Chi se ne occupa fa sapere che “il viaggio delle arance del carnevale quest’anno sarà ancora più sostenibile sotto tanti punti di vista”.
A cominciare dal Protocollo Arance Frigie che nasce da una collaborazione strutturata tra il Comune di Ivrea, la Prefettura di Torino, la Fondazione dello Storico Carnevale, le associazioni coinvolte nella Battaglia delle Arance, Libera Piemonte e la Fondazione Benvenuti in Italia e che richiede completa tracciabilità della filiera delle arance, attraverso procedure di verifica e controllo coordinate con la Prefettura, chiamata a svolgere un ruolo di garanzia e presidio della legalità.
Le arance utilizzate nella battaglia vengono poi raccolte come rifiuto organico dagli operatori di Società Canavesana Servizi e avviati a completo riciclo e recupero insieme alla quota di rifiuti provenienti dalla raccolta differenziata (scarti di cucina, sfalci d’erba e potature, residui vegetali).
L’organico viene poi portato negli impianti di compostaggio del Gruppo Iren in cui viene riprodotto, accelerandolo, il processo naturale di degradazione con la produzione finale di compost.
Il compost (o ammendante compostato) è un fertilizzante organico adatto ai più svariati impieghi agronomici, dal florovivaismo fino alle colture praticate in pieno campo.
Nel 2025 le arance erano aumentate rispetto al 2024 di 16.000 kg (da circa 715.000 a 731.000) con 27 viaggi totali verso i 4 impianti di riciclo e recupero diversi.


