EDITORIALE
Parole e fratture
Non è solo una questione di parole fuori luogo, ma una frattura crescente nel modo in cui...
IL COMMENTO di MARIO BERARDI
Tempi difficili per il sovranismo, tra la fine di Orban e gli attacchi di Trump
La fine dell’era Orban in Ungheria pone problemi di linea politica anche alla destra sovranista...
8xmille - AL VIA LA CAMPAGNA PROMOZIONALE PER INDICARE LA SCELTA NELLA DICHIARAZIONE DEI REDDITI
Una firma che vale “più di quanto credi”
L’8xmille alla Chiesa Cattolica: è più di quanto credi. Sostiene migliaia di iniziative in Italia e nel mondo
Anche quest’anno è iniziata la campagna della Chiesa cattolica per una firma nell’ambito...
GIOVANE MONDO di LORENZO IORFINO
IA, strumento potente e delicato da maneggiare: il suo uso ingenuo può minare la credibilità
Non sono mai stato preoccupato dall’Intelligenza Artificiale. Non appartengo a quella schiera che...
Olimpiadi estive: Piemonte, Lombardia, Liguria, (Torino, Milano, Genova) insieme per una candidatura olimpica del nord-ovest
Le Regioni Piemonte, Lombardia e Liguria, insieme alle Città di Torino, Milano e Genova,...
Stop al consumo di suolo agricolo per installazioni fotovoltaiche. Disegno di legge della Regione al vaglio del Consiglio
Per l’agricoltura torinese è sicuramente una buona notizia la scelta delle aree industriali...
A confronto su asfaltature e nuovi marciapiedi a San Raffaele Cimena e Cinzano
La necessità di rinnovare la pavimentazione sulla Strada Provinciale 99 nel centro abitato di San...
CANAVESE – Al cinema nel weekend
Cuorgnè, Cinema Margherita Dal 23 al 27 aprile MICHAEL Orario: feriali 21.15; sabato 17-21.15;...
Per saperne di piùAlla festa della rivoluzione (di Graziella Cortese)
Siamo prossimi alla festa del 25 Aprile e l’eco della Resistenza è ancora vicina… I...
Per saperne di piùOltre il consenso: il viaggio in Africa rivela la missione gentile e tenace di Papa Leone (di Lorenzo Iorfino)
Foto: Vatican News Il viaggio del Papa in Africa consegna un’immagine limpida e, per taluni più...
Per saperne di piùUcraina dimenticata (ma non dal Pontefice), mentre è già tempo di scaramucce pre-elettorali
Senza pace e senza tregua la martoriata Ucraina resiste da quattro anni all’aggressione di Mosca...
Per saperne di piùEDITORIALE – Nel mondo digitale, in modo consapevole
L’Ufficio delle Comunicazioni Sociali ha lanciato la mappatura, lo studio e l’analisi degli...
Per saperne di piùEdizione 23 Aprile 2026
ANNO CVI – N° 16 Questo contenuto è riservato ai soli abbonati. Accedi. Non sei abbonato?...
Per saperne di piùBellavista adesso ha la sua mini-palestra a cielo aperto
Articolo completo su Il Risveglio Popolare di giovedì 23 aprile. Foto di Vincenzo...
Per saperne di piùSaliunca per Plinio il Vecchio o Keltiké Nardos per Dioscoride Pedaneo, sempre a Ivrea se ne faceva mercato (di Fabrizio Dassano)
Foto: Anonimo, ritratto immaginario di Plinio il Vecchio Con lo sbocciare della primavera siamo...
Per saperne di piùIl rosario di plastica blu (di Filippo Ciantia)
Avevo poco più di un anno di vita quando lo scrittore islandese Halldór Laxness fu insignito del...
Per saperne di piùIl nostro cuore arde nell’incontro col Signore – Commento al Vangelo di domenica 19 aprile
Due discepoli camminano verso Emmaus con il cuore spezzato. Si allontanano da Gerusalemme, dal...
Per saperne di piùDemenza, il peso invisibile sui migranti: costi, disuguaglianze e sfide per la sanità pubblica e l’intera comunità (di Cristina Terribili)
L’Istituto Superiore di Sanità ha promosso, il 13 ed il 14 aprile, il V corso “Demenza e...
Per saperne di piùCANAVESE – Al cinema nel weekend
Cuorgnè, Cinema Margherita Dal 17 al 20 aprile SUPER MARIO GALAXY Orario: feriali 18.30; sabato...
Per saperne di piùThe drama (di Graziella Cortese)
Ma oggi la scuola è un ambiente sano? Verrebbe da rispondere: sì certo… È il luogo dove...
Per saperne di più#StradeCittaMetroTo Interruzioni per lavori sulle Provinciali 74-d1, 84-d1, 195, 197 e 244
Foto generata con IA Per lavori di rifacimento del pozzo di presa e di posa di una nuova condotta...
Per saperne di piùInaugurata la Circonvallazione che libera le cascine Cuffia di Cuceglio dal traffico pesante
Mercoledì scorso è stata inaugurata la nuova circonvallazione in località Cascina Cuffia di...
Per saperne di piùEdizione 16 Aprile 2026
ANNO CVI – N° 15 Questo contenuto è riservato ai soli abbonati. Accedi. Non sei abbonato?...
Per saperne di piùSP82 Chivasso–Montanaro: lavori in corso per la sicurezza
Sono in corso interventi di sistemazione e messa in sicurezza lungo la strada provinciale 82...
Per saperne di piùTorino. La democrazia scende in piazza: gazebo e progetti davanti al Comune
Foto agd notizie Appuntamento sabato 18 aprile con il coraggio della partecipazione, iniziativa...
Per saperne di piùL’Unione Europea offre 40 000 pass DiscoverEU gratuiti ai giovani
Ci si può candidare fino al 22 aprile, una opportunità per i diciottenni di scoprire...
Per saperne di piùIvrea: intervento innovativo di isterectomia, senza cicatrici con paziente sveglia
All’Ospedale di Ivrea, secondo centro in Italia dopo Pordenone, è stata eseguita per la prima...
Per saperne di piùDaniela Cameroni, nuovo assessore alla formazione, istruzione e merito e partecipate. La delega al lavoro al vicepresidente Maurizio Marrone
Il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, ha designato Daniela Cameroni, assessore...
Per saperne di piùClaudio Baglioni a Torino. A settembre concluderà il suo tour di concerti in Piazza San Carlo
Si chiuderà a Torino, venerdì 18 settembre in piazza San Carlo, il GrandTour di Claudio Baglioni...
Per saperne di piùLa Chivasso-Aosta del Genio Ferrovieri (di Severino Morgando)
Foto: Il Genio Ferrovieri, foto tratta da fsnews.it. Come sanno tutti gli eporediesi, e non solo,...
Per saperne di piùA Dio, amico carissimo (di Filippo Ciantia)
Roberto Arditti non cercava il centro della scena. Eppure era spesso lì, ospite nei TG e nei talk...
Per saperne di piùLa gioia vera nasce dall’incontro col Risorto – Commento al Vangelo di domenica 12 aprile
Immaginiamo quella sera. Le porte sono sprangate. Il buio è doppio: fuori, la notte di...
Per saperne di più
TESTA E CUORE di CRISTINA TERRIBILI
Ancora a proposito del raggiungimento della intenzionalità e responsabilità nei giovani
A fronte dei tanti punti interrogativi nell’articolo della settimana scorsa sull’intenzionalità...
CANAVESE – Al cinema nel weekend
Cuorgnè, Cinema Margherita Dal 9 al 13 aprile SUPER MARIO GALAXY Orario: giovedì 18.30; venerdì...
DIETRO LO SCHERMO di GRAZIELLA CORTESE
L’ultima missione
In questi giorni possiamo osservare le vicissitudini della missione spaziale Artemis (da Artemide,...
GIOVANE MONDO di LORENZO IORFINO
Il rischio oscuro dell’assuefazione alla violenza che diventa indifferenza
Di storie assurde, in questi giorni, ne abbiamo lette diverse, e non serve per forza andare a...
IL COMMENTO di MARIO BERARDI
La tregua in Medio Oriente non scioglie in Italia le tante contraddizioni interne ai due poli
L’invocata ma apparentemente fragile tregua raggiunta in Medio Oriente su iniziativa del Pakistan,...
EDITORIALE
Il fragore e il silenzio
Da una parte ci sono il fragore delle armi, i bollettini di guerra, la mappa del mondo variamente...
Edizione 9 Aprile 2026
ANNO CVI – N° 14 Questo contenuto è riservato ai soli abbonati. Accedi. Non sei abbonato?...
97 I PROGETTI NEL TERRITORIO CHE RICEVERANNO FONDI; PREMIO ULTERIORE A INIZIATIVE SOVRACOMUNALI
Sviluppo e Coesione: 10 milioni in Canavese
A Montalenghe la firma degli Accordi di Collaborazione tra Regione e sindaci
Articolo completo su Il Risveglio Popolare di giovedì 9 aprile. Elenco dei progetti canavesani...
CAPPELLANO MILITARE, DOPO L’8 SETTEMBRE SI RIFIUTÒ DI SCHIERARSI CON I TEDESCHI E I REPUBBLICHINI
Don Tapparo, diari di guerra e prigionia
Saranno presentati giovedì 9 aprile a Ivrea, a cura della Giovane Montagna
Foto: Il tenente cappellano don Ernesto Tapparo, ritratto a Srebreno, in terra dalmata, ai confini...
Meccanici del CNOS-FAP “Custodi del territorio”: grande successo per il clean up a San Benigno
Nella foto: “Gli allievi del primo anno del corso di Meccanica del CNOS-FAP di San Benigno Canavese durante l’iniziativa di pulizia ambientale con i referenti della BioDesign Foundation.”
SAN BENIGNO CANAVESE – Non solo laboratorio meccanico, ma anche cittadinanza attiva e cura dell’ambiente. Gli allievi del primo anno del corso di Meccanica del CNOS-FAP di San Benigno Canavese sono stati i protagonisti, lo scorso 10 aprile, di un’importante iniziativa di tutela ambientale denominata “Puliamo San Benigno Canavese”.
L’attività, nata dalla collaborazione tra l’istituto salesiano, la BioDesign Foundation e l’Amministrazione Comunale, ha visto i 23 giovani studenti (classe 2011) impegnati in un’operazione di “clean up” che ha toccato alcuni punti verdi del paese. Sotto la guida del team leader Marco Rezoagli, i ragazzi hanno ripulito con entusiasmo il Parco Le Colonne e il territorio limitrofo, segnato dall’abbandono di piccoli rifiuti.
La mattinata è iniziata presso l’Istituto con una presentazione introduttiva della BioDesign Foundation, volta a sensibilizzare i futuri meccanici sull’importanza della sostenibilità e del rispetto per il bene comune. Subito dopo, armati di guanti e sacchi, i ragazzi si sono messi all’opera dimostrando lo stesso impegno e precisione che mettono quotidianamente nei laboratori scolastici.
“È fondamentale che i nostri ragazzi imparino fin da subito a prendersi cura del territorio in cui vivono e studiano”, ha commentato il Referente del Centro Salesiano, “Vederli lavorare insieme per il bene del proprio Comune è un segnale di grande maturità e senso civico”.
L’iniziativa ha ricevuto il pieno supporto del Sindaco, della Polizia Municipale e dell’Ispettore Ambientale, a testimonianza del forte legame tra la scuola e le istituzioni locali. Dopo le fatiche della raccolta, la mattinata si è conclusa con un momento conviviale, prima del rientro in aula.
A testimonianza della giornata rimane la foto di gruppo (in allegato): un’immagine che cattura la soddisfazione di una classe che ha scelto di rimboccarsi le maniche per un mondo più pulito, dimostrando che i tecnici di domani hanno a cuore non solo le macchine, ma anche l’ambiente.
CANAVESE – Al cinema nel weekend
Cuorgnè, Cinema Margherita
Dal 23 al 27 aprile
MICHAEL
Orario: feriali 21.15; sabato 17-21.15; domenica 16.15-18.30-21; lunedì 18.30-21.15
Due Città al Cinema
Martedì 28 aprile
L’AGENTE SEGRETO
Orario: 21.15
Venerdì 24 e domenica 26 aprile
SUPER MARIO GALAXY
Orario: venerdì 18.30; domenica 14.30
Sabato 25 aprile
PORCO ROSSO
Orario: 19
Mercoledì 29 aprile
IL DIAVOLO VESTE PRADA 2
Orario: 18.30-21.15
Ivrea, Cinema Politeama
Dal 24 al 27 aprile
MICHAEL
Orario: feriali 21; sabato e domenica 16-18.30-21
Effetto Cinema
Mercoledì 29 e 30 aprile
CHIEDIMI CHI ERA MIA MADRE
Orario: mercoledì 15-17.30-21; giovedì 19-21.30
Ivrea, Cinema Splendor Boaro
Dal 23 al 26 aprile
FINALE: ALLEGRO
Orario: feriali 21; sabato 17-21.30; domenica 19-21.30
Dal 24 al 27 aprile
SUPER MARIO GALAXY
Orario: feriali 18.30; sabato 15-19.30; domenica 15-17
Lunedì 27 aprile
I NOSTRI ANNI
Orario: 21
Mercoledì 29 aprile
IL DIAVOLO VESTE PRADA 2
Orario: 18.30-21
Valperga, Cinema Ambra
Dal 23 al 27 aprile
MICHAEL
Orario: giovedì 21; feriali 19-21.30; sabato 16.30-19-21.30; domenica 15-17-21.30
Dal 24 al 27 aprile
IL FIGLIO DEL DESERTO
Orario: feriali 19.30; sabato 19.15; domenica 15-19.30
LEE CRONIN – LA MUMMIA
Orario: 21.30
Giovedì 23 aprile
LA VITA DA GRANDI
Orario: 21
Sabato 25 e domenica 26 aprile
SUPER MARIO GALAXY
Orario: sabato 17; domenica 17.30
Domenica 26 aprile
THE DRAMA
Orario: 19.30
Alla festa della rivoluzione (di Graziella Cortese)
Siamo prossimi alla festa del 25 Aprile e l’eco della Resistenza è ancora vicina… I sussulti patriottici della classe politica attuale a volte fanno pensare che per il nostro Paese sia un patrimonio comune. Ma la storia narrata nel film di Arnaldo Catinari va più indietro, ci porta all’interno di un Paese giovane, a cavallo tra le due guerre mondiali.
Parigi, 1919. Alla conferenza di pace il Regno d’Italia è un tassello della ricostruzione geopolitica dell’Europa. E il Paese vive momenti difficili con territori contesi e un generale fermento politico. La città di Fiume, lungo le coste del mare Adriatico, si trova in una fase di transizione e di continuo subbuglio poiché è contesa tra l’Italia e contemporaneamente dal Regno dei Serbi, dei Croati, e Sloveni e, insieme, da alcune frange ribelli dell’esercito Regio Italiano. Oggi Fiume è la città di Rijeka, in Croazia.
Nella pellicola di Catinari possiamo assistere alla narrazione cinematografica di queste vicende: Fiume viene annessa con la forza grazie all’impresa capeggiata dal poeta italiano Gabriele D’Annunzio (interpretato da Maurizio Lombardi). Beatrice, giovane donna ingaggiata come spia dai servizi segreti russi, si prefigge come missione quella di proteggere la vita del vate ed entra in contatto con il medico di guerra Giulio. L’uomo è in realtà un disertore vicino agli ambienti anarchici. Anche Pietro (Riccardo Scamarcio), capo dei servizi segreti, cerca di scoprire chi sono i veri nemici della Rivoluzione, che sta avvenendo in un clima difficile, ma che piano piano prende forma.
Il film è stato in parte criticato alla sua uscita: si è sottolineato il tentativo di creare un feuilleton e una sorta di spy story, invece di evidenziare gli avvenimenti reali e drammatici dell’epoca. Festa e disillusione sono i temi principali della narrazione e forse del momento storico stesso.
Alla festa della rivoluzione
di Arnaldo Catinari
paese: Italia 2025
genere: storico
interpreti: Valentina Romani, Nicolas Maupas, Maurizio Lombradi, Riccardo Scamarcio,
Darko Peric
durata: 1 ora e 38 minuti
giudizio: interessante
Oltre il consenso: il viaggio in Africa rivela la missione gentile e tenace di Papa Leone (di Lorenzo Iorfino)
Foto: Vatican News
Il viaggio del Papa in Africa consegna un’immagine limpida e, per taluni più scettici, inattesa del suo pontificato. Non per ciò che aggiunge, ma per ciò che lascia emergere con naturalezza: una missione che affonda nel Vangelo e si esprime con una fermezza gentile, quasi silenziosa. Le parole pronunciate alla partenza per l’Algeria sugli attacchi da ricevuti da Trump hanno avuto un’eco significativa, hanno fatto crescere il suo gradimento. Eppure soffermarsi su questo dato fa sorridere, come se il consenso fosse la misura più adeguata per leggere un ministero che si muove su un altro piano.
Ci sono due immagini, tra le molte di questi giorni, che restituiscono con precisione il tratto più autentico del Papa. La prima è sull’aereo, nel passaggio dall’Algeria al Camerun. Prende il microfono e parla. Il video circola rapidamente. A occhi chiusi, senza riconoscerne la voce, si potrebbe pensare a un parroco sull’autobus che, al ritorno da un pellegrinaggio, aiuta i suoi a rileggere quanto vissuto. C’è la stessa prossimità, la stessa cura nel dare un senso alle cose. Il Papa accompagna i giornalisti, e attraverso di loro tutti noi, dentro il significato del viaggio.
Le radici agostiniane affiorano senza ostentazione. Parla di Dio, dei popoli incontrati, dei testimoni della fede. Con una tenerezza che disarma, perché non concede spazio a interpretazioni forzate, riporta tutto all’essenziale. Certo, così i giornalisti faticano di più: mancano le frasi ad effetto, le dichiarazioni da titoloni di prima pagina, le parole che si impongono da sole. Rimane un discorso che cerca il cuore e rifugge il rumore. Il mondo, lentamente, sembra accorgersene. Certo, così i giornalisti lavorano di più perché sono sparite le dichiarazioni da titoloni in prima pagina.
La seconda immagine è ad Algeri. Nella casa delle agostiniane si ferma davanti a una bancarella di artigianato. Osserva con attenzione, sceglie una collanina di corallo. Alle donne musulmane che presidiano la bancarella dice con semplicità: “Non è per me, è per mia nipote”. In quel gesto c’è una familiarità che sorprende. L’immagine dello zio vestito di bianco. Di nuovo, la tenerezza disarmante.
Questo viaggio restituisce anche un volto dell’Africa che sfugge agli stereotipi. Affiora la vita di popoli che testimoniano una gioia concreta nel credere, talvolta difficile da comprendere per uno sguardo occidentale. Il Papa si inserisce in questa trama e la illumina. Trasmette l’impressione di una pazienza tenace, di chi continuerà a indicare la strada finché non sarà riconosciuta.
Ucraina dimenticata (ma non dal Pontefice), mentre è già tempo di scaramucce pre-elettorali
Senza pace e senza tregua la martoriata Ucraina resiste da quattro anni all’aggressione di Mosca che ha provocato sinora un milione di vittime, tra morti e feriti (con molti bambini coinvolti). La tragedia di Kiev è oggi finita in secondo piano nei media mondiali, travolta dal conflitto medio-orientale. Ma c’è una voce autorevolissima, quella del Papa, che non dimentica la tragedia nel cuore dell’Europa: dall’Africa, dall’Angola, Leone XIV ha espresso nel Regina Coeli parole inequivocabili: “Mi addolora profondamente il recente intensificarsi degli attacchi contro l’Ucraina, che continuano a colpire anche i civili. Esprimo la mia vicinanza a quanti soffrono e assicuro la mia preghiera per tutto il popolo ucraino. Rinnovo l’appello perché tacciano le armi e si persegua la via del dialogo”.
In precedenza il Papa aveva fatto appello per una tregua duratura, respinta dal Cremlino. La scelta di Mosca è analoga a quella di Trump e Netanyahu su Teheran: fuori dal diritto internazionale e dalla Carta dell’ONU, ispirata dalla logica del più forte.
In Italia la questione ucraina spacca i poli: con Kiev la Meloni e Tajani nel destra-centro, il Pd e i Centristi nel “campo largo”, con i verdi a metà strada (senza aiuti); ma la vera sorpresa è la sintonia, di segno contrario, di Lega e M5S: Salvini è per l’acquisto del gas russo, Conte è d’accordo ma in un tempo successivo all’auspicata conclusione del conflitto medio-orientale. Si può rinunciare alla difesa della libertà e della sovranità del popolo ucraino per il primato degli interessi economici? Non è questa la linea di Trump con il Venezuela (petrolio in cambio dello status-quo per il regime di Caracas), Cuba, la Groenlandia, la Striscia di Gaza …?
Queste fratture in politica estera rafforzano l’invito di Romano Prodi alle coalizioni a privilegiare la coerenza programmatica sulla ricerca del successo elettorale (intervista a La Stampa), perché non basta vincere, occorre governare efficacemente (l’ex premier, vincitore nel ’96 e nel 2006 con l’Ulivo, cadde presto per contrasti tra i partiti della coalizione).
Proprio in questi giorni a Milano abbiamo avuto conferma dei timori di Prodi: nel destra-centro la Lega ha svolto un raduno con l’estrema destra europea, con slogan contro gli immigrati che si vorrebbe rimpatriare; contestualmente Forza Italia, sostenuta dalla Moratti, ha manifestato in favore dell’immigrazione e dell’accoglienza; nel centro-sinistra il sindaco Sala, che aveva rinnovato il gemellaggio Milano-Tel Aviv, è stato duramente contestato dai Verdi e dal Pd, solidali con i Palestinesi.
Ancora in Forza Italia cresce la spinta della famiglia Berlusconi per uno spostamento neo-centrista del partito; secondo il “Corriere” l’obiettivo sarebbe quello di bloccare la proposta di riforma elettorale del Governo, mantenendo le norme attuali che, secondo i sondaggi, porterebbero ad un pareggio tra i due Poli, con la scelta del futuro Governo affidata al Quirinale.
A sua volta la Meloni, dopo lo “sfratto” subìto da Trump, ha cercato una svolta europeista partecipando a Parigi alla riunione dei “volenterosi” sulla missione di pace nel Golfo Persico. Dopo il tramonto di Orban (sostituito da un nuovo filo-russo, il bulgaro Radev) la premier cerca una intesa con il PPE, senza abbandonare l’alleanza con la Destra. Ma la mediazione appare difficile come quella tentata tra l’Europa e Trump.
Nel centro-sinistra M5S e Pd hanno dato avvio alla consultazione dell’elettorato, ognuno per proprio conto. Il lavoro collegiale è previsto per l’autunno, mentre le discusse primarie potrebbero addirittura non svolgersi, qualora restasse l’attuale legge elettorale. Sì alla coalizione, ma ogni partito con la sua lista, lasciando le scelte finali a Mattarella. Intanto il Quirinale non manca di far sentire il suo rigore istituzionale: inflessibile in politica estera la ricerca di spiragli di pace (con un rinnovato sostegno al Vescovo di Roma); fermo, sui diritti, ad esigere dal Governo la correzione del decreto sulla sicurezza e sui migranti, evitando il premio agli avvocati “proni” all’Esecutivo.



