EDITORIALE
Lettera enciclica MAGNIFICA HUMANITAS del Santo Padre Leone XIV sulla custodia della persona umana nel tempo dell’intelligenza artificiale
(di don Andrea Cavallini)
Introduzione 1. La magnifica umanità creata da Dio si trova oggi di fronte ad una scelta decisiva:...
IL COMMENTO di MARIO BERARDI
Oltre gli schieramenti: l'Italia cerca un nuovo baricentro tra Europa e Costituzione
Salvini o Zaia? Il vice-premier alleato con l’estrema destra anti-europea o l’ex Governatore del...

IVREA - GRAZIE AI FONDI DELL'8xmille ALLA CHIESA CATTOLICA
Dormitorio Caritas: accoglienza e inclusione per ridare futuro
8xmille alla Chiesa Cattolica: è più di quanto credi
IVREA – Il “dormitorio” della Caritas a Ivrea non deve essere visto e considerato solo...
DIOCESI DI IVREA - CONFERENZA / RITIRO PER LA COMUNITà DIOCESANA
UNA MAGNIFICA UMANITÀ
(di Mons. Daniele Salera)
Preghiera – Invitatorio per il giorno di sabato (L. Andrewes) Signore, abbi pietà di noi...
INTERVISTA ESCLUSIVA SULLA PRIMA ENCICLICA DI PAPA LEONE.
Magnifica Humanitas, “disarmare” l’IA
Don Andrea Cavallini, docente alla Gregoriana, risponde alle nostre domande
Don Cavallini, come nasce un’enciclica, da dove prende avvio? In generale, un’enciclica...
PILLOLE DI MISSIONARIETA' di FILIPPO CIANTIA
Politica come vocazione: la sfida degli “8 alla Costituente”
Foto generata con IA Il 2 e il 3 giugno 1946 il popolo italiano scelse tra democrazia e monarchia...
PREVISTO PER FINE GIUGNO IL PELLEGRINAGGIO DIOCESANO AD ASSISI GUIDATO DAL VESCOVO DANIELE
I Francescani a Chivasso e a Rivarolo
Carletti, Bonifacio, la Parrocchia “dei Cappuccini”, una storia che ci accompagna
(di Francesco Mosetto)
Foto: Beato Angelo Carletti Il 26, 27 e 28 giugno si terrà il pellegrinaggio diocesano ad Assisi,...
TESTA E CUORE di CRISTINA TERRIBILI
Bambini testimoni della violenza: ferite invisibili che chiedono ascolto e speranza
Foto tratta da Freepik Il 4 giugno è stata la “giornata internazionale per i bambini innocenti...
Il patrono sconosciuto di Palermo (di Filippo Ciantia)
Ci sono stati due momenti che rimarranno indimenticabili nel viaggio di Papa Leone XIV in Spagna....
Per saperne di piùContàti uno a uno: il Vangelo che libera dalla paura – Commento al Vangelo di domenica 21 giugno
“Non abbiate paura”. Tre volte Gesù pronuncia queste parole, come a voler sciogliere un nodo...
Per saperne di piùVacanze sì, ma senza spegnere la curiosità, i bambini non devono smettere di imparare
Foto tratta da Freepik Il caldo e la leggerezza dell’estate invitano al riposo e al dolce far...
Per saperne di piùCANAVESE – Al cinema nel weekend
Cuorgnè, Cinema Margherita Dal 18 al 22 giugno TOY STORY 5 Orario: feriali 18.30-21.15; venerdì e...
Per saperne di piùDisclosure day (di Graziella Cortese)
Era il 1977 quando nelle sale uscì “Incontri ravvicinati del terzo tipo”, e Steven Spielberg ci...
Per saperne di piùSpagna: energia dell’incontro, Papa Leone XIV accolto da una generazione in cammino (di Lorenzo Iorfino)
Immagine generata con IA “The Pope battled with Bad Bunny for the attention of Spain’s youth and...
Per saperne di piùEdizione 18 Giugno 2026
ANNO CVI – N° 24 Questo contenuto è riservato ai soli abbonati. Accedi. Non sei abbonato?...
Per saperne di piùPer la sua messe Gesù cerca operai, non spettatori – Commento al Vangelo di domenica 14 giugno
Gesù “guarda” le folle. Non le analizza, non le giudica: le “sente”. Sente la loro stanchezza, il...
Per saperne di piùCANAVESE – Al cinema nel weekend
Cuorgnè, Cinema Margherita Dall’11 al 15 giugno DISCLOSURE DAY Orario: feriali 21.15; domenica...
Per saperne di piùAmarga Navidad (di Graziella Cortese)
Donne sull’orlo di una crisi di nervi. Sono passati molti anni dalla celebre commedia che il...
Per saperne di piùNon un idolo, ma un padre Leone XIV parla ai cuori, diverte i giovani e richiama tutti alla verità del Vangelo (di Lorenzo Iorfino)
Foto Vatican News Diciamolo subito fuori dai denti: il Papa si è sbloccato. Intendiamoci, non che...
Per saperne di piùAssemblea di fine anno pastorale
CHIVASSO – Sabato 6 giugno il Teatro dell’Oratorio Carletti di Chivasso ha ospitato...
Per saperne di piùIl Pd perde pezzi, Vannacci incombe sul destra-centro I 2 poli tra scissioni, paure e leadership incerte
Quattro dimissioni “pesanti” hanno scosso la leadership della Schlein nel Pd: hanno lasciato le...
Per saperne di piùEDITORIALE – È stato un buon anno…
… e pare strano dirlo adesso che siamo solo a metà del 2026. Ma le “cose della Chiesa” non sempre...
Per saperne di piùEdizione 11 Giugno 2026
ANNO CVI – N° 23 Questo contenuto è riservato ai soli abbonati. Accedi. Non sei abbonato?...
Per saperne di piùVecchie storie valligiane (di Andrea Tiloca)
Foto: Lencio (Lorenzo Prola), Lorenzo Marten Canavesio e Mario Favero Longo “È importante avere...
Per saperne di piùIl miele, la birra e il senso della terra (di Filippo Ciantia)
Immagine generata con IA Nella stessa giornata ho ricevuto una email dal monastero benedettino...
Per saperne di piùLa vita eterna comincia adesso, in Cristo Eucarestia – Commento al Vangelo di domenica 7 giugno
Fermiamoci un momento. Gesù non ci dice semplicemente: “vi do” del pane. Dice: “Io sono” il pane....
Per saperne di piùLa paura della paura: come nasce e si alimenta il circolo vizioso degli attacchi di panico (di Cristina Terribili)
Immagine ricavata da Freepik Con giugno si apre una fase dell’anno piena di nuove sfide; le scuole...
Per saperne di piùCANAVESE – Al cinema nel weekend
Cuorgnè, Cinema Margherita Giovedì 4 giugno KING MARRACASH Orario: 21.15 Dal 5 all’8 giugno...
Per saperne di piùHen – Storia di una gallina (di Graziella Cortese)
Come nasce un uovo? In questa ventata moderna, più o meno ecologica, si fanno avanti le domande...
Per saperne di piùAmor di patria a tempo determinato? L’Italia che si accende il 2 giugno e si spegne il 3 (di Lorenzo Iorfino)
Foto generata con IA Passano le Frecce tricolori e tutto il Paese è con il naso all’insù. È un...
Per saperne di piùPolitica estera a pezzi nei due schieramenti: il Colle rilancia i valori della Repubblica
Il presidente Mattarella, parlando agli ambasciatori nell’80° anniversario della Repubblica, ha...
Per saperne di piùEDITORIALE – L’altro 2 Giugno, quello dell’impegno civile
Foto generata con IA C’è chi si è chiesto perché non immaginare, accanto al doveroso omaggio a chi...
Per saperne di più
Edizione 4 Giugno 2026
ANNO CVI – N° 22 Questo contenuto è riservato ai soli abbonati. Accedi. Non sei abbonato?...
Zuppa di Pesce: maggioranza... alla corte di Tony
Articolo completo su Il Risveglio Popolare di giovedì 4 giugno. Foto di Vincenzo...
Ritrovato il brevetto presso l’Archivio Centrale dello Stato di Roma dell’invenzione che il tonenghese padre barnabita e professor Pietro Monte presentò all’esposizione Universale di Parigi del 1867
a cura di Redazione Storia&Ricordi
La figura di Pietro Monte, insigne scienziato e insegnante, nonché fondatore dell’Asilo d’infanzia...
PILLOLE DI MISSIONARIETA' di FILIPPO CIANTIA
Mi interessa la gente… ovunque essa sia!
Foto generata con IA Il 26 maggio è uscita una raccolta delle lettere tra Primo Levi e gli...
SANTISSIMA TRINITA' (ANNO A)
Dio ha amato il mondo... tanto!
Commento al Vangelo di domenica 31 maggio
“Dio ha tanto amato il mondo”. Lo ha amato “tanto”. Non un poco, non quanto basta, non con misura....
TESTA E CUORE di CRISTINA TERRIBILI
Una presa di corrente contro l’esclusione: la vita dei “senza dimora” passa anche dallo smartphone
Immagine generata con IA A marzo sono stati pubblicati i primi risultati sulla rilevazione delle...
CANAVESE – Al cinema nel weekend
Cuorgnè, Cinema Margherita 29 maggio e 3 giugno KILL BILL-THE WHOLE BLOODY AFFAIR Orario: venerdì...
DIETRO LO SCHERMO di GRAZIELLA CORTESE
Il Mandalorian e Grogu
L’impero colpisce ancora. Ed è davvero così: la saga di Star Wars continua a mietere...
GIOVANE MONDO di LORENZO IORFINO
La Messa in TV non sostituisce la presenza, ma è un ponte per chi vive ai margini
Foto generata con IA Ho da poco finito di confezionare la mia tesi di Licenza, un “bel lavoretto”...
EDITORIALE – Assimilazione Processo alla parola
Immagine generata con IA
Assimilare significa “rendere simile a sé ciò che inizialmente è diverso; è l’abbandono progressivo delle caratteristiche culturali originarie a favore di quelle dominanti”; “equivale a incorporare un elemento esterno fino a farlo apparire parte naturale dell’insieme riconoscibile come proprio”. “Un individuo è assimilato quando la sua appartenenza precedente perde rilevanza nella vita pubblica”; “significa diventare socialmente indistinguibili dalla popolazione che accoglie; una minoranza adotta lingua, costumi e valori della maggioranza fino a confondersi con essa”. “L’assimilazione culturale si realizza quando usi, simboli e riferimenti identitari vengono sostituiti da quelli della società ospitante”; “rappresenta il grado massimo di adattamento di un gruppo minoritario”; “è il superamento delle differenze culturali attraverso la convergenza verso una cultura comune”; “richiede che il nuovo arrivato modifichi i propri comportamenti per adeguarsi alle aspettative della società di accoglienza”.
Dalle sue stesse definizioni, l’assimilazione appare meno come un percorso di cittadinanza e più come una progressiva evaporazione delle differenze.
Come si misura il momento in cui essa sarebbe compiuta? Attraverso la lingua, le abitudini alimentari, le convinzioni religiose, i riferimenti familiari, il nome, l’accento? La memoria delle proprie origini?
La storia insegna che nessuna società è mai stata culturalmente omogenea; le identità nazionali stesse sono il risultato di stratificazioni, contaminazioni, incontri e conflitti protratti nei secoli. Pretendere che una persona possa essere completamente assimilata significa immaginare una cultura statica, perfettamente definita e immutabile, alla quale conformarsi. Ma una simile cultura non esiste. Persino le definizioni più favorevoli all’assimilazione riconoscono che si tratta di un processo lungo, incompleto e raramente totale.
Quelle più critiche osservano invece che l’obiettivo è irrealistico, perché l’identità umana non è una lavagna da cancellare per riscriverla da capo. Alla fine, il problema non è soltanto etico o politico. È semantico. Se assimilare significa diventare uguali, allora l’assimilazione completa non è un progetto di convivenza: è una finzione teorica che nessuna definizione riesce davvero a rendere praticabile nella vita reale.
Il patrono sconosciuto di Palermo (di Filippo Ciantia)
Ci sono stati due momenti che rimarranno indimenticabili nel viaggio di Papa Leone XIV in Spagna.
L’8 giugno, incontrando i membri del parlamento, il Papa ha richiamato il primo romanzo moderno europeo, il Don Chisciotte, dove Cervantes proclamò che “la libertà […] è uno dei doni più preziosi che il cielo abbia concesso agli uomini”. Subito dopo ha evocato il contributo decisivo del movimento filosofico, teologico e giuridico che si sviluppò, quale culmine del pensiero occidentale, nel XVI secolo presso l’università di Salamanca: “Ogni società veramente giusta si fonda sul riconoscimento della dignità inviolabile della persona umana”.
Pochi giorni dopo, a Las Palmas de Gran Canaria, Papa Prevost ha affermato che “ogni vita umana è una benedizione di Dio. Nessuno può comprarla, venderla, usarla o scartarla, perché in ogni persona risplende l’immagine e la somiglianza del Creatore […] Cari migranti voglio inchinarmi davanti alla vostra dignità”.
Recentemente, visitando una comunità di suore comboniane a Brescia, mi aveva colpito un’icona di San Daniele Comboni che spiccava su una parete della sala da pranzo. In essa, quattro figure accompagnano il volto del santo: alla tradizionale “santa triade” devozionale (Gesù e il Suo Sacro Cuore, la Madonna e San Giuseppe) si accompagna, in basso a sinistra, un quarto personaggio. Si tratta di San Benedetto il Moro (1524-1589), sconosciuto compatrono di Palermo e contemporaneo del periodo d’oro dell’università di Salamanca.
Francescano laico siciliano, figlio di schiavi africani, era conosciuto come il “santo nero”. La sua figura esercitava un forte richiamo simbolico: di origine africana, povero, analfabeta, ma riconosciuto dalla Chiesa per la sua santità e sapienza. Considerato santo già in vita, il suo culto si era subito diffuso soprattutto in Sicilia, in Spagna e nell’America Latina, dove era venerato come protettore degli africani e dei discendenti degli schiavi.
Il “pensiero di Salamanca” non è solo una elaborazione filosofica e teologica, ma nasce dall’esperienza della santità nella chiesa. Ogni uomo e ogni donna, indipendentemente dall’origine, dal colore della pelle o dalla condizione sociale, sono creature di Dio chiamate alla santità: ed è ciò che è accaduto e accade veramente.
Il “santo nero”, segno profetico della dignità e della vocazione dell’Africa, richiama il sogno di San Daniele Comboni: “Salvare l’Africa con l’Africa”.
Contàti uno a uno: il Vangelo che libera dalla paura – Commento al Vangelo di domenica 21 giugno
“Non abbiate paura”. Tre volte Gesù pronuncia queste parole, come a voler sciogliere un nodo antico che stringe il cuore dell’uomo. Quali paure portiamo con noi oggi? Forse la paura di non essere abbastanza, di deludere chi amiamo, di un futuro che si fa nebbia. Siamo povera gente impastati di fragilità e tremore. Eppure proprio a noi, a questa umanità ferita, il Signore dice: non temere.
C’è però una paura che Gesù vuole sradicare con urgenza: la paura del giudizio degli uomini. Quanto spesso scendiamo a compromessi per non andare contro corrente? Quanto spesso tacciamo ciò che sappiamo essere vero perché temiamo l’incomprensione o l’isolamento? Quello che ascoltate all’orecchio, annunciatelo dalle terrazze. La Parola non è un segreto da custodire nell’intimo, ma un fuoco da portare alla luce. C’è qualcosa che il Signore ci ha sussurrato nella preghiera e che abbiamo ancora paura di vivere davanti agli altri?
Gesù ci aiuta a rimettere le paure nel giusto ordine. Non nega la sofferenza ma ci indica dove sta il pericolo vero: non nel giudizio degli uomini, ma nel dimenticare Dio. Chi può davvero toglierci ciò che siamo? Nessuna voce umana, nessun fallimento, nessuna notte oscura. Solo noi, voltando le spalle all’Amore.
E allora arriva l’immagine più tenera del Vangelo: i passeri. Due per un soldo, quasi nulla nel mercato del mondo. Eppure il Padre conosce ciascuno di loro. Perfino i capelli del vostro capo sono tutti contati. La nostra storia, le nostre ferite, i nostri errori, le nostre lacrime, niente di tutto questo è sconosciuto a Cristo. Riusciamo a credere davvero che la nostra vita, così com’è, ha agli occhi di Dio il sapore dell’eternità?
Certo, come Pietro, anche noi potremo inciampare nella paura e rinnegare con il silenzio o con la fuga. Ma il Signore non ci guarda come un giudice severo: ci guarda con tenerezza, aspettando che, come Pietro, sappiamo piangere e tornare. Nei momenti in cui stiamo affondando, la mano del Signore è già tesa verso di noi. Siamo pronti ad afferrarla?
Mt 10,26-33
In quel tempo, Gesù disse ai suoi apostoli: «Non abbiate paura degli uomini, poiché nulla vi è di nascosto che non sarà svelato né di segreto che non sarà conosciuto. Quello che io vi dico nelle tenebre voi ditelo nella luce, e quello che ascoltate all’orecchio voi annunciatelo dalle terrazze. E non abbiate paura di quelli che uccidono il corpo, ma non hanno potere di uccidere l’anima;
abbiate paura piuttosto di colui che ha il potere di far perire nella Geènna e l’anima e il corpo. Due passeri non si vendono forse per un soldo? Eppure nemmeno uno di essi cadrà a terra senza il volere del Padre vostro. Perfino i capelli del vostro capo sono tutti contati. Non abbiate dunque paura: voi valete più di molti passeri! Perciò chiunque mi riconoscerà davanti agli uomini, anch’io lo riconoscerò davanti al Padre mio che è nei cieli; chi invece mi rinnegherà davanti agli uomini, anch’io lo rinnegherò davanti al Padre mio che è nei cieli».
Vacanze sì, ma senza spegnere la curiosità, i bambini non devono smettere di imparare
Foto tratta da Freepik
Il caldo e la leggerezza dell’estate invitano al riposo e al dolce far niente. Tuttavia, la sospensione delle routine e il rifiuto di qualsiasi attività intellettuale, soprattutto da parte dei più piccoli, rischiano di amplificare un fenomeno sempre più osservato anche in Italia: il summer learning loss, ovvero la perdita di apprendimenti dovuta alla lunga pausa estiva.
Si tratta di una riduzione delle competenze che colpisce in misura maggiore i bambini provenienti da contesti socioeconomici più fragili. Un fenomeno che preoccupa, perché il contrasto alla povertà educativa passa anche attraverso la qualità delle proposte offerte durante l’estate, dai centri estivi alle iniziative culturali del territorio. Fondamentale è anche il ruolo dei genitori, chiamati a favorire esperienze che consentano ai figli di mantenere viva quella “consapevolezza del sapere” indispensabile per affrontare il nuovo anno scolastico.
L’apprendimento, infatti, non coincide soltanto con i compiti delle vacanze. Si impara anche attraverso esperienze strutturate vissute in contesti diversi da quelli scolastici, come un corso di cucina o di pittura. E si apprende in modo informale ogni volta che nasce il desiderio di conoscere qualcosa di nuovo; anche preparare una torta seguendo una ricetta può trasformarsi in un’occasione per acquisire competenze utili e trasferibili ad altre situazioni.
È proprio su questo terreno che emergono le differenze tra bambini con opportunità socioeconomiche diverse. Mentre chi appartiene a famiglie più agiate può accedere con facilità ad attività stimolanti e formative, altri rischiano di trascorrere l’estate senza occasioni significative di crescita, semplicemente aspettando che il tempo passi.
Saper cogliere le opportunità offerte dall’estate attraverso iniziative sociali e culturali, condividere hobby e attività in famiglia può fare la differenza; sono esperienze che permettono ai bambini di arricchire il proprio bagaglio di conoscenze e competenze, rendendo più sereno e consapevole il ritorno a scuola a settembre.
CANAVESE – Al cinema nel weekend
Cuorgnè, Cinema Margherita
Dal 18 al 22 giugno
TOY STORY 5
Orario: feriali 18.30-21.15; venerdì e sabato 16.30-21.15; domenica 15-16.45-18.30
Sabato 20, domenica 21 giugno, martedì 23 giugno
DISCLOSURE DAY
Orario: sabato 18.30; domenica 21; martedì 21.15
Ivrea, Cinema Politeama
Dal 19 al 22 giugno
DISCLOSURE DAY
Orario: feriali 20.45; sabato 18-20.45; domenica 16.30-20.30
Ivrea, Cinema Splendor Boaro
Dal 18 al 22 giugno
TOY STORY 5
Orario: giovedì 21; feriali 17-19.15-21.30; domenica 16.30-18.45-21; martedì 19-21.15
Valperga, Cinema Ambra
Dal 18 al 22 giugno
DISCLOSURE DAY
Orario: feriali 21; sabato 16,30-21,30; domenica 16-21
TOY STORY 5
Orario: giovedì 21; feriali 19-21.15; sabato 17-19.15-21.30; domenica 16.30-18.45-21
Dal 19 al 22 giugno
SCARY MOVIE 6
Orario: 19; sabato 19.30



