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EDITORIALE

Una domanda...

Una domanda è posta alla fine dell’articolo di pagina 11, circa l’arrivo di altri due centri...

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PRIMA DI FRUTTUARIA; INTENSO VIAGGIO TRA I MONASTERI DOVE LA VITA ERA CONSACRATA AL SERVIZIO DI DIO

Vita monastica in Piemonte tra VII e X secolo

Centri di spiritualità, aggregazione religiosa, animazione missionaria, sedi privilegiate di cultura e potenze economiche

(di Francesco Mosetto)

Foto: Abbazia di San Colombano, comune di Bobbio L’anno 969 il nobile svevo Roberto, miles al...

Storico Carnevale di Ivrea – Tornano le Alzate degli Abbà: 1° e 8 febbraio 2026

Questa antica cerimonia celebra i bambini scelti ogni anno per rappresentare le cinque parrocchie storiche della città: San Grato, San Maurizio, Sant’Ulderico, San Lorenzo e San Salvatore.
Le Alzate si svolgono nel pomeriggio della Terzultima e della Penultima domenica prima di Carnevale. Nella prima alzata del 1° febbraio saranno protagonisti Celeste Bortolot per San Grato, Francesco Brucchietti per San Maurizio, Diletta Irma Pistoia per Sant’Ulderico, Nicolò Clemente per San Lorenzo e Matilda Caglioti per San Salvatore. La seconda alzata, prevista l’8 febbraio, vedrà protagonisti Viola Rossi per San Grato, Margherita Ganio per San Maurizio, Allegra Maria Bergantin per Sant’Ulderico, Lea Bessolo per San Lorenzo e Chiara Perotta per San Salvatore. Le cerimonie inizieranno alle 14:30 dalla Parrocchia di San Grato e proseguiranno poi nelle altre parrocchie, concludendosi alle 16:30 a San Salvatore.
A partire dal Giovedì Grasso, i bambini indosseranno i costumi rinascimentali, sfileranno a cavallo accompagnati da un palafreniere e, nella serata del Martedì Grasso, avranno l’onore di appiccare il fuoco agli Scarli nelle piazze delle proprie parrocchie, sancendo il loro ruolo di capi della festa.

Passaporti alle Poste

Il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio ha incontrato a Roma, al ministero dell’Interno, Claudio Palomba, Capo del Dipartimento per l’amministrazione generale, e i funzionari del Dipartimento, per fare il punto sui prossimi passi del progetto Polis che consente ai cittadini di presentare la richiesta e ottenere il rilascio del passaporto direttamente all’ufficio postale.
Il servizio, grazie alla collaborazione tra Regione Piemonte, governo e Poste italiane, è già attivo nei comuni sotto i 15 mila abitanti delle province di Alessandria, Cuneo, Novara, Vercelli e Torino.
Durante l’incontro è stato condiviso il calendario delle prossime tappe di estensione del servizio: il 10 febbraio il servizio sarà disponibile negli uffici postali dell’Astigiano e del Biellese e il 21 aprile nel Verbano Cusio Ossola.
“L’estensione alle città più grandi è per noi il prossimo step -spiega il presidente Alberto Cirio – per alleggerire il lavoro delle questure e dei commissariati e per rendere il servizio sempre più capillare e agevole su tutto il territorio regionale”.

Lupi, nuovi attacchi al bestiame

Il governo ha emanato il decreto che dispone definitivamente il declassamento del lupo a specie con protezione semplice. Sono quindi possibili interventi di contenimento rispettando precise quote ripartite tra le regioni. Intanto non si fermano gli attacchi al bestiame da parte di lupi.
Negli ultimi due mesi si sono moltiplicate le aggressioni agli animali al pascolo, soprattutto su ovini e caprini. Sono colpite un po’ tutte le zone della provincia di Torino.
Mancano ancora i dati per il 2025 ma nel corso del 2024 sono stati registrati dai Servizi Veterinari sul sistema informativo regionale ARVET, 534 eventi predatori al bestiame domestico, per un totale di 1.894 capi coinvolti (1.092 morti, 81 feriti e 721 dispersi).
Nell’anno 2023 è stato registrato dai Servizi Veterinari un totale di 1.501 capi coinvolti (1.009 morti, 88 feriti e 404 dispersi), segnala Coldiretti Torino. Anche gli ultimi dati dei censimenti del progetto di monitoraggio Life-Wolfalps registrano una presenza in aumento anche solo rispetto a due anni fa con una stima di 464 esemplari presenti in Piemonte.
“Regione e Città Metropolitana devono attuare programmi di riequilibrio delle popolazioni di lupo in provincia di Torino – chiede il presidente di Coldiretti Torino, Bruno Mecca Cici – Ma accanto a questa strada i nostri allevatori chiedono risarcimenti congrui e soprattutto tempestivi oltre che maggiore sostegno per le pratiche di difesa passiva del bestiame”.

Storico Carnevale di Ivrea. Iscrizione dei carri da getto alla Battaglia delle Arance – Edizione 2026

Sono 51 i Carri da getto che prenderanno parte alla Battaglia delle Arance del Carnevale di Ivrea 2026. Nei giorni 15 e 16 gennaio 2026 sono pervenute 52 domande di iscrizione di carri da getto a fronte dei 54 carri aventi diritto in seguito alla fase di pre-iscrizione.
Come previsto dal regolamento, la Fondazione ha svolto le necessarie verifiche sulla documentazione presentata, operando alla presenza dei rappresentanti dell’Associazione Aranceri dei Carri e dell’Associazione Albo Conducenti Carri da Getto e tenendo conto delle indicazioni fornite in relazione ai rispettivi associati. Ove necessario, sono state richieste specifiche integrazioni e ulteriori verifiche documentali. Non è stata invece accolta la domanda di iscrizione del Carro n. 33. Dall’analisi della documentazione è infatti emersa la mancanza del requisito previsto dall’art. 6, primo comma, del vigente Regolamento che stabilisce l’obbligo di iscrizione all’Associazione Albo Conducenti Carri da Getto per lo svolgimento del ruolo di conducente. Nessuno dei conducenti indicati nella domanda risulta iscritto all’Associazione, come confermato dal Presidente della stessa.

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