Era il 1977 quando nelle sale uscì “Incontri ravvicinati del terzo tipo”, e Steven Spielberg ci raccontò come potessero esistere altri esseri più o meno simili a noi “terrestri”, in giro per l’Universo. Gli anni ’70 si erano dimostrati fecondi di avvistamenti e di incontri ravvicinati più o meno verosimili, secondo la classificazione ideata dall’astrofisico Joseph Allen Hynek; e oggi, mentre siamo sempre meno sprovveduti (si fa per dire), forse rimaniamo ancora in attesa della visita di abitanti di altri pianeti. Spielberg torna sull’argomento che gli è caro, e in questo film (orfani dello scienziato francese Lacombe, a quel tempo interpretato dal regista François Truffaut) attendiamo il giorno della rivelazione.
Kansas City, oggi. Margaret Fairchaild (una intensa e impegnata Emily Blunt) è una giovane meteorologa ed ex giornalista della città nel Missouri. Una mattina è testimone di un fenomeno strano: davanti a lei si materializza un uccello cardinale che la osserva qualche minuto per poi volare via. Dopo questo breve momento a contatto con la natura la protagonista scopre di avere facoltà psichiche notevoli e poter comprendere persone che parlano una lingua diversa dalla sua. Finché un giorno, invitata a una trasmissione televisiva, comincia a parlare un idioma sconosciuto che, secondo molti telespettatori, pare essere di origine lontana, forse addirittura extraterrestre.
Nella trama della pellicola si muovono anche altri personaggi, come Daniel che è amico di Margaret fin dall’infanzia… Ma ora il mondo sembra attendere ansiosamente il “giorno della rivelazione”, siamo pronti alla verità? E non sono solo questi i temi cruciali del film: ci si interroga sul giornalismo e sul saper discernere tra notizie vere e false, e tutto questo mentre l’occhio ingombrante dell’Intelligenza Artificiale ci osserva.
Disclosure day
di Steven Spielberg
paese: Usa 2026
genere: fantascienza
interpreti: Emily Blunt, Josh O’Connor,
Colin Firth, Eve Hewson, Colman Domingo
durata: 2 ore e 25 minuti
giudizio Cei: consigliabile, problematico, dibattiti


