Le elezioni in Canavese; a partire da Rivarolo il Comune più popoloso

(di Maurizio Vicario) La consultazione elettorale di domenica scorsa ha sostanzialmente confermato anche in Canavese il trend emerso in tutta Italia per le Europee, con la Lega Salvini a far man bassa di voti raggiungendo un po’ ovunque il suo record storico di voti. Dalle urne esce molto ridimensionato il Movimento 5 Stelle, mentre tiene mostrando talora qualche segnale di ripresa il Partito Democratico, che si conferma primo partito nella sua roccaforte canavesana di Ivrea.

Nella scelta del presidente del Piemonte il Canavese si è schierato abbastanza chiaramente dalla parte di Alberto Cirio, penalizzando il Governatore uscente Sergio Chiamparino. Tra gli eletti canavesani in Consiglio regionale da segnalare i leghisti Mauro Fava, Claudio leone e Andrea Cane in maggioranza, Mauro Salizzoni e Alberto Avetta (PD) all’opposizione.

Il 26 maggio si votava anche per rinnovare le amministrazioni municipali di ben 64 Comuni Canavesani, con molte conferme e poche sorprese. Scampato pericolo per i 24 centri in cui era presente una sola lista, quasi sempre espressione della maggioranza uscente: la concomitanza con altre consultazioni ha scongiurato il rischio del mancato raggiungimento del quorum del 50% dei votanti, garantendo a tutti una comoda elezione.

Nel centro più popoloso, Rivarolo, si è riconfermato il sindaco uscente Alberto Rostagno (nella foto con i due sindaci eletti a San Giorgio, Andrea Zanusso e a Bosconero, Paola Forneris), che si è imposto con uno scarto sufficientemente ampio (2447 voti a 1921) sul suo principale sfidante Fabrizio Bertot (protagonista anche di una sfortunata corsa a un seggio all’Europarlamento sotto le insegne di Fratelli d’Italia: al momento Bruxelles è per lui lontana); al terzo posto Marina Vittone (1597 voti), cui non è bastato raddoppiare i consensi raccolti 5 anni fa, mentre Roberto Bonome non è riuscito a far convergere sul suo nome l’enorme consenso raccolto dalla Lega nelle altre consultazioni (908 voti per lui, contro gli oltre 2200 del Carroccio alle Europee).

A Caluso ha rivinto il primo cittadino uscente Maria Rosa Cena; riconfermati anche Sonia Cambursano a Strambino e Giovanni Ponchia a Montanaro. Meno fortune per le due sindache uscenti di Rondissone (Miriam De Ros) e Verolengo (Rosanna Giachello), sconfitte rispettivamente da Antonio Magnone e Luigi Borasio

Dopo il commissariamento Pavone ha scelto Endro Bevolo. Nei piccoli centri di montagna da segnalare il clamoroso pareggio a Ribordone (19 voti a testa per Guido Bellardo Gioli e Paolo Giovanni Chiolerio) che renderà necessario un turno di ballottaggio.

Tutti i risultati e i commenti sul numero de Il Risveglio Popolare in edicola giovedì 30 maggio.

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