Commento al Vangelo di domenica 5 dicembre

II domenica di Avvento

Ogni uomo vedrà la salvezza di Dio!

(diacono Pierangelo)

ASCOLTARE LA VERITA’

Prosegue il viaggio in questo AVVenturoso periodo, un viaggio segnato di tappe e di personaggi dai nomi altisonanti (Cesare, Pilato, Erode, Filippo, Lisània, Anna, Càifa … e poi c’è Giovanni – Lc 3,1), di volti e di luoghi (Giudea, Galilea, Iturèa, Traconìtide, Abilene … e poi c’è il deserto – Lc 3,2), di AVVenimenti a volte forti, a volte duri, ognuno dei personaggi si posiziona dove meglio crede, chi sceglie la comodità di un palazzo e di vestiti sfarzosi, chi una duna di sabbia e pelli di cammello…
“Qualcuno” preferirà una mangiatoia e povere fasce ad AVVolgerlo (Lc 2,7) …

Sembra difficile proseguire il viaggio: forse servono dei lasciapassare timbrati e certificati, servono modi che superino le montagne e corrano veloci e…
E allora proseguiamo la nostra AVVentura con la musica, capace di superare qualsiasi ostacolo, propagando le onde sonore in lungo e in largo senza timore di fermarsi, rimbalzando da un muro all’altro per finire sui tetti ed essere ascoltata (Lc 12,3).

Una musica fatta di note e di parole che hanno qualcosa da trasmetterti, “quella” musica può farcela… forse con un film, oppure con un singolo appena uscito… “quella” musica, simile a “quella” voce che grida nel deserto … che non si ferma davanti a nessuno per annunciare qualcosa di troppo grande per rimanere nascosto … per dire a tutti che è arrivato il momento di “ascoltare la verità” …
Già, la verità… una parola che poi ritornerà ancora a risuonare in una domanda: “che cos’è la verità?” (Gv 18,38)

La verità è qualcosa che risuona ogni giorno, ed ogni volta sembra diversa, a seconda di chi parla, a seconda di chi ascolta

Ma “quella” verità è sempre la stessa, la stessa del Battista attuale ancora oggi …

Chissà, se Isaia fosse stato un cantautore avrebbe scritto un testo “alternativo”?

LA VERITA’

Irrompe fra le nuvole, dicendo nuove regole,
dicono che non viene ma poi arriva certo,
non mette in mostra i muscoli,
si mette al servizio,
propone nuovi schemi, non ama certi sponsor.
Tutti che si chiedono: servirà un biglietto?
oppure dove vado? ma quanto costerà?
e come vestirà? sarà o è già?
La Verità arriva quando serve,
non cerca delle scuse,
la Verità non può sbagliare, può farti stare male,
ma la Verità è “quella” basilare …
In tanti provano ad imitarla, dicendo sì e no,
dicendo che è giusto, oppure è vietato,
in tanti vanno dietro, pensando a “quella” vera,
ma in fondo “quella” giusta è sempre una sola.
La Verità arriva piano piano, ma si fa sentire,
la Verità non passa dai canali,
ma è sempre la migliore,
la Verità non può essere in errore,
è sempre una sola.
La Verità è come un bambino,
vestito di pelle rosa,
la Verità non è solo una cosa, la Verità si sposa!

Io non so se Gesù amava la musica, se nascendo oggi avrebbe preferito il rock, il rap, la leggera o la classica… se avrebbe mai pensato ad un messaggio un po’ fuori dal coro, un messaggio “con la stola di traverso”… ma con tanta voglia di far conoscere ciò che di più grande ci è stato donato.
La Verità è la colonna sonora che vorrei far risuonare nel grande film della mia vita, ogni giorno, ogni giorno di più. Forse tenendo conto di quelli che scelse per testimoniare la Sua Verità, credo non abbiamo da temere rimproveri se ogni cosa è fatta per amore del Vangelo (1Cor 9,23) .
Allora “buona Verità!”: quella vera, con la “V” maiuscola, la stessa V di Via e Vita (Gv 14,6).

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