EDITORIALE
Parole e fratture
Non è solo una questione di parole fuori luogo, ma una frattura crescente nel modo in cui...
IL COMMENTO di MARIO BERARDI
Tempi difficili per il sovranismo, tra la fine di Orban e gli attacchi di Trump
La fine dell’era Orban in Ungheria pone problemi di linea politica anche alla destra sovranista...
8xmille - AL VIA LA CAMPAGNA PROMOZIONALE PER INDICARE LA SCELTA NELLA DICHIARAZIONE DEI REDDITI
Una firma che vale “più di quanto credi”
L’8xmille alla Chiesa Cattolica: è più di quanto credi. Sostiene migliaia di iniziative in Italia e nel mondo
Anche quest’anno è iniziata la campagna della Chiesa cattolica per una firma nell’ambito...
GIOVANE MONDO di LORENZO IORFINO
IA, strumento potente e delicato da maneggiare: il suo uso ingenuo può minare la credibilità
Non sono mai stato preoccupato dall’Intelligenza Artificiale. Non appartengo a quella schiera che...
Olimpiadi estive: Piemonte, Lombardia, Liguria, (Torino, Milano, Genova) insieme per una candidatura olimpica del nord-ovest
Le Regioni Piemonte, Lombardia e Liguria, insieme alle Città di Torino, Milano e Genova,...
Stop al consumo di suolo agricolo per installazioni fotovoltaiche. Disegno di legge della Regione al vaglio del Consiglio
Per l’agricoltura torinese è sicuramente una buona notizia la scelta delle aree industriali...
A confronto su asfaltature e nuovi marciapiedi a San Raffaele Cimena e Cinzano
La necessità di rinnovare la pavimentazione sulla Strada Provinciale 99 nel centro abitato di San...
Inaugurata la Circonvallazione che libera le cascine Cuffia di Cuceglio dal traffico pesante
Mercoledì scorso è stata inaugurata la nuova circonvallazione in località Cascina Cuffia di...
Per saperne di piùEdizione 16 Aprile 2026
ANNO CVI – N° 15 Questo contenuto è riservato ai soli abbonati. Accedi. Non sei abbonato?...
Per saperne di piùSP82 Chivasso–Montanaro: lavori in corso per la sicurezza
Sono in corso interventi di sistemazione e messa in sicurezza lungo la strada provinciale 82...
Per saperne di piùTorino. La democrazia scende in piazza: gazebo e progetti davanti al Comune
Foto agd notizie Appuntamento sabato 18 aprile con il coraggio della partecipazione, iniziativa...
Per saperne di piùL’Unione Europea offre 40 000 pass DiscoverEU gratuiti ai giovani
Ci si può candidare fino al 22 aprile, una opportunità per i diciottenni di scoprire...
Per saperne di piùIvrea: intervento innovativo di isterectomia, senza cicatrici con paziente sveglia
All’Ospedale di Ivrea, secondo centro in Italia dopo Pordenone, è stata eseguita per la prima...
Per saperne di piùDaniela Cameroni, nuovo assessore alla formazione, istruzione e merito e partecipate. La delega al lavoro al vicepresidente Maurizio Marrone
Il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, ha designato Daniela Cameroni, assessore...
Per saperne di piùClaudio Baglioni a Torino. A settembre concluderà il suo tour di concerti in Piazza San Carlo
Si chiuderà a Torino, venerdì 18 settembre in piazza San Carlo, il GrandTour di Claudio Baglioni...
Per saperne di piùLa Chivasso-Aosta del Genio Ferrovieri (di Severino Morgando)
Foto: Il Genio Ferrovieri, foto tratta da fsnews.it. Come sanno tutti gli eporediesi, e non solo,...
Per saperne di piùA Dio, amico carissimo (di Filippo Ciantia)
Roberto Arditti non cercava il centro della scena. Eppure era spesso lì, ospite nei TG e nei talk...
Per saperne di piùLa gioia vera nasce dall’incontro col Risorto – Commento al Vangelo di domenica 12 aprile
Immaginiamo quella sera. Le porte sono sprangate. Il buio è doppio: fuori, la notte di...
Per saperne di piùAncora a proposito del raggiungimento della intenzionalità e responsabilità nei giovani (di Cristina Terribili)
A fronte dei tanti punti interrogativi nell’articolo della settimana scorsa sull’intenzionalità...
Per saperne di piùCANAVESE – Al cinema nel weekend
Cuorgnè, Cinema Margherita Dal 9 al 13 aprile SUPER MARIO GALAXY Orario: giovedì 18.30; venerdì...
Per saperne di piùL’ultima missione (di Graziella Cortese)
In questi giorni possiamo osservare le vicissitudini della missione spaziale Artemis (da Artemide,...
Per saperne di piùIl rischio oscuro dell’assuefazione alla violenza che diventa indifferenza (di Lorenzo Iorfino)
Di storie assurde, in questi giorni, ne abbiamo lette diverse, e non serve per forza andare a...
Per saperne di piùLa tregua in Medio Oriente non scioglie in Italia le tante contraddizioni interne ai due poli
L’invocata ma apparentemente fragile tregua raggiunta in Medio Oriente su iniziativa del Pakistan,...
Per saperne di piùEDITORIALE – Il fragore e il silenzio
Da una parte ci sono il fragore delle armi, i bollettini di guerra, la mappa del mondo variamente...
Per saperne di piùEdizione 9 Aprile 2026
ANNO CVI – N° 14 Questo contenuto è riservato ai soli abbonati. Accedi. Non sei abbonato?...
Per saperne di piùSviluppo e Coesione: 10 milioni in Canavese
Articolo completo su Il Risveglio Popolare di giovedì 9 aprile. Elenco dei progetti canavesani...
Per saperne di piùDon Tapparo, diari di guerra e prigionia
Foto: Il tenente cappellano don Ernesto Tapparo, ritratto a Srebreno, in terra dalmata, ai confini...
Per saperne di piùL’inquietudine del cuore (di Filippo Ciantia)
Per decenni, nella seconda metà del XX Secolo, la musica “seria”, quella che pretendeva di dire...
Per saperne di piùCAMMINO DI RINASCITA – Commento al Vangelo di domenica 5 aprile
Proviamo a immaginarcela, Maria di Màgdala, mentre cammina nel buio, prima dell’alba,...
Per saperne di piùC’era una volta “l’età dell’innocenza”: siamo ancora certi che finisca dopo i 14 anni? (di Cristina Terribili)
Quando finisce l’età dell’innocenza? La giovinezza è ancora l’età dell’innocenza? E quand’è che...
Per saperne di piùCANAVESE – Al cinema nel weekend
Cuorgnè, Cinema Margherita Dal 2 al 7 aprile SUPER MARIO GALAXY Orario: giovedì 17-19; venerdì...
Per saperne di piùLo straniero (di Graziella Cortese)
Nel romanzo “L’Etranger” (Lo Straniero), Albert Camus scrive: “In fondo non c’è idea...
Per saperne di più
Agriturismi e crisi del turismo internazionale, per Pasqua previsto un calo del 20% degli stranieri extra UE
Per le vacanze pasquali, negli agriturismi del Torinese si preannuncia un forte calo dei turisti...
GIOVANE MONDO di LORENZO IORFINO
Quell’innato desiderio di “andare fuori” per voler inseguire la propria realizzazione
È da quando ero piccolo che sento parlare di “fuga di cervelli”. Si ripete che laddove siamo nati...
Al via la 31^ edizione di Castelli aperti
Foto: Arignano, Castello Quattro Torri Domenica di Pasqua e Lunedì dell’Angelo segnano l’avvio...
FIRMATI GLI ACCORDI PER I FONDI DI SVILUPPO E COESIONE: A 99 COMUNI DEL CANAVESE ASSEGNATI DALLA REGIONE QUASI 10 MILIONI DI EURO
Ieri, mercoledì 1 aprile, a Montalenghe, il Presidente Alberto Cirio e l’Assessore ai Fondi di...
RIAPRE LA STRADA PROVINCIALE 104 TRA LAURIANO E MORANSENGO-TONENGO
Sono terminati i lavori per consentire la riapertura in entrambi i sensi di marcia della Strada...
IL COMMENTO di MARIO BERARDI
Italia in transizione tra maggioranza divisa, opposizioni in fermento e nodo della legge elettorale
Il voto referendario provoca i primi contraccolpi nella politica nazionale. Subito la Meloni ha...
EDITORIALE
Punti fermi o punti ciechi?
“Come si cambia per non morire”, cantava a Sanremo nel 1984 Fiorella Mannoia. Ovvia-mente una...
Edizione 2 Aprile 2026
ANNO CVI – N° 13 Questo contenuto è riservato ai soli abbonati. Accedi. Non sei abbonato?...
SMAT HA INAUGURATO SABATO SCORSO A LOCANA LA MAXI OPERA DA 250 MILIONI DI EURO
Grande Acquedotto della Valle Orco
140 km di tubazioni portano a 50 Comuni l’acqua del Gran Paradiso
Articolo completo su Il Risveglio Popolare di giovedì 2 aprile. Foto di Maurizio...
Meccanici del CNOS-FAP “Custodi del territorio”: grande successo per il clean up a San Benigno
Nella foto: “Gli allievi del primo anno del corso di Meccanica del CNOS-FAP di San Benigno Canavese durante l’iniziativa di pulizia ambientale con i referenti della BioDesign Foundation.”
SAN BENIGNO CANAVESE – Non solo laboratorio meccanico, ma anche cittadinanza attiva e cura dell’ambiente. Gli allievi del primo anno del corso di Meccanica del CNOS-FAP di San Benigno Canavese sono stati i protagonisti, lo scorso 10 aprile, di un’importante iniziativa di tutela ambientale denominata “Puliamo San Benigno Canavese”.
L’attività, nata dalla collaborazione tra l’istituto salesiano, la BioDesign Foundation e l’Amministrazione Comunale, ha visto i 23 giovani studenti (classe 2011) impegnati in un’operazione di “clean up” che ha toccato alcuni punti verdi del paese. Sotto la guida del team leader Marco Rezoagli, i ragazzi hanno ripulito con entusiasmo il Parco Le Colonne e il territorio limitrofo, segnato dall’abbandono di piccoli rifiuti.
La mattinata è iniziata presso l’Istituto con una presentazione introduttiva della BioDesign Foundation, volta a sensibilizzare i futuri meccanici sull’importanza della sostenibilità e del rispetto per il bene comune. Subito dopo, armati di guanti e sacchi, i ragazzi si sono messi all’opera dimostrando lo stesso impegno e precisione che mettono quotidianamente nei laboratori scolastici.
“È fondamentale che i nostri ragazzi imparino fin da subito a prendersi cura del territorio in cui vivono e studiano”, ha commentato il Referente del Centro Salesiano, “Vederli lavorare insieme per il bene del proprio Comune è un segnale di grande maturità e senso civico”.
L’iniziativa ha ricevuto il pieno supporto del Sindaco, della Polizia Municipale e dell’Ispettore Ambientale, a testimonianza del forte legame tra la scuola e le istituzioni locali. Dopo le fatiche della raccolta, la mattinata si è conclusa con un momento conviviale, prima del rientro in aula.
A testimonianza della giornata rimane la foto di gruppo (in allegato): un’immagine che cattura la soddisfazione di una classe che ha scelto di rimboccarsi le maniche per un mondo più pulito, dimostrando che i tecnici di domani hanno a cuore non solo le macchine, ma anche l’ambiente.
Inaugurata la Circonvallazione che libera le cascine Cuffia di Cuceglio dal traffico pesante
Mercoledì scorso è stata inaugurata la nuova circonvallazione in località Cascina Cuffia di Cuceglio sulla Strada Provinciale 55, la cui realizzazione è stata finanziata con i fondi del PNRR.
Il finanziamento disponibile era inizialmente di 950mila euro ed è stato integrato con una richiesta di fondi al Ministero dei Trasporti, che ha stanziato 403mila euro. Alla cerimonia di inaugurazione hanno partecipato il Sindaco di Cuceglio, Antonino Iuculano, gli altri amministratori locali di Cuceglio e dei Comuni vicini e il Vicesindaco metropolitano con delega ai lavori pubblici Jacopo Suppo che ha sottolineato i risultati positivi scaturiti dalla sinergia tra il Comune, la Città metropolitana di Torino e la Regione Piemonte, finalizzata alla realizzazione di un’opera a lungo attesa dal territorio.
La nuova circonvallazione in località Cascine Cuffia modifica la mobilità locale e risolve le criticità sulla Provinciale 55, mettendo in sicurezza il tratto che attraversa l’abitato della frazione di Cuceglio e liberandolo dall’intenso traffico di mezzi pesanti provenienti da San Giorgio Canavese. A rendere particolarmente delicata la situazione erano in particolare due strettoie, di cui una leggermente ad est della chiesa della Madonna delle Grazie e l’altra a sud-est dell’incrocio della Provinciale 55 con via Porta Pia. Il traffico nel centro abitato di Cascine Cuffia rendeva inoltre disagevole per gli utenti l’utilizzo delle fermate del trasporto pubblico locale.
Il progetto della circonvallazione ha ricevuto il parere positivo del Dipartimento Viabilità e Trasporti della Città metropolitana di Torino e ha previsto due rotatorie, di cui la prima è collocata in via Porta Pia di fronte alla tenuta Roletto e introduce ad una viabilità ripensata, con un parcheggio a servizio dell’area mercatale e delle attività circostanti. La seconda rotatoria, a circa 500 metri di distanza in direzione del centro della frazione Cascine Cuffia, completa la circonvallazione, collegando in modo diretto la Provinciale all’asse viario che conduce verso la zona artigianale e verso la Strada Provinciale 54 per Montalenghe. Il risultato è un alleggerimento sostanziale del traffico interno, con i mezzi pesanti che potranno evitare l’attraversamento della frazione e transitare su di una strada di categoria F2, con una corsia larga 3 metri a mezzo per ognuno dei due sensi di marcia. Ognuna delle due corsie è affiancata da una banchina larga 1 metro e pertanto la larghezza totale è di 8 metri e mezzo.
Accanto al nuovo tracciato, il Comune ha avviato un intervento di messa in sicurezza lungo la Provinciale 55, con l’installazione di due piattaforme di rallentamento in via per Agliè, nei pressi dello svincolo verso il centro, a tutela dell’incolumità dei pedoni che attraversano la strada, molti dei quali sono studenti che devono raggiungere le fermate dei mezzi pubblici o la scuola. Il Comune sta valutando nuove misure per le vie Duca di Genova e Pezza, in cui la velocità dei veicoli in transito è eccessiva.
IA, strumento potente e delicato da maneggiare: il suo uso ingenuo può minare la credibilità (di Lorenzo Iorfino)
Non sono mai stato preoccupato dall’Intelligenza Artificiale. Non appartengo a quella schiera che profetizza sostituzioni integrali e atrofie cognitive di massa, né ho mai ceduto all’idea di un’umanità resa inerte da strumenti troppo intelligenti. Sono sempre stato convinto, e continuo ad esserlo con una certa fermezza, che se l’uomo impara a usarla fin dagli anni della formazione con cognizione e spirito critico, diventa uno strumento capace di renderci più efficienti e persino più bravi in ciò che facciamo. Per noi studenti significa uno studio più rapido e stratificato, per noi giornalisti un’analisi dei dati più agile e comparazioni rapide, per ogni professionalità un miglioramento concreto delle proprie possibilità operative.
In questi giorni, tuttavia, qualcosa mi ha lasciato perplesso. Ho visto circolare contenuti provenienti da ambienti importanti con immagini pesantemente manipolate tramite IA, in modo evidente, oserei dire, in buona fede: un uso quasi ingenuo che non raffina, non supporta, non chiarifica, ma altera in maniera plateale, esponendo l’immagine a una fragilità evidente. Il risultato scivola verso una comunicazione opaca, esponendo chi pubblica a una perdita di credibilità difficilmente giustificabile. I casi non sono rari in ambiti istituzionali, con la tendenza, probabilmente, a moltiplicarsi.
Il problema non è lo strumento, che resta potente e neutro, ma l’uso che se ne fa, la leggerezza con cui si rinuncia a un criterio minimo di trasparenza. Un fotografo oggi utilizza l’IA con naturalezza nella post-produzione, intervenendo sul rumore digitale, migliorando la qualità, eliminando elementi disturbanti. Sono operazioni tecniche, quasi invisibili, che rispettano l’immagine. Alterarla completamente appartiene a un altro livello, che richiede consapevolezza e dichiarazione esplicita, e le finalità giocoforza si allontanano da quelle della cronaca.
Resta allora una domanda sospesa, quasi inevitabile: quale vantaggio c’è? Pubblicare immagini così costruite genera solo rumore e reazioni superficiali. E se nel mio ambito riesco ad accorgermene con facilità, mi chiedo quante altre cose mi sfuggano altrove. Se questo spirito critico più o meno si sviluppa in un giovane è evidente che l’effetto spugna in un anziano sarà più radicale. Nonostante questo, continuo a fidarmi dell’uomo, della sua capacità di usare gli strumenti senza esserne usato, mantenendo uno sguardo lucido anche dentro un mondo sempre più insidioso.
Una firma che vale “più di quanto credi”
Anche quest’anno è iniziata la campagna della Chiesa cattolica per una firma nell’ambito del-l’8xmille, da apporre sulla dichiarazione dei redditi. Una firma, dicono i responsabili della campagna, “che diventa accoglienza, solidarietà e speranza, una scelta capace di incidere nella vita di molti”. Dal 12 aprile scorso la campagna di comunicazione dell’8xmille alla Chiesa cattolica si è già vista sugli schermi televisivi, ascoltata in radio, visualizzata su web e social. Adesso parte sui nostri giornali locali con lo scopo di far capire in maniera ancora più penetrante di cosa si tratta (e di cosa non si tratta, quando viene raccontata in maniera distorta), quale sia il suo valore e l’aiuto che offre a persone e comunità.
Una scelta consapevole, non un gesto automatico
“La firma dell’8xmille non è più un gesto automatico. È una decisione che matura nel tempo. Per questo il nostro messaggio vorrebbe aiutare a evidenziare il ruolo della Chiesa nella società, un ruolo che spesso resta invisibile nella frenesia quotidiana”, è la spiegazione di Massimo Monzio Compagnoni, responsabile del Servizio per la promozione del sostegno economico alla Chiesa cattolica.
Che cosa racconta la campagna 2026? Racconta di un viaggio che descrive una comunità in cammino vicino ai più fragili, ovunque ci sia bisogno di sostegno, di accoglienza o d’ascolto, in Italia e all’estero. Racconta e mostra una Chiesa impegnata a rispondere a bisogni sempre più complessi attraverso interventi reali: mense, dormitori, centri per anziani, case di accoglienza, progetti per persone con disabilità e attività parrocchiali, ma anche ascolto e presenza in tutte le sue forme. Una narrazione empatica che passerà attraverso sei progetti nazionali sostenuti dai fondi 8xmille e da altri sul nostro territorio diocesano, come esempi concreti dell’impatto di una firma.
Perché quella che sembrerebbe una “semplice” firma tale può non essere, bensì qualcosa di più, che magari sfugge a considerazioni superficiali. Lo dice ancora Compagnoni: “Dietro quella firma non c’è solo una scelta fiscale, ma il sostegno a una rete capillare di servizi e opere, espressione di una comunità, che ogni giorno offrono aiuto materiale e spirituale a milioni di persone. Anche se spesso invisibile”.
Una firma che è molto “più di quanto credi”
Perché, come ricorda il messaggio della campagna, la firma dell’8xmille “è più di quanto credi”. È un invito a guardare oltre gli stereotipi e a scoprire una Chiesa fatta di volti, di relazioni e di prossimità. Un ritratto di una comunità che si fa carico delle fragilità del tempo presente e che continua a camminare accanto a ciascuno, accompagnandone la crescita umana e spirituale. In quanto a fragilità e povertà del momento presente, non sfugge più ad alcuno quanto esse aumentino e quanto abbiano già colpito singoli e famiglie.
Grazie all’8xmille alla Chiesa cattolica, dal 1990, ogni anno vengono realizzati migliaia di progetti, secondo tre direttrici fondamentali di spesa: culto e pastorale, sostentamento dei sacerdoti diocesani, carità in Italia e nei Paesi in via di sviluppo.
Nel 2025 sono stati assegnati oltre 280 milioni di euro per interventi caritativi (di cui 150 destinati alle diocesi per la carità, 50 ad esigenze di rilievo nazionale e 80 ad interventi a favore dei Paesi più poveri). Accanto a queste voci figurano 384 milioni di euro per il sostentamento dei circa 31 mila sacerdoti che si spendono a favore delle comunità e che sono spesso i primi motori delle opere a sostegno dei più fragili. E oltre 350 milioni di euro per esigenze di culto e pastorale, voce che comprende anche gli interventi a tutela dei beni culturali ed ecclesiastici per continuare a tramandare arte e fede alle generazioni future oltreché rappresentare indirettamente un volano per l’indotto economico e turistico locale.
Moltiplicatore di risorse e servizi per tutti
L’8xmille è quindi un vero e proprio moltiplicatore di risorse e servizi che ritornano sul territorio a beneficio di tutti. “Firmare per la Chiesa cattolica – sottolinea ancora il responsabile del Servizio per la promozione del sostegno economico alla Chiesa cattolica – significa far parte di un enorme circuito di solidarietà attraverso il quale è possibile portare aiuto a migliaia di persone, sia in Italia che nei Paesi più poveri del mondo”.
A livello nazionale si vedranno raccontati sei progetti, sei storie di speranza e rinascita rappresentative delle migliaia di progetti finanziati dall’8xmille in Italia e nel mondo. Pagine di pubblicità che vedrete anche sul nostro giornale alle quali aggiungeremo storie locali, del nostro territorio, raccontate da beneficiari e operatori della carità e del servizio. D’altra parte questo è il volto, è il ritratto vero della Chiesa nel quotidiano, che mostra il valore della sua presenza e l’impatto reale che ha nella vita delle persone.
Nel sito www.8xmille.it sono disponibili i filmati di approfondimento al centro della campagna, mentre un’intera sezione è dedicata al rendiconto storico della ripartizione 8xmille, a livello nazionale e diocesano, nel segno della trasparenza.
www.8xmille.it/come-firmare
Tempi difficili per il sovranismo, tra la fine di Orban e gli attacchi di Trump
La fine dell’era Orban in Ungheria pone problemi di linea politica anche alla destra sovranista italiana, perché sia la Meloni sia Salvini (più apertamente) erano schierati con il leader duramente sconfitto dal voto popolare di domenica scorsa. Peraltro, il vincitore Peter Magyar non è un esponente della sinistra ma del Partito Popolare Europeo (centro-destra): il suo slogan elettorale è stato preciso: “Sì all’Europa, No a Putin”. Il successo del PPE è anche una sonora sconfitta di Trump, che aveva mandato a Budapest in campagna elettorale il suo vice Vance (esponente dei MAGA) e che si è poi scagliato addirittura contro Papa Leone asserendo che dovrebbe parlare solo di “temi etici” (come se “non uccidere”, “non rubare”, “non desiderare la roba d’altri” fossero scomparsi dal Decalogo).
In Ungheria è caduta la diga del sovranismo, del boicottaggio a Bruxelles, dei veti sull’aiuto all’Ucraina… Ora, senza la sponda di Orban, sarà impossibile per Fratelli d’Italia e per la Lega una linea di mediazione tra l’Europa e la scelta nazionalista. La presidente del Consiglio, in particolare, rischia di ritrovarsi sola a Bruxelles nella difesa del diritto di veto di ognuno dei 27 Paesi: dovrà probabilmente rassegnarsi ad accettare la proposta Draghi di voto a maggioranza qualificata, per evitare l’impasse dell’Unione.
Ma anche la deriva trumpiana sconvolge il quadro della destra: chi appena qualche mese fa proponeva il Tycoon per il Nobel della Pace, oggi si associa alla generale deplorazione della Casa Bianca per l’inammissibile attacco al Papa e rifiuta la base di Sigonella per l’attacco all’Iran, ricevendo dallo stesso Trump una durissima bordata (“Sono scioccato dalla Meloni”, ha detto l’inquilino della Casa Bianca al “Corriere della Sera”). Resta il nodo di fondo: il superamento politico della scelta nazionalista, l’accettazione piena – come chiede Mattarella – del multilateralismo.
Nel destra-centro la linea europeista di Budapest ha rafforzato la permanente adesione pro-Bruxelles di Forza Italia e del ministro degli Esteri Tajani (PPE); i problemi nascono invece dall’interno del partito per l’iniziativa della Famiglia Berlusconi che contesta la leadership Tajani e chiede un ampio rinnovamento, a cominciare dai capigruppo parlamentari. Ma questa pubblica intromissione di Marina e Pier Silvio Berlusconi ha riaperto l’annosa questione del “conflitto d’interessi”: possono i proprietari di Mediaset (che controlla tre reti televisive) decidere i destini di una forza politica di governo, scelta dagli elettori al voto?
Nel “campo largo”, rafforzato dal voto referendario e dalla crisi del sovranismo, domina il caso “primarie”, divenuto fonte di forti contrasti; la Schlein insiste per una competizione a due con l’ex premier Conte, sostenuta da Franceschini, mentre Renzi (Casa Riformista) sponsorizza la candidatura della sindaca di Genova Silvia Salis, (Pd, area riformista) ben piazzata nei sondaggi. In concreto tre posizioni diverse: una radicale di sinistra (Schlein), un “movimentista” (Conte), una moderata di centro-sinistra (Salis).
Ma, prima delle primarie, voci autorevoli (da Prodi a Veltroni) chiedono un accordo programmatico, per passare dal mero “No” al governo Meloni ad un vero disegno di società. A cominciare dalla politica estera, ove permane la “benevolenza” del M5S verso Mosca; ultimo episodio il “sì” dei Pentastellati, insieme alla Lega, alla presenza russa alla Biennale di Venezia, nonostante il “no” di Bruxelles per l’aggressione di Putin all’Ucraina, capofila degli autocrati, precursore con la guerra a Kiev della politica di potenza poi perseguita da Trump e Netanyahu.
Sul piano Economico-sociale, secondo il leader di Azione Carlo Calenda, le proposte del Pd costerebbero allo Stato un centinaio di miliardi: dove reperire le risorse?
Alle elezioni politiche del settembre ’27 manca oltre un anno: sarebbe deplorevole sprecarlo nelle diatribe nei poli e tra le coalizioni: sul tema essenziale della pace e sulla lotta alla crisi economica indotta dalla guerra sarebbe necessario un confronto costruttivo tra le forze politiche, nell’interesse del Paese, rinunciando a quindici mesi di campagna elettorale. Un lusso che cinquanta milioni di elettori non gradirebbero, con il Parlamento ridotto ad uno stand per comizi. Positiva, in questo quadro, la difesa della Meloni contro gli attacchi di Trump, da parte della Schlein.



