Fissati i funerali dei due cantonieri uccisi da un’auto sulla sp 595. Indagato l’investitore ricoverato in ospedale.

Sono stati fissati i funerali dei due cantonieri della Città metropolitana travolti da un automobilista giovedi mattina scorso a Villareggia sulla strada provinciale 595 per Mazzè mentre erano al lavoro sul ciglio della carreggiata, nei pressi del ponte sulla Dora a Villareggia.

Il rito funebre per Giuseppe Butera (a sinistra nella foto) si celebrerà lunedì pomeriggio 11 febbraio nella chiesa di San Giuseppe lavoratore alle ore 15.30 con partenza un’ora prima dalla camera mortuaria di Strambino. Il rito funebre per Giuseppe Rubino si celebrerà martedi pomeriggio alle ore 14.30 nella chiesa parrocchiale di Caluso

La Città metropolitana sarà presente in forma ufficiale con il gonfalone, una delegazione di consiglieri metropolitani ed i colleghi dell’Ente. La tragica morte dei dure cantonieri, molto conosciuti e stimati, ha destato grande emozione e profonda commozione all’interno dell’Ente.

Giuseppe Butera – 62 anni di Chivasso – e Giuseppe Rubino – 59 anni di Caluso – appartenevano al Circolo Viabilità di Chivasso della Città Metropolitana: due uomini da molti anni al servizio dell’Ente nel settore Viabilità, conosciuti nella zona per il loro impegno ed il rapporto collaborativo con le Amministrazioni locali del territorio.

Intanto Severino Actis, il pensionato 83enne di Cigliano, che era al volante della Fiat Tipo che ha investito e ucciso i due cantonieri ha riportato alcune fratture agli arti superiori ed è ricovarato all’ospedale di Chivasso, se la caverà in quaranta giorni. E’ stato iscritto nel registro degli indagati per duplice omicidio stradale e la procura di Ivrea, che coordina le indagini sull’incidente mortale, sta anche accertando il rispetto delle norme di sicurezza del cantiere allestito per la pulizia dei fossi lungo la provinciale.

La Sindaca metropolitana Chiara Appendino era accorsa sul luogo dell’incidente insieme al Consigliere delegato ai lavori pubblici Antonino Iaria ed aveva subito espresso vicinanza e cordoglio alle famiglie dei due cantonieri e a tutto il personale. “Non si può e non si deve morire sul lavoro” ha aggiunto il Vicesindaco metropolitano Marco Marocco, chivassese, particolarmente provato dalla tragedia avvenuta sul suo territorio.

I lavoratori della Città Metropolitana hanno proposto un sostegno concreto da parte dei dipendenti dell’Ente alle famiglie degli scomparsi. Un presidio è previsto nella mattinata di martedì 12 febbraio davanti alla Prefettura.

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