Le pietre raccontano

Nelle antiche glaciazioni e nei reperti romani la storia di Ivrea: al Museo P.A. Garda di Ivrea venerdì 7 dicembre 2018 ore 17.30 una tavola rotonda con  docenti e ricercatori del Dipartimento di Scienze della Terra dell’Università di Torino

Al Museo P.A. Garda sabato 7 dicembre 2018 alle ore 17,30 la prima di una serie di conferenze dedicate al territorio eporediese per poterne percorrere trasversalmente la storia, l’archeologia, la geologia e l’arte.

I luoghi in cui viviamo sono il risultato della loro storia naturale e antropica e la “macchina del tempo geologica” consente di studiare il paesaggio comprendone la formazione e la trasformazione. Da questa riflessione prenderà il spunto il confronto della tavola rotonda cui parteciperanno: Alessandro Borghi, Francesca Gambino, Franco Gianotti, Luigi Perotti, Mauro Palomba del Dipartimento di scienze della Terra dell’Università degli Studi di Torino. All’esame scopi, metodologie e tappe di un lungo progetto scientifico-culturale che, attraverso tecniche all’avanguardia applicate alle analisi sui reperti di età romana e sulle pietre dell’anfiteatro della Città romana di Eporedia, si è andato, via via, allargando alla ricerca di nuovi dati sulle formazioni geologiche dell’anfiteatro morenico e viceversa.

La ricerca e lo studio dei materiali dell’Anfiteatro romano, intrapreso dal Dipartimento di Scienze della Terra dell’Università di Torino nell’ambito del Progetto di Ricerca di Ateneo Geodive, consente di comprenderne lo stato di conservazione, le fonti di reperimento dei materiali e le ragioni della scelta di questi ultimi da parte degli antichi Romani, abili architetti e costruttori.

Grazie alla collaborazione tra il Laboratorio Universitario Geositlab e lo spin-off dell’Università di Torino Imageo srl, è stato anche possibile eseguire un rilievo dell’Anfiteatro Romano con il supporto di un drone e di una camera ad alta risoluzione.

La pietra, che caratterizza i reperti romani, si ripropone nell’ architettura del centro storico di Ivrea, un vero e proprio museo a cielo aperto delle rocce estratte dalle vicine Alpi. Non per nulla, nel
progetto, lo studio dei materiali lapidei diventa lo spunto per trasformare una passeggiata nel centro in un vero e proprio itinerario geo-turistico per scoprire la città da un punto di vista singolare.

Le attività dell’Università di Torino dedicano un ampio spazio anche alla didattica e alla divulgazione dei temi scientifici trattati, attraverso le iniziative organizzate in collaborazione con il Geodidalab, laboratorio di educazione ambientale e ricerca didattica, nato nel 1992 e gestito dal 2013 dal Dipartimento di Scienze della Terra. Il laboratorio, ubicato presso il Parco della Polveriera di
Ivrea, è oggi un centro di educazione ambientale e di ricerca didattica che propone un’offerta formativa per gli studenti e gli insegnanti di ogni ordine e grado, costantemente aggiornata alle più recenti scoperte scientifiche.

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