente. Lascia persino la sua anfora e corre ad annunciare. Gesù non ci incontra per assoggettarci, ci incontra per restituirci la dignità di figli, per fare di noi, con tutta la nostra storia, canali della sua acqua viva. E noi, nella nostra vita, abbiamo qualcuno a cui possiamo portare l’acqua viva che abbiamo ricevuto?
Gv 4,5-42 (Forma breve)
In quel tempo, Gesù giunse a una città della Samarìa chiamata Sicar, vicina al terreno che Giacobbe aveva dato a Giuseppe suo figlio: qui c’era un pozzo di Giacobbe. Gesù dunque, affaticato per il viaggio, sedeva presso il pozzo. Era circa mezzogiorno. Giunge una donna samaritana ad attingere acqua. Le dice Gesù: «Dammi da bere». I suoi discepoli erano andati in città a fare provvista di cibi. Allora la donna samaritana gli dice: «Come mai tu, che sei giudeo, chiedi da bere a me, che sono una donna samaritana?». I Giudei infatti non hanno rapporti con i Samaritani. Gesù le risponde: «Se tu conoscessi il dono di Dio e chi è colui che ti dice: Dammi da bere!, tu avresti chiesto a lui ed egli ti avrebbe dato acqua viva». Gli dice la donna: «Signore, non hai un secchio e il pozzo è profondo; da dove prendi dunque quest’acqua viva? Sei tu forse più grande del nostro padre Giacobbe, che ci diede il pozzo e ne bevve lui con i suoi figli e il suo bestiame?». Gesù le risponde: «Chiunque beve di quest’acqua avrà di nuovo sete; ma chi berrà dell’acqua che io gli darò, non avrà più sete in eterno. Anzi, l’acqua che io gli darò diventerà in lui una sorgente d’acqua che zampilla per la vita eterna». «Signore – gli dice la donna –, dammi quest’acqua, perché io non abbia più sete e non continui a venire qui ad attingere acqua. Vedo che tu sei un profeta! I nostri padri hanno adorato su questo monte; voi invece dite che è a Gerusalemme il luogo in cui bisogna adorare». Gesù le dice: «Credimi, donna, viene l’ora in cui né su questo monte né a Gerusalemme adorerete il Padre. Voi adorate ciò che non conoscete, noi adoriamo ciò che conosciamo, perché la salvezza viene dai Giudei. Ma viene l’ora – ed è questa – in cui i veri adoratori adoreranno il Padre in spirito e verità: così infatti il Padre vuole che siano quelli che lo adorano. Dio è spirito, e quelli che lo adorano devono adorare in spirito e verità». Gli rispose la donna: «So che deve venire il Messia, chiamato Cristo: quando egli verrà, ci annuncerà ogni cosa». Le dice Gesù: «Sono io, che parlo con te». Molti Samaritani di quella città credettero in lui. E quando giunsero da lui, lo pregavano di rimanere da loro ed egli rimase là due giorni. Molti di più credettero per la sua parola e alla donna dicevano: «Non è più per i tuoi discorsi che noi crediamo, ma perché noi stessi abbiamo udito e sappiamo che questi è veramente il salvatore del mondo».

Nuovo Presidente nuovo CdA per l’associazione Oratori Noi Torino

Passaggio di testimone per l’associazione Oratori Noi Torino guidata per oltre 12 anni da don Stefano Votta. Gli succede Mauro Tonello. La sera di martedì 3 marzo, nel complesso della Basilica di Maria Ausiliatrice a Torino, è stato eletto il nuovo Consiglio di Amministrazione per il quadriennio 2026-2030.  Si tratta dell’associazione che segue per tutto il piemonte la legge regionale sugli oratori e ha sedi anche in altre zone del Piemonte oltre che Torino
Mauro Tonello, 62 anni, pediatra di libera scelta a Saluzzo, è stato tra i fondatori dell’oratorio «L’Isola che c’è» di Druento di cui è stato presidente per un mandato. Per oltre 20 anni si è speso per l’oratorio di Druento con la mission di creare spazi di fraternità e condivisione. Affinché si traducano in occasioni per i giovani di crescita spirituale e umana, di socializzazione e servizio. «Gli Oratori», sottolinea il neo presidente, «sono ponte tra la strada e la Chiesa. Luoghi privilegiati di aggregazione e impegno per i giovani nella società. Con l’attenzione a tutti in modo che nessuno resti tagliato fuori».
«Il nuovo Consiglio», ha evidenziato Tonello subito dopo l’elezione, «è formato in prevalenza da giovani competenti con la passione per l’oratorio. Cercheremo di fare bene. Di imparare subito. Di farci aiutare e consigliare. Ma anche di sperimentare nuovi progetti insieme. Perché siamo convinti che solo insieme, in spirito di fraternità e con l’aiuto di Dio, potremo fare cose belle per gli oratori. Soprattutto per i ragazzi che li abitano e le nostre comunità parrocchiali e civili».
Ha preso parte all’Assemblea, moderata dal segretario uscente Alberto Fissore, anche il presidente di Noi Associazione Nazionale don Luca Ramello.

ASL TO4 , conferiti gli incarichi di direzione delle strutture complesse Distretto Chivasso-San Mauro, Distretto Cuorgnè e Distretto Ivrea

Foto: Dottor. Angelo Testa
Sono stati nominati il nuovo Direttore alla guida del Distretto Chivasso-San Mauro, il dottor Angelo Testa, e i Direttori supplenti dei Distretti Cuorgnè e Ivrea, rispettivamente i dottori Giovanni Bersano e Laura Ferrara.
Queste nomine si inseriscono nel quadro di potenziamento della sanità territoriale, volto a garantire una risposta sempre più capillare ed efficiente ai bisogni di salute dei cittadini.
“Il conferimento di questi incarichi rappresenta un passaggio cruciale per la nostra Azienda. Da parte mia e dell’intera Direzione Strategica siamo fermamente intenzionati a porre la massima attenzione al nuovo modello di sanità territoriale, che vedrà il suo pieno compimento con il prossimo avvio delle Case di Comunità e degli Ospedali di Comunità” commenta il Direttore Generale dell’ASL TO4, dottor Luigi Vercellino. E aggiunge: “Per guidare questa trasformazione abbiamo valutato competenze professionali e capacità organizzative e gestionali mirate alla specificità della realtà territoriale. Ai dottori Testa, Bersano e Ferrara vanno i migliori auguri di buon lavoro, con la certezza che sapranno interpretare al meglio il ruolo di garanti della salute nelle loro comunità”.
Dott. Giovanni BersanoDott.sa Laura Ferrara

MODIFICHE ALLA CIRCOLAZIONE dei treni PER LAVORI STAZIONE NOVARA nelle domeniche dell’8, 15 e 21 marzo

Foto: Di Twice25 & Rinina25 – Fotografia autoprodotta, CC BY 2.5, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=2743834
Ci saranno i bus sostitutivi per i treni delle linee interessate. In particolare, per la linea:

Torino – Milano dalle ore 06:00 alle ore 14:00 i treni sono cancellati tra le stazioni di Novara e Vercelli;
Ivrea/Chivasso – Novara dalle ore 06:00 alle ore 14:00 i treni sono cancellati tra le stazioni di Novara e Vercelli;
Novara – Domodossola i treni 11404, 11406 e 11407 sono cancellati intera tratta;
Novara – Biella San Paolo i treni 11643, 11645, 11647, 11651, 11642, 11644, 11646 e 11648 sono cancellati intera tratta;
Novara – Arona solo domenica 22 marzo i treni 11543, 11545, 11547, 11542, 11544 e 11546 sono cancellati intera tratta.

L’orario dei bus può variare in funzione delle condizioni del traffico stradale, con possibile aumento dei tempi di percorrenza.
Sui bus non è ammesso il trasporto bici e non sono ammessi animali di grossa taglia, eccetto i cani da assistenza.
Le Ferrovie consigliano di valutare una ripianificazione del proprio viaggio.

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