“Narrami, o musa, dell’eroe scaltro, di lui che tanto vagò, dopo aver abbattuto la sacra rocca di Troia”. Vi sono stati molti commenti e molte critiche (non sempre positive) alla versione cinematografica dell’Odissea, narrata dal regista Christopher Nolan. Critiche rivolte alla riproduzione più o meno realistica delle vicende del poema omerico. Ma occorrerebbe lodare il coraggio del regista nel cimentarsi in un’opera tanto ampia e simbolica, un coraggio che dovrebbe rappresentare la storia del mondo conosciuto.
XII secolo a.C., periodo miceneo, tarda età del bronzo. Ulisse è il leggendario re di Itaca: egli è un eroe e ha combattuto nella sanguinosa guerra di Troia, che ha opposto i Greci e la potente città dell’Asia Minore. Ora è prigioniero della Ninfa Calipso sull’isola di Ogigia: ha assaggiato e mangiato i fiori di loto in quantità, e ciò ha cancellato molti dei suoi ricordi: i pensieri si fanno contorti. Dove sono i suoi uomini con i quali era partito, e la sua nave?
Un lungo viaggio lo ha separato dalla patria: egli è spinto dal desiderio di conoscenza, ma vorrebbe tornare alla sua casa e ritrovare la moglie che lo attende, la paziente Penelope. Lungo il percorso Ulisse incontra numerose e temibili figure mitologiche, come I Ciclopi, i giganti con un occhio solo, la maga e strega Circe, che trasforma i compagni di Ulisse in porci, Tiresia l’indovino cieco, le Sirene dal canto letale per gli uomini, i Lestrigoni, esseri giganti e antropofagi.
Nel frattempo a Itaca regna il caos; sono in pochi a credere nel ritorno del loro Re, solo il figlio di Ulisse, Telemaco spera ancora fermamente nella sua ricomparsa, e con lui Penelope e pochi amici fidati. Ora il protagonista, solo e lacero, vestito da mendicante può fare ritorno. I Proci (nobili delle isole vicine) insidiano il suo regno e la sua sposa, ma la vendetta sarà spietata.
Curiosità: secondo molti l’immagine del cavallo del film ricorda l’opera d’arte di Mimmo Paladino “La montagna di sale”.
ODISSEA
di Christopher Nolan
paese: Usa, Gran Bretagna 2026
genere: drammatico, avvenutra
interpreti: Matt Damon, Tom Holland,
Anne Hathaway, Robert Pattinson, Zendaya, Samantha Morton, Charlize Theron
durata: 2 ore e 52 minuti
giudizio Cei: complesso, problematico, dibattiti



