GIOVANE MONDO di LORENZO IORFINO
Oltre il consenso: il viaggio in Africa rivela la missione gentile e tenace di Papa Leone (di Lorenzo Iorfino)
Foto: Vatican News Il viaggio del Papa in Africa consegna un’immagine limpida e, per taluni più...
IL COMMENTO di MARIO BERARDI
Ucraina dimenticata (ma non dal Pontefice), mentre è già tempo di scaramucce pre-elettorali
Senza pace e senza tregua la martoriata Ucraina resiste da quattro anni all’aggressione di Mosca...
EDITORIALE
Nel mondo digitale, in modo consapevole
L’Ufficio delle Comunicazioni Sociali ha lanciato la mappatura, lo studio e l’analisi degli...
III DOMENICA DI PASQUA - (ANNO A)
Il nostro cuore arde nell’incontro col Signore
Commento al Vangelo di domenica 19 aprile
Due discepoli camminano verso Emmaus con il cuore spezzato. Si allontanano da Gerusalemme, dal...
TESTA E CUORE di CRISTINA TERRIBILI
Demenza, il peso invisibile sui migranti: costi, disuguaglianze e sfide per la sanità pubblica e l’intera comunità
L’Istituto Superiore di Sanità ha promosso, il 13 ed il 14 aprile, il V corso “Demenza e...
#StradeCittaMetroTo Interruzioni per lavori sulle Provinciali 74-d1, 84-d1, 195, 197 e 244
Foto generata con IA Per lavori di rifacimento del pozzo di presa e di posa di una nuova condotta...
Inaugurata la Circonvallazione che libera le cascine Cuffia di Cuceglio dal traffico pesante
Mercoledì scorso è stata inaugurata la nuova circonvallazione in località Cascina Cuffia di...
Nel Pd cresce la critica all’idea delle Primarie; Forza Italia si riposiziona e Meloni ha i suoi guai…
Tre big del Pd hanno preso posizione, in modi diversi, contro l’ipotesi di primarie nel “campo...
Per saperne di piùEDITORIALE – Suolo conteso
Foto generata con IA È tempo di pulizia di arbusti e di abbattimenti di piante nelle nostre...
Per saperne di piùEdizione 30 Aprile 2026
ANNO CVI – N° 17 Questo contenuto è riservato ai soli abbonati. Accedi. Non sei abbonato?...
Per saperne di piùStoria semplice. Per ricordare quel 23 aprile 1945 (di Gino Carozzi)
IVREA – Virginio e Carla Carozzi sono stati due grandi amici del Risveglio Popolare: purtroppo...
Per saperne di piùIl cattivo di Bond e il buono di Tibhirine (di Filippo Ciantia)
Foto generata con IA Nel suo recente viaggio in Algeria, Papa Leone ha subito ricordato i...
Per saperne di piùGesù è la porta e il pastore – Commento al Vangelo di domenica 26 aprile
C’è qualcosa di tenero e insieme di potente nel modo in cui Gesù si presenta oggi: non come...
Per saperne di piùAllarme gioco d’azzardo tra i minori in Italia: gli strumenti per riconoscere e affrontare il problema
L’associazione GiocoResponsabile.info, con l’obiettivo di promuovere comportamenti di gioco...
Per saperne di piùCANAVESE – Al cinema nel weekend
Cuorgnè, Cinema Margherita Dal 23 al 27 aprile MICHAEL Orario: feriali 21.15; sabato 17-21.15;...
Per saperne di piùAlla festa della rivoluzione (di Graziella Cortese)
Siamo prossimi alla festa del 25 Aprile e l’eco della Resistenza è ancora vicina… I...
Per saperne di piùEdizione 23 Aprile 2026
ANNO CVI – N° 16 Questo contenuto è riservato ai soli abbonati. Accedi. Non sei abbonato?...
Per saperne di piùSaliunca per Plinio il Vecchio o Keltiké Nardos per Dioscoride Pedaneo, sempre a Ivrea se ne faceva mercato (di Fabrizio Dassano)
Foto: Anonimo, ritratto immaginario di Plinio il Vecchio Con lo sbocciare della primavera siamo...
Per saperne di piùIl rosario di plastica blu (di Filippo Ciantia)
Avevo poco più di un anno di vita quando lo scrittore islandese Halldór Laxness fu insignito del...
Per saperne di piùCANAVESE – Al cinema nel weekend
Cuorgnè, Cinema Margherita Dal 17 al 20 aprile SUPER MARIO GALAXY Orario: feriali 18.30; sabato...
Per saperne di piùThe drama (di Graziella Cortese)
Ma oggi la scuola è un ambiente sano? Verrebbe da rispondere: sì certo… È il luogo dove...
Per saperne di piùMeccanici del CNOS-FAP “Custodi del territorio”: grande successo per il clean up a San Benigno
Nella foto: “Gli allievi del primo anno del corso di Meccanica del CNOS-FAP di San Benigno...
Per saperne di piùIA, strumento potente e delicato da maneggiare: il suo uso ingenuo può minare la credibilità (di Lorenzo Iorfino)
Non sono mai stato preoccupato dall’Intelligenza Artificiale. Non appartengo a quella schiera che...
Per saperne di piùUna firma che vale “più di quanto credi”
Anche quest’anno è iniziata la campagna della Chiesa cattolica per una firma nell’ambito...
Per saperne di piùTempi difficili per il sovranismo, tra la fine di Orban e gli attacchi di Trump
La fine dell’era Orban in Ungheria pone problemi di linea politica anche alla destra sovranista...
Per saperne di piùEDITORIALE – Parole e fratture
Non è solo una questione di parole fuori luogo, ma una frattura crescente nel modo in cui...
Per saperne di piùEdizione 16 Aprile 2026
ANNO CVI – N° 15 Questo contenuto è riservato ai soli abbonati. Accedi. Non sei abbonato?...
Per saperne di piùOlimpiadi estive: Piemonte, Lombardia, Liguria, (Torino, Milano, Genova) insieme per una candidatura olimpica del nord-ovest
Le Regioni Piemonte, Lombardia e Liguria, insieme alle Città di Torino, Milano e Genova,...
Per saperne di piùStop al consumo di suolo agricolo per installazioni fotovoltaiche. Disegno di legge della Regione al vaglio del Consiglio
Per l’agricoltura torinese è sicuramente una buona notizia la scelta delle aree industriali...
Per saperne di piùA confronto su asfaltature e nuovi marciapiedi a San Raffaele Cimena e Cinzano
La necessità di rinnovare la pavimentazione sulla Strada Provinciale 99 nel centro abitato di San...
Per saperne di piùSP82 Chivasso–Montanaro: lavori in corso per la sicurezza
Sono in corso interventi di sistemazione e messa in sicurezza lungo la strada provinciale 82...
Per saperne di più
Torino. La democrazia scende in piazza: gazebo e progetti davanti al Comune
Foto agd notizie Appuntamento sabato 18 aprile con il coraggio della partecipazione, iniziativa...
L’Unione Europea offre 40 000 pass DiscoverEU gratuiti ai giovani
Ci si può candidare fino al 22 aprile, una opportunità per i diciottenni di scoprire...
Ivrea: intervento innovativo di isterectomia, senza cicatrici con paziente sveglia
All’Ospedale di Ivrea, secondo centro in Italia dopo Pordenone, è stata eseguita per la prima...
Daniela Cameroni, nuovo assessore alla formazione, istruzione e merito e partecipate. La delega al lavoro al vicepresidente Maurizio Marrone
Il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, ha designato Daniela Cameroni, assessore...
Claudio Baglioni a Torino. A settembre concluderà il suo tour di concerti in Piazza San Carlo
Si chiuderà a Torino, venerdì 18 settembre in piazza San Carlo, il GrandTour di Claudio Baglioni...
DOPO UN PERIODO DI SERVIZIO, 250 MILITARI VENIVANO ASSUNTI DALLE FERROVIE DELLO STATO OGNI ANNO
La Chivasso-Aosta del Genio Ferrovieri
Ne curò la gestione dal 1915 fino al 2000, sostituito dalla “nuova” tecnologia
(di Severino Morgando)
Foto: Il Genio Ferrovieri, foto tratta da fsnews.it. Come sanno tutti gli eporediesi, e non solo,...
PILLOLE DI MISSIONARIETA' di FILIPPO CIANTIA
A Dio, amico carissimo
Roberto Arditti non cercava il centro della scena. Eppure era spesso lì, ospite nei TG e nei talk...
II DOMENICA DI PASQUA - domenica della divina misericordia
La gioia vera nasce dall’incontro col Risorto
Commento al Vangelo di domenica 12 aprile
Immaginiamo quella sera. Le porte sono sprangate. Il buio è doppio: fuori, la notte di...
TESTA E CUORE di CRISTINA TERRIBILI
Ancora a proposito del raggiungimento della intenzionalità e responsabilità nei giovani
A fronte dei tanti punti interrogativi nell’articolo della settimana scorsa sull’intenzionalità...
CANAVESE – Al cinema nel weekend
Cuorgnè, Cinema Margherita Dal 9 al 13 aprile SUPER MARIO GALAXY Orario: giovedì 18.30; venerdì...
Bellavista adesso ha la sua mini-palestra a cielo aperto
Articolo completo su Il Risveglio Popolare di giovedì 23 aprile.
Foto di Vincenzo Demasi
Nel Pd cresce la critica all’idea delle Primarie; Forza Italia si riposiziona e Meloni ha i suoi guai…
Tre big del Pd hanno preso posizione, in modi diversi, contro l’ipotesi di primarie nel “campo largo” tra Elly Schlein e Giuseppe Conte.
L’ex premier Massimo D’Alema, già segretario dei Ds, non le prevede, rimandando al Capo dello Stato la scelta del premier, auspicando invece un grande processo programmatico, dal basso, per far emergere nuove idee, con una sinistra non chiusa in sé stessa, ma aperta all’incontro con le componenti riformiste e moderate radicate nella Costituzione. Lo scontro Conte-Schlein sarebbe invece divisivo e, quindi, negativo per la coalizione. In precedenza il padre dell’Ulivo Romano Prodi aveva ritenuto prematura la priorità alle primarie, auspicando la definizione di una comune base programmatica per tutta l’area del “campo largo”. Anche Prodi ritiene essenziale l’incontro tra centro e sinistra, riformisti e radicali (come avvenne nelle due elezioni vinte dall’Ulivo, nel ’96 e nel 2006) e insiste su un progetto di società democratica e pluralista, essendo insufficiente dire “no” al governo, nonostante i suoi errori.
La terza voce dissenziente è quella della nuova leader dell’area riformista, la sindaca di Genova Silvia Salis, esclusa dalle primarie Schlein-Conte (secondo l’eminenza “grigia” del Pd Franceschini, solo la segretaria ha diritto di “correre” nei gazebo). Alla Tv di Fazio la Salis (confusa da Salvini con l’europarlamentare “ribelle” di AVS) ha dichiarato che non andrebbe a votare per primarie “bloccate”. Contestuale la richiesta di un “campo largo”, non ristretto ai partiti e ai suoi leader, con una vasta partecipazione popolare.
D’Alema, Prodi, Salis: tre voci diverse del centro-sinistra, esprimono il disagio per un dibattito politico che sembra esaurirsi ad uno scontro a tre, Meloni-Schlein-Conte, con il prevalere degli aspetti leaderistici su quelli programmatici e di governo, per l’oggi e il domani. Un anno elettorale in questo clima non è di buon auspicio, come si è visto anche negli incidenti che hanno turbato la Festa della Liberazione, da Roma a Milano, da Torino a Bologna…
Nel destra-centro la novità politica continua ad essere rappresentata dai movimenti di Forza Italia, sotto la guida dei fratelli Marina e Pier Silvio Berlusconi. A Milano gli “azzurri” hanno partecipato al corteo del 25 aprile ed un loro esponente ha dichiarato al “Corriere della Sera” che in caso di “pareggio” alle prossime politiche, Forza Italia potrebbe sostenere un governo di larghe intese, com’è già avvenuto con i premier Letta, Renzi, Gentiloni e Draghi. Peraltro nel Governo Meloni è sempre scontro tra i due vice, Tajani e Salvini: la Lega vuole rompere i vincoli europei sul bilancio, Forza Italia difende gli accordi con Bruxelles e teme conseguenze finanziarie sui mercati per la rottura dei patti UE.
La Meloni, dopo l’attacco di Trump e la sconfitta di Orban, si mantiene a metà strada tra l’alleanza con la Destra sovranista europea e il dialogo (necessario) con Bruxelles. Premono inoltre i molti nodi da affrontare, dalla lotta alla recessione economica scatenata dall’attacco USA-Israele all’Iran, ai nuovi problemi del Ministero di Grazia e Giustizia, dov’è scoppiato un conflitto sorprendente tra Nordio e il Quirinale per la grazia concessa all’ex consigliere regionale berlusconiana Nicole Minetti. Dopo un’accurata inchiesta del “Fatto quotidiano” su un’adozione in Uruguay della Minetti, il Capo dello Stato ha chiesto al Ministero – promotore della richiesta di grazia – di accertare la realtà dei fatti denunciati (sottintesa la possibilità di revoca del provvedimento).
Come ha scritto Marcello Sorgi su “La Stampa”, anche dopo il referendum perso sulla giustizia il ministro Nordio incappa spesso in nuovi, gravi incidenti. L’opposizione ne chiede la revoca, la Meloni non vuole “rimpasti”. Ma la stabilità non è un valore aggiunto se determina il “congelamento” dei ministeri, compreso quello del “Made in Italy” del titolare Urso, sommerso da vicende industriali irrisolte, dall’Ilva alla crisi dell’auto, per cui la Cgil di Landini è giunta a chiedere l’ingresso dei cinesi! Possiamo restare fermi sino alle politiche dell’autunno 2027?
EDITORIALE – Suolo conteso
Foto generata con IA
È tempo di pulizia di arbusti e di abbattimenti di piante nelle nostre campagne. Dalla visuale lasciata libera appaiono estensioni di pannelli fotovoltaici che, prima della pulizia, sembravano non esserci mai stati. Invece c’erano.
E nuove installazioni di impianti a terra stanno sorgendo a una certa velocità. Qui si apre un conflitto: da una parte la transizione energetica, dall’altra la tutela del suolo agricolo. L’approvazione in Giunta regionale del disegno di legge su disciplina e individuazione di aree idonee all’installazione di impianti da fonti rinnovabili cerca di proteggere i terreni agricoli dall’assalto della speculazione energetica.
Altre aree vengono “consigliate”: quelle industriali dismesse, quelle intercluse di svincoli o di pertinenza di autostrade e ferrovie, le discariche, i tetti dei fabbricati, aree già compromesse. Fin qui, tutto condivisibile. Il suolo non è una risorsa infinita. In Piemonte oltre il 6,6% del territorio è consumato, e continuare a coprirlo, anche con pannelli “verdi”, rischia di sostituire un problema con un altro. Nell’osservatore anche meno esperto, una domanda sorge: ma quei terreni agricoli sono davvero tutti produttivi, o molti sono già abbandonati?
Perché, allora, i proprietari scelgono di affittarli o venderli per il fotovoltaico? La risposta è semplice e riguarda l’economia reale: in molte aree marginali l’agricoltura non è più sostenibile. I ricavi sono bassi, i costi alti, il ricambio generazionale fragile. Il fotovoltaico, al contrario, garantisce rendite certe e senza rischio. E qui emerge la contraddizione. Vietare gli impianti nei campi può proteggere il paesaggio, ma non restituisce automaticamente vitalità all’agricoltura.
Un terreno abbandonato non torna fertile per decreto. La Regione prova a mediare con l’agrivoltaico, imponendo che la produzione agricola resti significativa. È una strada interessante, ma ancora tutta da verificare su larga scala. Il nodo, dunque, non è scegliere tra energia e agricoltura, è capire quale agricoltura si vuole salvare e dove. Se il suolo è davvero un bene da tutelare, allora serve una politica agricola che renda conveniente coltivarlo, non solo impedirne l’uso alternativo. Altrimenti il rischio è evidente: campi lasciati a se stessi, senza pannelli, ma anche senza raccolti. E una transizione ecologica che, invece di integrare, finisce per dividere.
Edizione 30 Aprile 2026
ANNO CVI – N° 17
Questo contenuto è riservato ai soli abbonati. Accedi. Non sei abbonato? Abbonati!



