Vedere, ascoltare, parlare. Se queste azioni hanno come arbitro il cuore, allora si avvia una comunicazione importante con le altre persone. Così ci viene spiegato dalla Commissione di valutazione film della Cei: domenica 21 maggio è stata la giornata delle Comunicazioni Sociali, momento di riflessione speciale sull’incontro con “l’altro”.

E senza dubbio ci offre molti spunti di riflessione in tal senso il film di Bobby Farrelly (autore di “Tutti pazzi per Mary” nel 1998) che presentiamo questa settimana: “Campioni” racconta una storia emozionante e cerca di abbattere alcuni stereotipi sulla disabilità. L’idea non è originale e lo stesso Farrelly narra di aver tratto il soggetto dalla pellicola spagnola “Campeones”, ma le battute spumeggianti e la verve dei protagonisti rendono la visione gradevole e avvincente.

Siamo nello Stato dello Iowa. Il cinquantenne Marcus Marakovich è un allenatore di basket in una serie minore, convinto di essere un talento sprecato, e vorrebbe portare la sua squadra al campionato Nba. A causa del carattere bilioso litiga con il suo responsabile e viene licenziato, quella sera beve troppo e da ubriaco ha anche un incidente in auto: si scontra proprio con l’auto della Polizia, in questo modo viene arrestato e condannato ai lavori socialmente utili.

Dovrà allenare una squadra di pallacanestro composta da ragazzi e ragazze con sindrome di down e disabilità psichiche, con il nome di “Friends”: dapprincipio insofferente alla nuova situazione, Marcus si affezionerà al suo ruolo e ai suoi giocatori… e chissà, forse deciderà di rimanere anche quando avrà terminato il periodo di punizione.

Il soggetto è per certi versi scontato, ma la commedia ha ingredienti vincenti come l’ottima interpretazione di Harrelson e del resto del cast. Inoltre il tema della disabilità viene narrato con lucidità e delicatezza: ne verremo saldamente coinvolti.

CAMPIONI
di Bobby Farrelly
paese: Usa 2023
genere: commedia
interpreti: Woody Harrelson, Madison Tevlin, Kaitlin Olson, Ernie Hudson, Kevin Jannucci
durata: 2 ore e 3 minuti
giudizio Cei: raccomandabile, semplice, per dibattiti