Tenuta Roletto
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Allora brillerà fra le tenebre la tua luce, la tua tenebra sarà come il meriggio

PAROLA DI DIO - Letture dalla Liturgia nella V Domenica del Tempo Ordinario - Commento a cura della prof.ssa Acide Elisabetta – Voi siete la luce del mondo

Ritenni infatti di non sapere altro in mezzo a voi se non Gesù Cristo, e Cristo crocifisso.

Prima Lettura Dal libro del profeta Isaìa Is 58,7-10 Così dice il Signore: «Non consiste forse [il...

DIETRO LO SCHERMO di GRAZIELLA CORTESE

Hamnet

Abbiamo di fronte due nomi: Hamnet e Hamlet, che indicano una persona sola Amleto, che è...

NATO A CIRIE’, ABITO’ QUASI STABILMENTE AD ANDRATE, AFFASCINATO DALLA BELLEZZA DI QUEI LUOGHI

Romano Gazzera, il pittore dei “fiori giganti”

Costretto a studiare giurisprudenza, divenne caposcuola della pittura neo floreale

(di Doriano Felletti)

Foto: Da sinistra: Romano Gazzera, Giorgio De Chirico, Sergio Vacchi, Corrado Cagli, Renato...

Carnevale di Ivrea, domenica di Battaglia da record: 40mila persone in città

Si chiude con numeri straordinari la prima giornata di Battaglia delle Arance, tra emozioni in piazza e la calorosa accoglienza alla Mugnaia 2026
Una domenica intensa, partecipata e ricca di emozioni quella vissuta allo Storico Carnevale di Ivrea. La giornata ha confermato la straordinaria vitalità di una manifestazione che continua a richiamare migliaia di persone da tutta Italia e dall’estero.
La presentazione della Mugnaia
Il momento clou è arrivato sabato sera, quando Piazza di Città, gremita come mai, ha accolto la rivelazione del nome della Vezzosa Mugnaia. Nonostante la diffusione anticipata nel pomeriggio di immagini e del nome – un gesto considerato irrispettoso verso la tradizione e la protagonista – Ivrea ha risposto con un abbraccio ancora più caloroso. Valentina Campesato in Mantovani, la Mugnaia 2026, è stata salutata da applausi fragorosi e un’ovazione che ha rafforzato il legame tra la città e il suo simbolo di libertà.
Durante la giornata di domenica, dal Cocchio Dorato, la Mugnaia ha ricambiato l’affetto con sorriso e compostezza, distribuendo mimose e caramelle e incarnando pienamente l’anima della festa.
I numeri della manifestazione
I dati parlano chiaro: quasi 20.000 biglietti venduti, di cui 7.500 online, confermando il successo della collaborazione con TicketOne. Si stima una presenza complessiva di oltre 40.000 persone nel corso della giornata, con flussi continui fin dal mattino.
L’area camper ha registrato più di 100 prenotazioni, segnale di un pubblico che sceglie di vivere il Carnevale in modo immersivo. Significativa la presenza di visitatori stranieri, accompagnata dall’interesse mediatico: quasi 200 operatori accreditati nei tre giorni, tra broadcaster nazionali e agenzie internazionali.
La giornata di festa
Fin dalle prime ore, la città si è riempita di Berretti Frigi. Le cerimonie solenni del Giuramento di Fedeltà e della Preda in Dora sul Ponte Vecchio, guidate dal Magnifico Podestà Gianni Girardi, hanno dato il via ufficiale alla Battaglia.
Grande successo anche per le fagiolate tradizionali – dal Castellazzo a San Lorenzo, da via Dora Baltea a San Bernardo – con lunghe file e un clima di autentica convivialità.
Nel pomeriggio, il Corteo Storico ha sfilato al completo con la partecipazione dei Gruppi Ospiti, tra cui il Reggimento Provinciale d’Ivrea 1796, la Banda Musicale “Città di Ventimiglia” e i Tamburi Medievali di Brisighella, animando le strade con musica e colore.
La Battaglia delle Arance ha regalato uno spettacolo emozionante, valorizzato da una giornata finalmente soleggiata. Gli aranceri a piedi e i carri da getto si sono confrontati con passione nelle piazze, in particolare nella nuova location di piazza Rondolino e Freguglia.
Successo social
I canali ufficiali hanno raccontato ogni momento, con video e gallery che hanno registrato una media di 40.000 visualizzazioni ciascuno. La diretta della presentazione della Mugnaia ha toccato quasi 100.000 visualizzazioni, con commenti entusiasti da Los Angeles, Chicago, Sudamerica e tutta Italia. Il post di presentazione ha ottenuto 130.000 visualizzazioni e oltre 5.000 like su Instagram, mentre il canale ha guadagnato oltre 1.000 nuovi follower in meno di due giorni, raggiungendo quota 32.000.
Le parole dei protagonisti
Davide Borla, Responsabile Battaglia delle Arance, ha sottolineato il successo del nuovo allestimento di piazza Rondolino e Freguglia, nonostante alcune difficoltà logistiche. Marco Lupato, Presidente Diavoli Aranceri, si è detto entusiasta del cambiamento: “Oggi ci siamo divertiti davvero, la conformazione della piazza ci ha permesso di tirare le arance in modo più agevole ed è stato emozionante vedere una così grande presenza di pubblico”.
Il Presidente della Fondazione Alberto Alma ha ringraziato tutti per la professionalità dimostrata nella gestione di un evento complesso: “Si tratta di un evento straordinario anche dal punto di vista logistico, la squadra ha dimostrato di essere davvero molto capace”.
Lo Storico Carnevale di Ivrea si conferma una festa del popolo, per il popolo, con il popolo. E quest’anno, il suo cuore ha battuto più forte che mai.

Che fine fanno le arance (quel che resta, s’intende!) usate per la battaglia?

Chi se ne occupa fa sapere che “il viaggio delle arance del carnevale quest’anno sarà ancora più sostenibile sotto tanti punti di vista”.
A cominciare dal Protocollo Arance Frigie che nasce da una collaborazione strutturata tra il Comune di Ivrea, la Prefettura di Torino, la Fondazione dello Storico Carnevale, le associazioni coinvolte nella Battaglia delle Arance, Libera Piemonte e la Fondazione Benvenuti in Italia e che richiede completa tracciabilità della filiera delle arance, attraverso procedure di verifica e controllo coordinate con la Prefettura, chiamata a svolgere un ruolo di garanzia e presidio della legalità.
Le arance utilizzate nella battaglia vengono poi raccolte come rifiuto organico dagli operatori di Società Canavesana Servizi e avviati a completo riciclo e recupero insieme alla quota di rifiuti provenienti dalla raccolta differenziata (scarti di cucina, sfalci d’erba e potature, residui vegetali).
L’organico viene poi portato negli impianti di compostaggio del Gruppo Iren in cui viene riprodotto, accelerandolo, il processo naturale di degradazione con la produzione finale di compost.
Il compost (o ammendante compostato) è un fertilizzante organico adatto ai più svariati impieghi agronomici, dal florovivaismo fino alle colture praticate in pieno campo.
Nel 2025 le arance erano aumentate rispetto al 2024 di 16.000 kg (da circa 715.000 a 731.000) con 27 viaggi totali verso i 4 impianti di riciclo e recupero diversi.

Ultimata la manutenzione straordinaria del ponte della Provinciale 98 di Marentino a Sciolze

A Sciolze la Direzione Viabilità 2 della Città metropolitana di Torino ha ultimato la manutenzione straordinaria del ponte al km 0+800 della Strada Provinciale 98 di Marentino. Restano ancora da completare alcune lavorazioni di finitura, che non comporteranno ulteriori disagi per la circolazione. I lavori erano iniziati il 1° luglio 2025 e, per consentire l’effettuazione delle operazioni in sicurezza, si era resa necessaria anche la chiusura al transito del ponte durante le attività più critiche.
L’intervento per il ripristino delle condizioni di sicurezza della struttura del ponte ha comportato una spesa complessiva di 600.000 euro, finanziata nell’ambito del Decreto 123 del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti del 19 marzo 2020, dedicato agli interventi compresi nei programmi straordinari di manutenzione della rete viaria di Province e delle Città metropolitane.
Si è proceduto all’idrodemolizione superficiale delle parti ammalorate del calcestruzzo e alla passivazione dei ferri d’armatura, con il successivo ripristino finale e l’integrazione di nuove armature. A completamento del risanamento è stata applicata una malta specifica anti-ritiro, al fine di proteggere l’impalcato e le pile dagli agenti atmosferici che avevano fortemente danneggiato la struttura. Tenuto conto del forte ammaloramento dell’intradosso dell’impalcato, in particolare delle travi in corrispondenza degli appoggi, si è provveduto al sollevamento del ponte per l’inserimento di nuovi appoggi in neoprene.
Inoltre sono state sostituiti le vecchie barriere stradali e i parapetti, modificando il cordolo in calcestruzzo armato a bordo ponte, con un conseguente limitato ampliamento della carreggiata stradale.

Nella fase decisiva la progettazione della Variante Front-Lombardore alla Strada 460. Ma i soldi non bastano

Entra nella fase decisiva la progettazione della Variante alla Strada 460 del Gran Paradiso, che interessa il territorio dei Comuni di Salassa, Rivarossa e Front: lo ha confermato il Vicesindaco metropolitano Jacopo Suppo incontrando i Sindaci dei Comuni interessati al tracciato e all’impatto positivo che la nuova infrastruttura potrà avere sulla viabilità del basso Canavese. A seguito di una gara d’appalto bandita dalla Città metropolitana di Torino, è stato assegnato un incarico che riguarda la progettazione tecnica del Lotto 1.
“La progettazione è finalizzata al successivo appalto integrato delle opere e dovrebbe concludersi nel prossimo autunno” ha confermato il Vicesindaco metropolitano. Con un finanziamento di 1,5 milioni di Euro da parte della Regione, la Città metropolitana è stata in grado di assegnare l’incarico per la progettazione e potrà coprire ulteriori costi per verifiche progettuali ed eventuali indagini.
Già oggi è chiaro che i circa 31 milioni messi sinora a disposizione dal Governo non coprono il costo stimato dell’opera. Tale costo sarà fissato definitivamente una volta completata la progettazione. Noi continuiamo a lavorare sulla progettazione, ma già ora è chiaro che saranno necessari almeno ulteriori 3 milioni di euro rispetto alle risorse oggi disponibili. Con i Sindaci stiamo ragionando per un’azione congiunta per chiedere al Governo e al CIPE la copertura dell’intero costo di realizzazione dell’opera, in prima battuta attraverso l’approvazione di ordini del giorno di indirizzo nei Consigli regionale e metropolitano e in quelli comunali”.

Un presidio straordinario per la pace a quattro anni dall’inizio del conflitto in Ucraina

Il Presidio per la Pace di Ivrea invita la cittadinanza ad un appuntamento straordinario. Martedì 24 febbraio, alle ore 18:30, in Piazza Ferruccio Nazionale (davanti al Municipio di Ivrea) è organizzato un momento di riflessione e testimonianza a quattro anni dall’offensiva russa in Ucraina.
L’iniziativa, che vedrà la partecipazione delle istituzioni cittadine, ricalca lo spirito degli incontri che si tengono ininterrottamente ogni sabato dal febbraio 2022: uno spazio aperto per scambiare riflessioni, letture e interventi. Questo appuntamento speciale sarà arricchito dal contributo di giovani artisti che accompagneranno l’evento con la loro musica.
Il cuore della manifestazione sarà la creazione di simboli di pace composti con la luce dei lumini: un momento di silenzio per le vittime di tutte le guerre e per riflettere sulle atrocità dei conflitti e sulle responsabilità di chi li alimenta.

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