Chivasso, è arrivato il sistema robotico HIFU per il trattamento mininvasivo del tumore prostatico; già i primi tre interventi
Lunedì scorso 23 febbraio, presso il Centro Congressi dell’Ospedale di Chivasso è stato presentato...
Borse di studio: pagati gli assegni per tutti gli studenti idonei
Con l’ultima tranche di pagamento, da parte di Edisu, tutti gli studenti idonei del Piemonte hanno...
Libertà religiosa. approvata la Legge Regionale che istituisce una giornata in memoria dei fatti del 1848
Il nostro territorio nel 1848 fu apripista del riconoscimento dei diritti civili alle minoranze...
Al via la stagione della pesca: ecco le regole
Come avviene ogni anno, all’inizio della stagione di pesca 2026 la Città metropolitana di Torino...
Fondazione CRT: al via “Missione Soccorso” 2026 per l'acquisto di nuove ambulanze in Piemonte e Valle D’Aosta
Sono aperte le candidature per Missione Soccorso, il bando della Fondazione CRT dedicato al...
Aeroporto di Caselle Torinese, la Guardia di Finanza sequestra oltre 4 medicinali privi di autorizzazioni sanitarie e confezioni di cosmetici potenzialmente pericolosi
All’aeroporto “Sandro Pertini” di Caselle la Guardia di finanza di Torino – in...
DOPO LE VICISSITUDINI VISSUTE DALLA PRO CHIVASSO L’AGRICOLA
Il Gran Carnevalone mette tutti d’accordo
Articolo completo su Il Risveglio Popolare di giovedì 26 febbraio 2026. Foto di Ludovico...
Pavone: i Castellani, signori della festa
Articolo completo su Il Risveglio Popolare di giovedì 26 febbraio. Foto di Vincenzo...
Meloni alle prese col dilemma Trump, il “campo-largo” in cerca di un leader terzo
Mentre esplode lo scontro sul referendum, i due Poli sono impegnati su due temi politici...
Per saperne di piùEDITORIALE – Esequie
La preghiera come la conosciamo e pratichiamo nelle sue diverse forme e formulazioni, ha...
Per saperne di piùEdizione 26 Febbraio 2026
ANNO CVI – N° 8 Devi eseguire l'accesso per visualizzare il resto del contenuto. Si prega Log...
Per saperne di piùPellegrinaggio giubilare ad Assisi e La Verna: 26-28 giugno 2026
Nel contesto dell’anno giubilare francescano 2026, la Diocesi di Ivrea promuove un intenso...
Per saperne di piùI nostri piani, i Suoi tempi (di Filippo Ciantia)
Ho conosciuto Maria su un volo dall’Europa all’Uganda. Con la mia famiglia viaggiavano Daniela e...
Per saperne di piùCammino di rinascita – Commento al Vangelo di domenica 22 febbraio
La Quaresima si apre con un’immagine potente e austera: Gesù nel deserto. Non è una fuga dal...
Per saperne di piùMonteu da Po, tra storia e futuro
Il direttore del Museo Egizio di Torino Christian Greco sarà ospite sabato 28 febbraio a Monteu da...
Per saperne di piùOspedale di Settimo: “Da aprile la gestione sarà pubblica”
“Al posto di privatizzare abbiamo reso pubblico un presidio ospedaliero con un investimento...
Per saperne di piùVasta operazione antidroga nel Canavese: 19 denunciati e 6 arresti
È scattata alle prime ore dell’alba di giovedì 19 febbraio e terminata in serata un’imponente...
Per saperne di piùAbuso di alcool tra i giovani: un fenomeno in crescita e da non trascurare (di Cristina Terribili)
L’abuso di alcool fra i giovani è un’epidemia che mostra numeri in crescendo che spaventano chi si...
Per saperne di piùPAROLA DI DIO – Allora il diavolo lo lasciò, ed ecco degli angeli gli si avvicinarono e lo servivano.
PRIMA DOMENICA DI QUARESIMA Prima Lettura Dal libro della Gènesi Gen 2,7-9; 3,1-7 Il Signore Dio...
Per saperne di piùCANAVESE – Al cinema nel weekend
Cuorgnè, Cinema Margherita Dal 19 al 23 febbraio CIME TEMPESTORE Orario: feriali 21.15; sabato...
Per saperne di piùScarlet (di Graziella Cortese)
Abbiamo seguito le avventure di Hamnet poco tempo fa, e uno spettro si aggira ancora nelle notti...
Per saperne di piùSequestro milionario nei confronti di un commerciante di opere d’arte di rinomati autori.
La Guardia di finanza di Torino, coordinata dalla Procura della Repubblica del capoluogo...
Per saperne di piùConfartigianato imprese Piemonte indagine congiunturale 1° trimestre 2026. Una situazione di peggioramento
Le previsioni circa l’andamento occupazionale registrano un calo di circa quattro punti...
Per saperne di piùMatrimonio: solo con Dio quel “per sempre” non fa paura (di Lorenzo Iorfino)
Parlare del matrimonio oggi è cosa difficilissima: è un dato di fatto. La prima difficoltà è per...
Per saperne di piùAuditorium “Mozart” spettacoli rinviati
IVREA – Era previsto per sabato 21 febbraio, all’Auditorium “Mozart” di corso Massimo...
Per saperne di piùUmanizzazione delle cure in Onco-Ematologia: inaugurato il progetto Pet Therapy all’Ospedale di Ciriè
È stato inaugurato mercoledì pomeriggio, presso il Day Hospital Oncoematologico dell’Ospedale di...
Per saperne di piùIn Europa la linea-Draghi si scontra con l’appoggio di Meloni al modello “Maga” di Trump
Due italiani, Mario Draghi e Giorgia Meloni, emergono in Europacon due linee opposte: europeista...
Per saperne di piùStudiare i muri per conoscere la storia del borgo (di Sergio Sapetti)
Nella foto: ubicazione della casa padronale nel tessuto urbano “Leggere i muri per vedere la...
Per saperne di piùEDITORIALE – Tessendo un filo…
Tessiamo un filo che tenga insieme alcuni temi e giorni apparentemente lontani tra loro: le...
Per saperne di piùEdizione 19 Febbraio 2026
ANNO CVI – N° 7 Devi eseguire l'accesso per visualizzare il resto del contenuto. Si prega Log...
Per saperne di piùStorico Carnevale di Ivrea – I vincitori assoluti edizione 20026
Al termine della terza giornata di Battaglia è decretata la classifica dei vincitori: Il primo...
Per saperne di piùTanti imprevisti, ma alla fine il Carnevale vince!
Articolo completo su Il Risveglio Popolare di giovedì 19 febbraio. Foto di Alessandra...
Per saperne di piùI protagonisti
Articolo completo su Il Risveglio Popolare di giovedì 19 febbraio. Foto di Alessio...
Per saperne di più
IVREA - LA FESTA SI È CHIUSA MARTEDÌ CON UNA GIORNATA LIMPIDA E VENTOSA
La Mugnaia Valentina e il Generale Mario signori del “regno” di colore arancione
Articolo completo su Il Risveglio Popolare di giovedì 19 febbraio. Foto di Vincenzo Demasi...
Regionale Piemonte, Trenitalia: modifiche alla circolazione tra Chivasso e Ivrea
Per consentire gli interventi di riqualificazione delle stazioni di Strambino e Montanaro la...
Incendi boschivi, al via il periodo di attenzione invernale
Con l’avvio del periodo di attenzione invernale per il rischio incendi boschivi, il Sistema...
Che fine fanno le arance (quel che resta, s’intende!) usate per la battaglia?
Chi se ne occupa fa sapere che “il viaggio delle arance del carnevale quest’anno sarà ancora più...
Ultimata la manutenzione straordinaria del ponte della Provinciale 98 di Marentino a Sciolze
A Sciolze la Direzione Viabilità 2 della Città metropolitana di Torino ha ultimato la manutenzione...
Nella fase decisiva la progettazione della Variante Front-Lombardore alla Strada 460. Ma i soldi non bastano
Entra nella fase decisiva la progettazione della Variante alla Strada 460 del Gran Paradiso, che...
Un presidio straordinario per la pace a quattro anni dall'inizio del conflitto in Ucraina
Il Presidio per la Pace di Ivrea invita la cittadinanza ad un appuntamento straordinario. Martedì...
Storico Carnevale di Ivrea
Carnevale di Ivrea, domenica di Battaglia da record: 40mila persone in città
Si chiude con numeri straordinari la prima giornata di Battaglia delle Arance, tra emozioni in...
Desertificazione bancaria; un pericolo per i paesi
“Sulla desertificazione bancaria, ancora una volta i dati dei Sindacati, CISL in particolare...
Elettrificazione Rivarolo–Pont: i lavori saranno conclusi entro il 2026
I lavori di elettrificazione della linea ferroviaria Rivarolo – Pont saranno conclusi entro il 2026 mentre proseguiranno gli interventi di soppressione di diversi passaggi a livello lungo il percorso. È quanto emerso nel corso dell’incontro di aggiornamento tra Regione, Rfi e i sindaci del territorio, tenutosi nel Palazzo della Regione Piemonte a Torino.
Rfi ha illustrato il cronoprogramma del cantiere di elettrificazione, mentre il confronto si è poi concentrato sul tema del futuro esercizio ferroviario, strettamente legato alla presenza dei numerosi passaggi a livello lungo la linea. Regione e Comuni stanno lavorando dal 2020 a un piano di soppressione progressiva di alcuni attraversamenti.
Resta tuttavia aperto il nodo della sincronizzazione dei passaggi a livello: in assenza di un adeguamento tecnologico, si profilerebbe lo scenario di chiusure contemporanee fino a 40 minuti per ogni corsa del treno, con ricadute significative sulla viabilità locale.
Su questo punto è emersa una piena convergenza tra i sindaci e la Regione rispetto alla proposta progettuale presentata da Rfi, che prevede un ulteriore e già pianificato investimento, realizzabile nel 2027, per superare definitivamente la criticità.
Meloni alle prese col dilemma Trump, il “campo-largo” in cerca di un leader terzo
Mentre esplode lo scontro sul referendum, i due Poli sono impegnati su due temi politici essenziali: il destra-centro nel ridisegnare il rapporto con Trump dopo la sconfessione sui dazi della Suprema Corte USA; il “campo largo” nella ricerca di un terzo nome per la leadership, per porre fine alla “guerra” intestina Conte-Schlein.
Meloni-Trump. La premier, alleata del movimento MAGA che governa gli Stati Uniti, è messa a dura prova dalla sentenza dei 9 giudici “supremi”: il “no” ai dazi non entra nel merito specifico del provvedimento, ma censura Trump perché ha esorbitato dai suoi poteri, legiferando senza il voto del Congresso e quindi violando la Costituzione americana che divide le funzioni del Governo, del Parlamento e della Magistratura. In altre parole, l’inquilino della Casa Bianca ha compiuto un atto arbitrario e autoritario, contrario allo spirito liberal-democratico della Carta a stelle e strisce. Come può la Meloni, presidente di un Paese di tradizioni liberal-democratiche, restare alleata “silenziosa” del Tycoon? Come può accettare questa linea autoritaria?
L’attacco ai “principi” da parte della Casa Bianca ha conseguenze ben visibili in politica estera: la nascita del “Board of peace” presieduto da Trump è in aperta concorrenza con l’ONU e si caratterizza per l’assenza dei Palestinesi e per i poteri di veto concessi in esclusiva alla Casa Bianca; la Santa Sede, fedele al multilateralismo e all’eguaglianza di tutti i popoli, non ha aderito, diversamente dall’Italia (seppure come “osservatore”). Washington ha protestato per l’assenza del Papa “americano”, con una gaffe diplomatica che ricorda l’infortunio dell’URSS sulla chiesa di Pio XII: “Quante divisioni ha?”.
Il decisionismo di Trump ha in particolare effetti molto negativi sul conflitto russo-ucraino per la posizione filo-Putin con la richiesta di resa a Kiev (mentre il Papa continua a sollecitare per il martoriato popolo ucraino una pace giusta e duratura). La Meloni può stare con Kiev e al tempo stesso con Trump? Come può fare campagna elettorale per l’ungherese Orban, che blocca gli aiuti dell’Europa all’Ucraina bombardata e affamata?
Campo largo. Non si risolve il conflitto Schlein-Conte per la guida del centro-sinistra e la candidatura a Palazzo Chigi nel 2027. Alla segretaria Dem si addebita una linea radicale e movimentista, lontana dalla tradizione Ds e popolare, vicina alla Cgil di Landini sui temi sociali, all’Associazione Coscioni (erede di Pannella) sui nodi etici, ai Verdi sull’economia. A sua volta Conte è ritenuto poco “progressista” per l’esperienza del Governo giallo-verde con Salvini e Di Maio (ostili agli immigrati), incerto sulla politica estera per la “neutralità” sulla guerra Mosca-Kiev.
In questo stallo il “Quotidiano Nazionale” ha pubblicato un sondaggio autorevole sulle preferenze per Palazzo Chigi nel centro-sinistra: a sorpresa emerge la sindaca di Genova Silvia Salis (55%), dell’area riformista, che si dichiara “madre, moglie, cattolica”; staccati Conte (40%), Landini (39%) e Schlein (33%). La Salis, proposta inizialmente dall’ex premier Renzi (già co-autore della candidatura Mattarella al Quirinale), ha allargato i suoi consensi con una forte scelta “europeista”, rilanciando contestualmente il ruolo dei corpi intermedi e delle autonomie locali.
In altre parole riemerge il modello Prodi, con un’intesa tra sinistra e centro, superando lo schema bipolare destra-sinistra. Tra le componenti riformiste del “campo largo” sono presenti anche le eventuali candidature dell’ex premier Paolo Gentiloni e dell’ex capo della Polizia Franco Gabrielli (vicino a Draghi, di cui fu sottosegretario alla Presidenza del Consiglio).
Intanto il Governo sta preparando una riforma della legge elettorale, che darebbe la maggioranza assoluta alla coalizione che superi il 40% dei voti espressi. Il cammino parlamentare delle nuove norme non si presenta facile, anche per il ruolo di due forze che si sono orientate a presentarsi da sole: “Azione” del centrista Calenda (ex ministro) e “Futuro nazionale” dell’ex leghista Vannacci, estrema destra. Resta poi la valutazione di ordine costituzionale del Capo dello Stato che, come si è visto nella vicenda referendaria, è rigoroso nella difesa della Carta.
EDITORIALE – Esequie
La preghiera come la conosciamo e pratichiamo nelle sue diverse forme e formulazioni, ha normalmente l’effetto di unire: l’uomo a Dio e gli uomini fra di loro. Se fosse divisiva non sarebbe più preghiera. Non è uno slogan, non è una bandiera, è un linguaggio universale che riconosce la fragilità umana. La preghiera può essere strumentalizzata, se esibita come antagonista a qualcosa o a qualcuno, se ad appannaggio di qualcosa o di qualcuno. Ma in quel momento non diciamo più che di preghiera si tratta. È altra cosa, che non appartiene né al Vangelo, né alla coscienza civile, ma alla tentazione di sostituirci a un giudizio che non è il nostro.
Il funerale del boss Domenico Belfiore, previsto per martedì pomeriggio nella parrocchia Madonna di Loreto a Chivasso, poi, per ragioni di ordine pubblico, collocato la mattina presto al Cimitero, era una forma di preghiera. C’è chi ha scritto di “funerali solenni” e chi, su quella nota scordata, ha interpretato una musica stonata. “Non si sarebbe trattato di funerali solenni e neppure di funerali come normalmente si intendono per tradizione tra la gente – ha dichiarato ad un giornale nazionale il vescovo di Ivrea monsignor Daniele Salera –. Si sarebbe trattato della Liturgia della Parola, una formula adottata dalla Chiesa cattolica, dove non c’è consacrazione e neppure la comunione e tutto è incentrato, appunto sulla Parola di Dio, una lettura biblica, un salmo e una lettura di un passo evangelico. E un commento alle letture seguite dalla preghiera dei fedeli e dal rito di commiato. Un rito semplice, sobrio, quasi austero, che ha comunque la sua dignità”.
Non era quindi una negazione del male compiuto dal defunto, non una provocazione, non un messaggio ideologico, non l’esaltazione del boss e neppure una cancellazione del dolore altrui. La preghiera non è contro la giustizia, non è un premio, non un riconoscimento pubblico di virtù, non una riabilitazione morale. È l’atto con cui si affida qualcuno a Dio. E affidare non significa assolvere. Non significa cancellare la responsabilità. Non significa dimenticare chi è vittima.
Edizione 26 Febbraio 2026
ANNO CVI – N° 8
Devi eseguire l'accesso per visualizzare il resto del contenuto. Si prega Log In. Non sei un membro? Registrati
Libertà religiosa. approvata la Legge Regionale che istituisce una giornata in memoria dei fatti del 1848
Il nostro territorio nel 1848 fu apripista del riconoscimento dei diritti civili alle minoranze religiose. Il 17 febbraio 1848, infatti, Carlo Alberto firmò le Regie Lettere Patenti, che ponevano fine a secoli di discriminazione e persecuzione e riconoscevano ai cittadini sabaudi di religione valdese i diritti civili, i diritti politici e il diritto di frequentare gli istituti scolastici. Il 29 marzo dello stesso anno il Regno di Sardegna avrebbe emancipato anche gli ebrei piemontesi, che divennero finalmente cittadini.
“Grazie alla legge regionale approvata martedì 24 febbraio – dice Monica Canalis, prima firmataria della proposta – il cui iter è durato un anno e mezzo, il Piemonte continua ad essere un faro del dialogo e dello stato di diritto. La libertà religiosa e l’uguaglianza dei cittadini a prescindere dal credo professato è una conquista pionieristica piemontese che dalle Lettere Patenti del 1848 è giunta, dopo la parentesi delle leggi razziali, sino alla Costituzione italiana del dopoguerra e permane come impegno attuale. In un’Italia in cui le identità religiose e culturali si evolvono, ritengo fondamentale – conclude la sua dichiarazione Monica Canalis – che il nostro territorio continui a promuovere l’eguale libertà delle confessioni religiose, termometro di ogni altra libertà e tassello essenziale della convivenza democratica”.
La giornata della memoria verrà celebrata il 17 febbraio, in memoria della cittadinanza riconosciuta ai valdesi e agli ebrei nel 1848.



