Ma i giocattoli veri ci sono ancora? Con queste domande sembra di essere un po’ trogloditi e non al passo con i tempi… ma in realtà la domanda ha un significato: dove sono finite le bambole, gli aquiloni, le costruzioni, i soldatini…?
Bonnie è una bambina di 8 anni, simpatica e vivace, i suoi vicini hanno diversi giochi elettronici e Bonnie ne è affascinata; i genitori un bel giorno le regalano Lilypad, un fantastico tablet a forma di testa di rana, e in questo modo pare giunto il giorno del giudizio per i giochi tradizionali.
Che ne sarà degli altri giocattoli che abbiamo imparato a conoscere? Woody il pupazzo sceriffo, Buzz Lightyear l’astronauta coraggioso, Hamm il salvadanaio a forma di porcellino, Forky la forchetta di plastica che Bonnie ha trasformato in bambola, Rex il dinosauro ansioso… Essi rappresentano la tradizione e la voglia di giocare seriamente, e poi, diciamoci la verità: chi non ha mai desiderato che i propri giocattoli prendessero vita?
Lilypad apre una vera e propria crisi esistenziale per tutti: ormai Bonnie sembra avere solo occhi per il suo tablet intelligente e forse i giocattoli tradizionali sono destinati allo scatolone in cantina. Il tempo dedicato al tablet a forma di ranocchia diventa sempre più lungo… Ma è un bene per Bonnie e per i bambini? I genitori sono un po’ impreparati, ma forse una soluzione c’è: ritrovare la propria immaginazione e giocare nuovamente con fantasia.
La colonna sonora del film è stata composta da Randy Newman, come per i capitoli precedenti delle avventure degli eroi-giocattolo, e Disney-Pixar ne ha curato la produzione.
I protagonisti della storia così hanno affermato: “un attimo prima giocavamo, e un attimo dopo il mondo è cambiato”.
Toy Story 5
di Andrew Stanton
paese: Usa 2026
genere: animazione
doppiatori: Tom Hanks, Joan Cusack,
Tim Allen; doppiatori italiani: Katia Follesa, Massimo Dapporto, Angelo Maggi
durata: 1 ora e 42 minuti
giudizio Cei: consigliabile, poetico, per dibatti



