Tenuta Roletto
Risvegliopopolare.it

mercoledì 28 Gennaio 2026

Reale mutua
Reale mutua
Risvegliopopolare.it

mercoledì 28 Gennaio 2026

Caricamento

DIETRO LO SCHERMO di GRAZIELLA CORTESE

Primavera

Anche il film di questa settimana deriva da un romanzo: “Stabat Mater” di Tiziano Scarpa...

PRIMA DI FRUTTUARIA; INTENSO VIAGGIO TRA I MONASTERI DOVE LA VITA ERA CONSACRATA AL SERVIZIO DI DIO

Vita monastica in Piemonte tra VII e X secolo

Centri di spiritualità, aggregazione religiosa, animazione missionaria, sedi privilegiate di cultura e potenze economiche

(di Francesco Mosetto)

Foto: Abbazia di San Colombano, comune di Bobbio L’anno 969 il nobile svevo Roberto, miles al...

Storico Carnevale di Ivrea. Iscrizione dei carri da getto alla Battaglia delle Arance – Edizione 2026

Sono 51 i Carri da getto che prenderanno parte alla Battaglia delle Arance del Carnevale di Ivrea 2026. Nei giorni 15 e 16 gennaio 2026 sono pervenute 52 domande di iscrizione di carri da getto a fronte dei 54 carri aventi diritto in seguito alla fase di pre-iscrizione.
Come previsto dal regolamento, la Fondazione ha svolto le necessarie verifiche sulla documentazione presentata, operando alla presenza dei rappresentanti dell’Associazione Aranceri dei Carri e dell’Associazione Albo Conducenti Carri da Getto e tenendo conto delle indicazioni fornite in relazione ai rispettivi associati. Ove necessario, sono state richieste specifiche integrazioni e ulteriori verifiche documentali. Non è stata invece accolta la domanda di iscrizione del Carro n. 33. Dall’analisi della documentazione è infatti emersa la mancanza del requisito previsto dall’art. 6, primo comma, del vigente Regolamento che stabilisce l’obbligo di iscrizione all’Associazione Albo Conducenti Carri da Getto per lo svolgimento del ruolo di conducente. Nessuno dei conducenti indicati nella domanda risulta iscritto all’Associazione, come confermato dal Presidente della stessa.

Il 60% delle imprese piemontesi investe e cresce grazie all’export. Crescono i mercati extra UE, exploit del comparto alimentare

Nel 2025 tre imprese su cinque del sistema confindustriale piemontese hanno avuto rapporti abituali con l’estero. Di queste il 40% segnala un aumento del proprio export, stabili invece i risultati per un altro ulteriore 35,5%, nonostante le turbolenze geopolitiche degli ultimi anni. Le migliori performance arrivano dai comparti alimentare (+63,6% delle imprese segnala un aumento), chimico (+58,6%), trasporti (+57,1%) e legno (+50%).
Francia, Germania e Stati Uniti restano i mercati di riferimento, seguono Spagna, Regno Unito, Svizzera e Polonia. Bene anche altri mercati extra-Ue come Emirati Arabi Uniti, Arabia Saudita, India, Giappone, Canada e Cina. Sono queste le principali evidenze che emergono dalla seconda edizione del Rapporto Internazionalizzazione di Confindustria Piemonte, realizzato con il contributo di UniCredit, presentato presso la UniCredit University di Torino nel corso di un evento in collaborazione Audi Rinaldi.
Il campione delle imprese è costituito per il 20% da imprese di Torino, per il 16% di Alessandria, Biella e Novara-Vercelli-Valsesia, per il 13% del Canavese, a seguire 10% con il Cuneo, il 7% del Verbano-Cusio-Ossola e il 2% di Asti.
A soffrire sono state in misura prevalente le aziende operanti nei settori dei minerali non metalliferi (33,3%), della gomma/plastica (31,4%), del tessile/abbigliamento (31,3%) e manifatture varie (29,3%). Però, anche in questi settori le imprese piemontesi non si limitano più a replicare modelli consolidati, ma adottano approcci più flessibili, orientati alla riduzione del rischio e alla ricerca di nuove opportunità commerciali.
Anche per centrare questi obiettivi, le imprese piemontesi che esportano mostrano una forte preferenza per i servizi di supporto più direttamente orientati al business. La ricerca di controparti estere si conferma il servizio di maggiore interesse indicato dal 60,5% delle imprese.
Seguono l’organizzazione di incontri B2B (42,8%), le consulenze tecniche (29,5%) e la partecipazione a missioni commerciali all’estero (25,6%). Tra le agevolazioni più utilizzate le imprese segnalano i bandi SIMEST (32,4%), i bandi per la formazione (31,1%), i bandi del sistema camerale (20,8%) e altre agevolazioni (17,7%) in cui vi rientrano strumenti di SACE, credito d’imposta, Finpiemonte e misure PNRR.

Il Passaporto delle Fagiolate del Carnevale di Ivrea: una sfida tra gli assaggiatori

Per l’edizione 2026 dello Storico Carnevale di Ivrea nasce un’iniziativa che valorizza le fagiolate: il Passaporto delle Fagiolate, un percorso pensato per accompagnare cittadini e visitatori alla scoperta delle undici fagiolate cittadine e del loro piatto simbolo, i faseuj grass. Il Passaporto delle Fagiolate invita a compiere un viaggio attraverso i quartieri, le loro storie e le loro ricette.
Ogni assaggio verrà registrato con un timbro sul passaporto, seguendo il calendario ufficiale delle degustazioni e distribuzioni. Non si tratta di una gara tra fagiolate, ma di una sfida tra assaggiatori, un modo per scoprire come uno stesso piatto possa essere interpretato in modi diversi, arricchito da piccoli segreti custoditi da ogni rione.
Chi si presenterà domenica 15 febbraio 2026, dalle 9.00 alle 12.00, presso la Fagiolata di San Bernardo, ultima tappa utile, con almeno otto timbri, riceverà un riconoscimento dedicato. Un gesto simbolico che premia la curiosità, la partecipazione e l’amore per una tradizione che continua a unire la comunità eporediese.
Ecco il calendario completo:
Terzultima di Carnevale – 1° febbraio 2026 – Bellavista – Piazza I Maggio

Primo assaggio: sabato precedente la terzultima domenica, dalle ore 21.00
Distribuzione: terzultima domenica di Carnevale, dalle ore 8.00

San Giovanni – Piazza Boves

Primo assaggio: sabato precedente la terzultima domenica, dalle ore 20.00
Distribuzione: terzultima domenica di Carnevale, dalle ore 8.00

Penultima di Carnevale – 8 febbraio 2026
Montenavale – Via Montenavale 8

Primo assaggio: sabato precedente la penultima domenica, dalle ore 22.00
Distribuzione: penultima domenica di Carnevale, dalle ore 8.30

D’la Tour – Via Frandina 2 – Torre Balfredo

Distribuzione: penultima domenica di Carnevale, dalle ore 10.30

Cuj dij Vigne – Via Lago San Michele

Primo assaggio: sabato precedente la penultima domenica, dalle ore 21.30
Distribuzione: penultima domenica di Carnevale, dalle ore 9.30

SS Pietro e Donato – Via San Pietro Martire

Primo assaggio: sabato precedente la penultima domenica, dalle ore 21.00
Distribuzione: penultima domenica di Carnevale, dalle ore 8.00

Giovedì Grasso – 12 febbraio 2026
Cuj d’via Palma – Via IV Martiri

Distribuzione: Giovedì Grasso, ore 16.00, dopo il passaggio del Generale

Domenica di Carnevale – 15 febbraio 2026
San Lorenzo – Ex Polveriera, Via Lago San Michele

Primo assaggio: sabato di Carnevale, dalle ore 21.00
Distribuzione: domenica di Carnevale, dalle ore 9.00

Dora Baltea – Via Dora Baltea

Primo assaggio: sabato di Carnevale, dalle ore 20.00
Distribuzione: domenica di Carnevale, dalle ore 10.00

Castellazzo – Piazza Maretta

Primo assaggio: sabato di Carnevale, dalle ore 23.00
Distribuzione: domenica di Carnevale, dalle ore 8.00

San Bernardo – Piazza della Chiesa (ultima tappa del Passaporto delle Fagiolate)

Distribuzione: domenica di Carnevale, dalle ore 9.00

Domenica 1° febbraio 2026, invece, tutte le fagiolate saranno riunite in piazza Ottinetti dalle 10 alle 18 nell’ambito della manifestazione I Sapori del Carnevale.

Il Castello di Ivrea apre al pubblico in occasione del Carnevale

In occasione dello Storico Carnevale di Ivrea, l’Amministrazione comunale promuove l’apertura straordinaria (ingresso gratuito e senza prenotazione) del Castello di Ivrea, nelle seguenti date: 1, 8 e 14 febbraio 2026 dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 17. e poi 15, 16 e 17 febbraio 2026 dalle 10 alle 13.
I gruppi possono contattare Turismo Torino e Provincia per la prenotazione di guide turistiche professionali abilitate dalla Provincia di Torino, in lingua italiana e straniera: tel. 0125 618131 – resguidereale@turismotorino.org
Il pubblico potrà esplorare il cortile interno, percorrere i camminamenti di ronda e accedere alle antiche celle, testimonianza del periodo in cui la struttura fu adibita a carcere. Le celle ospiteranno un percorso espositivo arricchito per l’occasione. Oltre alle due mostre curate dall’Ecomuseo AMI – “I Cinque Laghi d’Ivrea” e “L’Uomo e il Libro”, il percorso si completa con un omaggio alla tradizione locale, una mostra a cura dell’Associazione Museo dello Storico Carnevale di Ivrea, un racconto visivo che celebra la storia e l’unicità dell’evento.

Ivrea nelle “acque d’Italia”

Il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale ha inserito Ivrea tra le cinque città della campagna promozionale internazionale “Acque d’Italia” appena lanciata al link https://www.youtube.com/@MinisteroEsteri e realizzata con la collaborazione della Federazione Italiana Canoa Kayak (FICK) e di Confindustria.
Il filmato dedicato a Ivrea ha come narratore d’eccezione il giornalista Marco Mazzocchi e contiene le interviste alla medaglia d’oro alle Olimpiadi di Parigi 2024 nella Canoa Slalom, Giovanni De Gennaro, ed a Lorenzo Ciofalo AD di Tiesse spa. Alla realizzazione della puntata hanno collaborato anche Confindustria Canavese e l’Ivrea Canoa Club.
Su  https://www.youtube.com/watch?v=UwmUaPoB1wA, il lancio della campagna.

Caricamento