L’ASL TO4 ha reso noto che la partoanalgesia, cioè l’analgesia peridurale in travaglio di parto, è attiva in tutti i Punti Nascita aziendali. Al servizio dell’Ospedale di Ivrea, già consolidato, si affiancano ora quelli di Chivasso e di Ciriè.

Il servizio riguarda l’intero Dipartimento Materno Infantile, diretto dal dottor Fabrizio Bogliatto. A rendere possibile l’iniziativa sono state le strutture di Anestesia e Rianimazione, dirette dai dottori Antonio Toscano a Ivrea, Carlo Frangioni a Chivasso e Marco Fadde a Ciriè, insieme a quelle di Ostetricia e Ginecologia, dirette dai dottori Bogliatto a Ivrea, Davide Gallina a Chivasso e Giovanni Richiardi a Ciriè.

La soddisfazione del direttore generale Vercellino

«Un risultato di straordinaria rilevanza che garantisce pari opportunità di accesso e uniformità di assistenza a tutte le future mamme del territorio», riferisce il direttore generale dell’ASL TO4, Luigi Vercellino, che indica come obiettivi a cui tendere l’equità di accesso ai servizi e l’umanizzazione delle cure. E per i risultati finora raggiunti, il direttore generale ringrazia i due Dipartimenti, quello di Emergenza e quello Materno Infantile, per la collaborazione.

Richiesta alla 35esima settimana di gestazione

Il percorso segue il modello organizzativo condiviso dall’azienda. Alla 35esima settimana di gestazione, durante il bilancio di salute, la donna può dire all’ostetrica che vuole accedere alla partoanalgesia. Poi toccherà al medico anestesista valutare se ci sono i requisiti clinici.

Secondo l’azienda, ricorrere alla partoanalgesia non altera la naturalità del parto. L’ASL TO4 la indica come un presidio sicuro per vivere la nascita con maggiore consapevolezza, serenità e partecipazione.

Per informazioni sul percorso ci si può rivolgere all’ostetrica del proprio Punto Nascita