Lo sguardo di Rebecca Zlotowski si allunga su una Parigi contemporanea, ma si rivolge anche alle coppie e alle famiglie di tutto il mondo moderno, più ampie, più “allargate”, forse più consapevoli.
La stessa regista ha origini ebraico-polacche da parte di padre ed ebraico-marocchine grazie alla madre: il suo racconto cinematografico ci narra del desiderio di maternità di una donna, ma si sofferma anche su alcune visioni un po’ stereotipate della capitale francese, la tour Eiffel sempre sullo sfondo, la pioggia immancabile per un po’ di romanticismo, la scuola multietnica con professori dallo spirito progressista.

Rachel ha poco più di quarant’anni e fa l’insegnante in una scuola media; è una donna luminosa e ama tantissimo il suo lavoro, è divorziata ma è rimasta amica del suo ex compagno, potrebbe definire soddisfacente la sua vita, soprattutto da quando c’è Alì, il suo nuovo amore che riempie le sue giornate e le regala una felicità senza ombre.

Alì è da poco separato e ha una bambina di quattro anni, Leila. Quando arriva il momento di fare la sua conoscenza, per Rachel si tratta di affrontare qualche dubbio e il timore di non essere accettata. Ma la piccola Leila, vivace e dall’ingegno pronto, si dimostra subito un piccolo essere bisognoso di affetto ed empatia: la protagonista ne viene conquistata tanto da riaccendere l’istinto materno, che credeva sopito per sempre e creando un legame così forte da ridistribuire equilibri e pensieri che Rachel dava già per acquisiti e definitivi.

L’attrice Virginie Efira è molto brava ed elegante, anche nell’affrontare gli stereotipi delle immagini: riesce anzi a trasferire alle riprese la sua carica di umanità e ad avvolgere gli spettatori con il fascino della sua interpretazione, così da colmare le eventuali imperfezioni della regia.

I FIGLI DEGLI ALTRI
di Rebecca Zlotowski
paese: Francia 2022
genere: drammatico
interpreti: Virginie Efira, Roshdy Zem, Chiara Mastroianni, Victor Lefebvre, Callie Ferreira-Gonçalves
durata: 1 ora e 44 minuti
giudizio Cei: complesso, problematico, per dibattiti