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Sabato 20 dicembre


RIVAROLO CANAVESE - Una bella festa in Oratorio per dire a tutti: Buon Natale! - Appuntamento atteso, pensato e realizzato dai giovani dell’Oratorio per far vivere ai più piccoli la gioia del Natale in un clima di condivisione e gioco - S. Messa celebrata da Don Antonio Luca Parisi -

Sempre fondamentale il ruolo degli Animatori - Un messaggio importante per ciascuno di noi: animare significa amare.

(Diacono Simone Mezzano) – L’atmosfera del Natale è giunta nel suo pieno splendore in quel di Rivarolo Canavese, con la festa in Oratorio organizzata dagli Animatori e Aiuto Animatori. Il pomeriggio di sabato 20 dicembre...

Ha ritirato l'onorificenza il pronipote Alessandro Viglia Atton

TORINO - Don Stefano Cossavella "Giusto tra le Nazioni" - La prestigiosa onorificenza internazionale conferita dallo Yad Va-Shem ai non ebrei che aiutarono gli ebrei a salvarsi dall'olocausto - Presso la Sinagoga, cerimonia semplice e sentita con tante testimonianze - Il Sacerdote canavesano di Muriaglio tenne nascosta per 20 mesi in canonica, a prezzo di gravi rischi, la famiglia del Medico di Casale Monferrato Armando Morello con sua moglie ed i tre bambini - IL VIDEO E LA GALLERY

Racconti e testimonianze di chi ricorda quei giorni tra Casale Monferrato ed Ivrea

(g.g.) – I Lettori forse ricorderanno il nostro precedente articolo del febbraio 2024 che raccontava la storia, bella ed edificante, di Don Stefano Cossavella, per 33 anni (dal 1932 al 1965, quando morì il 1 luglio)...

Ecco: la vergine concepirà e partorirà un figlio, che chiamerà Emmanuele

PAROLA DI DIO - Letture dalla Liturgia nella IV Domenica d'Avvento - "Giuseppe suo sposo, poiché era uomo giusto e non voleva accusarla pubblicamente, pensò di ripudiarla in segreto" - Commento a cura della Prof. Elisabetta Acide - 

Chi potrà stare nel suo luogo santo? Chi ha mani innocenti e cuore puro, chi non si rivolge agli idoli.

Is 7, 10-14 Dal libro del profeta Isaìa In quei giorni, il Signore parlò ad Acaz: «Chiedi per te...

La crisi Konecta approda in Regione

Manifestazione, ieri mattina, martedì 13 gennaio sotto il Grattacielo della Regione Piemonte a Torino, dei lavoratori e lavoratrici di Konecta provenienti dalle sedi di Ivrea e Asti. Vicinanza ai dipendenti è stata espressa dalla Presidente del Gruppo Pd in Consiglio regionale Gianna Pentenero e dai Consiglieri regionali Pd Alberto Avetta e Fabio Isnardi. Si tratta di far recedere l’azienda dall’attuare il nuovo piano che prevede la chiusura dei siti di Ivrea e Asti e lo spostamento di oltre mille dipendenti a Torino, col forte rischio che a causa dei contratti part-time e salari medio bassi, il pendolarismo non sia sostenibile, spingendo i dipendenti ad abbandonare il posto di lavoro. “E’ necessario individuare soluzioni alternative all’accorpamento delle sedi – hanno dichiarato i tre esponenti del Pd-. Per questo è fondamentale che la Regione intervenga, ascolti i territori e contribuisca a costruire un percorso che salvaguardi l’occupazione e mantenga aperti i presidi di Ivrea e Asti”.
E sempre ieri mattino all’incontro in Regione hanno partecipato i sindaci di Asti e Ivrea, gli amministratori dei territori coinvolti, i consiglieri regionali e le rappresentanze sindacali. Il tavolo, coordinato dall’assessore alle Attività Produttive Andrea Tronzano, ha visto la partecipazione in videocollegamento da Bruxelles del presidente Alberto Cirio, oltre agli assessori Marco Gabusi e Maurizio Marrone, e sarà ora portato avanti dal vicepresidente e assessore al Lavoro Elena Chiorino.
“Nei prossimi giorni convocheremo l’azienda con l’obiettivo di aprire un confronto diretto, sia con i vertici italiani sia con la casa madre spagnola” ha detto il Presidente Cirio. “Su queste vertenze non ci saranno scorciatoie né rassegnazione: lavoreremo pancia a terra, insieme ai sindacati e agli amministratori locali, perché nessuno venga lasciato solo di fronte a decisioni che rischiano di avere pesanti ricadute sociali sui lavoratori e sulle loro famiglie” ha detto la vicepresidente Elena Chiorino. “Siamo pronti a ripartire 3,7 milioni di euro, provenienti dal MEF, per promuovere la digitalizzazione dei servizi delle ATC agli inquilini e aiutare i servizi socio assistenziali dei comuni piemontesi a dotarsi delle cartelle informatizzate dei cittadini assistiti – ha annunciato l’assessore alle Politiche sociali Maurizio Marrone -. L’auspicio è che queste risorse welfare possano contribuire a dare ossigeno ad un settore che rischia un’emergenza disoccupazione sui nostri territori, come dimostra la crisi Konecta, e ha bisogno della presenza della Regione”.
(foto da https://www.cittametropolitana.torino.it)

Edizione 15 Gennaio 2026

ANNO CVI – N° 2
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Carnevale di Ivrea, firmato il protocollo per le “Arance Frigie”

E’ stato sottoscritto oggi, mercoledì 14 gennaio, il protocollo di Intesa “Arance Frigie” tra la Prefettura di Torino e il Comune di Ivrea, per condividere un percorso di legalità e rispetto delle regole nel contesto della fornitura delle arance che a migliaia di tonnellate giungono dai territori di produzione per la battaglia dello storico Carnevale di Ivrea. A firmarlo in Prefettura sono stati il prefetto Donato Cafagna e il sindaco di Ivrea, Matteo Chiantore.
Quale il significato di questa firma? Lo spiega il Prefetto: “l’obiettivo è affrancare dalla mafia e dal caporalato la produzione di questi agrumi, garantendo anche una maggior attenzione agli aspetti relativi alla regolarità e alla sicurezza sul lavoro – e continua –, attraverso l’Amministrazione comunale le associazioni degli Aranceri si impegnano a rispettare un livello più alto di legalità nell’acquisizione delle arance che vengono poi utilizzate per il Carnevale,  in particolare le aziende che forniscono gli agrumi dovranno produrre l’autocertificazione antimafia, il Durc in corso di validità, il bilancio degli ultimi 3 anni, la visura camerale e dovranno impegnarsi anche a rispettare tutta la normativa in materia di sicurezza sul lavoro nell’ambito delle loro attività agricole. L’Amministrazione comunale, l’associazione Libera Piemonte e la fondazione Benvenuti in Italia, si impegnano ad acquisire tutta questa documentazione e a trasmetterla tramite il comune in prefettura, per l’attività di verifica e di controllo sulla documentazione fornita. In caso di accertamento di irregolarità le squadre dovranno rifornirsi da altri produttori”.

Imprese piemontesi ottimiste per il primo trimestre 2026

Il clima di fiducia delle aziende piemontesi per il primo trimestre 2026, è complessivamente ottimistico, segno che il tessuto economico è solido e capace di far fronte a lunghi periodi di incertezza. Tuttavia, i dati complessivi sono sintesi di un andamento opposto tra il manifatturiero e il terziario. È quanto emerge dall’indagine congiunturale realizzata a dicembre dal Centro Studi dell’Unione Industriali Torino su un campione di circa 1.200 aziende manifatturiere e dei servizi del sistema confindustriale piemontese.
Le attese complessivamente sono positive per occupazione e ordini totali. Negativi i consuntivi di export e redditività. Aumenta di 3,1 punti percentuali la propensione a investire. Attivata la CIG dal 10,9% dei partecipanti all’indagine, percentuale che cresce nel manifatturiero, dove raggiunge il 14,9% (-0,4 punti percentuali rispetto alla rilevazione di settembre).
In Piemonte si confermano andamenti settoriali differenziati. Il manifatturiero registra ancora saldi col segno meno nella produzione (-3,9%), nuovi ordini (-4,5%), redditività (-6,8%) ed export (-6,0%). A soffrire è soprattutto il comparto metalmeccanico, soprattutto automotive e metallurgia; ma registrano segno meno anche manifatture varie e cartario grafico. Prudenti le attese per tessile-abbigliamento. Più ottimistici gomma-plastica, alimentare, edilizia e impiantisti. Stabilmente espansivo il clima di fiducia nel terziario. Tutti i comparti esprimono attese favorevoli, pur con diversa intensità. Particolarmente positive le attese per commercio e turismo (+30%), servizi alle imprese (+24,2%), ICT (+10,0%) e trasporto di merci e persone (+8,7%).
(foto www.cislpiemonte.it)

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