Foto di Simone Gaetano

Il Carnevale è iniziato con le fagiolate di Bellavista e San Giovanni che hanno richiamato il pubblico fin dalla notte precedente per i primi assaggi. Da lì poi il Corteo e la “vestizione” del Generale Mario Gusta alla sua prima uscita ufficiale in divisa, affiancato dal Sostituto Gran Cancelliere Paolo Diane. Rito vissuto insieme alle Vivandiere e agli Ufficiali di prima nomina presso il Circolo Ufficiali, che segna il passaggio simbolico dal privato al pubblico, dal ruolo personale alla responsabilità collettiva.

Alle 9,15 nello studio notarile della Gran Cancelliera Donatella Farcito, la presa in consegna del Libro dei Verbali, custode della memoria ufficiale dello Storico Carnevale di Ivrea. Quindi il Corteo che ha raggiunto le fagiolate cittadine, dove Stato Maggiore, Pifferi e Tamburi hanno condiviso i tradizionali faseuj grass, prima di dirigersi in Piazza di Città per la Prise du Drapeau, antica cerimonia che segna l’inizio ufficiale della Campagna. Qui il Generale, dopo aver insignito con la medaglia celebrativa della Campagna 2026 la Bandiera portata dall’Alfiere, ha passato in rassegna i componenti dello Stato Maggiore in uno dei momenti più suggestivi della mattinata.

Nel pomeriggio il Corteo ha raggiunto il Borghetto per la prima cerimonia delle Alzate, affidata ai piccoli Abbà: Celeste Bortolot per San Grato, Francesco Brucchietti per San Maurizio, Diletta Irma Pistoia per Sant’Ulderico, Nicolò Clemente per San Lorenzo e Matilda Caglioti per San Salvatore. Poi le altre “alzate”.

Piazza Ottinetti si è confermata luogo di incontro e ristoro con I Sapori del Carnevale. La chiusura è avvenuta in Piazza di Città con la Generala, seguita dal canto collettivo della Canzone del Carnevale. “Nessun intoppo, nessuna criticità” riferiscono compiaciuti i responsabili dell’Organizzazione”.