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NATO NEL 1890, MORTO NEL 1934, ALLIEVO DEL BOTTA, SI LAUREO’ IN DIRITTO ECCLESIASTICO E FILOSOFIA

Cattolico ecumenico e uomo di pace

Alessandro Favero, sindaco di Vistrorio, cacciato dai fascisti, esiliato in Romania

(di Fabrizio Dassano)

Foto: Alessandro Favero Alessandro Favero: un intellettuale canavesano dimenticato tra...

PILLOLE DI MISSIONARIETA' di FILIPPO CIANTIA

Niguardiadi

Nell’Aula Magna dell’Ospedale Niguarda di Milano la luce filtra dalle grandi vetrate artistiche,...

DIETRO LO SCHERMO di GRAZIELLA CORTESE

Jumpers

Qualcuno penserà: che nostalgia i vecchi cartoon Disney, Cenerentola, Biancaneve, Dumbo…...

PNRR, a Castellamonte quasi pronto il civic centre L’ex ospedale torna a vivere

Quello che un tempo era l’ospedale di Castellamonte in pieno centro, in piazza Martiri della Libertà a Castellamonte, grazie ai fondi PNRR ha completamente cambiato volto e destinazione. Dopo due anni di lavori per ristrutturare 1840 mq, con 3 milioni di euro di investimento, il Comune di Castellamonte e la Città metropolitana di Torino stanno per consegnare alla comunità una Casa della cultura e della socialità in uno spazio sottratto all’abbandono.
“Siamo venuti a Castellamonte nel luglio 2024 per l’avvio dei lavori, finanziati come PUI Piano Urbano Integrato sulla Missione 5 del PNRR, con lo scopo di trasformare l’ex ospedale, nel cuore della città, in un centro civico per ospitare il raddoppio della Biblioteca, l’archivio comunale, il centro anziani e la ceramicoterapia” ricorda oggi il vicesindaco metropolitano Jacopo Suppo, che è tornato a verificare l’avanzamento dei lavori giovedì 26 marzo in un partecipato sopralluogo.
Con lui, come due anni fa, la consigliera metropolitana  delegata allo sviluppo economico Sonia Cambursano, che si è dichiarata “sempre più convinta e soddisfatta della scelta di destinare i fondi per favorire l’inclusione sociale, facendo atterrare sui territori i finanziamenti della missione dedicata all’inclusione per una reale riqualificazione urbana”.
“Nel luglio del 2024 ho dato appuntamento alla primavera 2026 e ci siamo” ha aggiunto soddisfatto il  sindaco di Castellamonte Pasquale Mazza, anche lui consigliere metropolitano.
I lavori sono ad uno stato di avanzamento nel pieno rispetto delle tempistiche: è stato completato l’adeguamento antisismico e il potenziamento dal punto di vista energetico con il miglioramento di almeno due classi energetiche e la conseguente riduzione dei costi di gestione.
All’interno, in attesa degli arredi, sono stati visitati gli spazi destinati all’ampliamento della biblioteca civica con i suoi 3mila volumi e all’archivio storico, i nuovi ambienti per gli Artisti della Ceramica, per il centro culturale “Costantino Nigra”, per il nuovo centro di aggregazione per giovani e anziani e per gli sportelli sociali.
C’è attesa, in particolare, per i progetti di ceramicoterapia che troveranno sede nel civic centre: Castellamonte ha molto lavorato negli ultimi anni per consolidare il suo ruolo di capitale della ceramica ed ora i ceramisti potranno avviare corsi dedicati, nella consapevolezza che modellare l’argilla aiuta a ridurre l’ansia e lo stress, offre un effetto analgesico ed è un’attività utilizzata come terapia ricreativa, rivolta anche a minori con disagio sociale o disabilità.
Amministratori CastellamonteNuova Biblioteca

Oscurati dalla Polizia di Stato tre siti truffa: proponevano in vendita ricambi per auto senza procedere alla spedizione della merce

La Polizia di Stato ha eseguito tre sequestri preventivi d’urgenza nei confronti di altrettanti domini web che proponevano la vendita di autoricambi e motori, senza mai procedere alla consegna della merce acquistata. Si tratta dei siti: www.firautoricambi.com, www.volvamotori.com e www.enpowermotori.com.
 L’attività è stata condotta dagli operatori del Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica di Torino, a seguito delle denunce presentate da cittadini truffati durante l’acquisto online di motori e ricambi per autovetture. Gli accertamenti hanno evidenziato la serialità delle condotte illecite  dei gestori dei siti, portando così all’adozione del sequestro preventivo con oscuramento, che ha impedito l’accesso ai domini attraverso i normali strumenti di connessione sul territorio nazionale.
 La polizia postale fa notare che i  siti web fraudolenti sono in costante aumento e risultano spesso molto simili a quelli ufficiali dei brand più noti e diffusi. I truffatori, modificando anche solo pochi caratteri nei nomi di dominio e utilizzando layout grafici credibili, riescono infatti a trarre in inganno numerosi consumatori. In questi casi, il primo segnale d’allarme per l’utente è spesso rappresentato dal prezzo: offerte eccessivamente vantaggiose devono indurre a effettuare verifiche approfondite sull’affidabilità del venditore.
 Quando la compravendita avviene al di fuori di piattaforme di intermediazione, su siti commerciali dedicati, è inoltre consigliabile controllare la presenza di recensioni indipendenti pubblicate su portali esterni, anche tramite motori di ricerca. Molti siti truffa, infatti, espongono elenchi di feedback apparentemente positivi, ma in realtà costruiti ad arte per ingannare gli utenti.
È altresì utile verificare la data di creazione del sito e accertare se le immagini utilizzate siano originali o copiate da altri portali.
 Si raccomanda pertanto la massima cautela. Per informazioni, segnalazioni e aggiornamenti sui principali fenomeni criminali online, la Polizia Postale invita a consultare il portale ufficiale www.commissariatodips.it.

Torna il Sicilia Express partirà da Torino giovedì 2 aprile e tornerà martedì 7 aprile. A bordo servizio cuccette, ristorazione e animazione

Sono disponibili da sabato 28 marzo, i biglietti del Sicilia Express. Il treno, realizzato grazie alla collaborazione tra FS Treni Turistici Italiani (Gruppo FS) e l’Assessorato alle Infrastrutture e alla Mobilità della Regione Siciliana, collegherà Torino alla Sicilia giovedì 2 aprile, con ritorno previsto per martedì 7 aprile.
Chi sceglierà di viaggiare con il Sicilia Express potrà optare per il servizio cuccette o per posti a sedere in comodi scompartimenti, a partire da 29,90 euro per la tratta da Torino a Palermo o Siracusa e a partire da 24,90 euro da Salerno fino alle due città siciliane.
Il Sicilia Express di Pasqua partirà martedì 2 aprile da Torino Porta Nuova alle ore 11:50 ed effettuerà fermate di sola salita a Milano Lambrate (14:16), Parma (15:36), Modena (16:01), Bologna Centrale (16:29), Firenze Santa Maria Novella (17:39), Roma Tiburtina (22:29) e Salerno (02:02). Dopo l’attraversamento dello Stretto, il convoglio fermerà a Messina (08:40) e si dividerà in due sezioni: quella diretta a Siracusa proseguirà verso Taormina (10:11), Giarre-Riposto (10:34), Acireale (10:47), Catania Centrale (11:07), Lentini (11:40) e Augusta (12:04), con arrivo a Siracusa alle 12:30; la sezione diretta a Palermo toccherà invece Milazzo (09:07), Capo d’Orlando (09:48), Santo Stefano di Camastra (10:23), Cefalù (10:51), Termini Imerese (11:15) e Bagheria (11:19), con arrivo nel capoluogo siciliano alle 12:05.
Martedì 7 aprile la partenza da Palermo sarà alle ore 12:45, il treno poi effettuerà fermate intermedie a Bagheria (12:57), Termini Imerese (13:29), Cefalù (13:58), S. Stefano di Camastra (14:36), Capo d’Orlando (15:25) con arrivo a Messina alle ore 17:05. La sezione proveniente da Siracusa partirà alle 13:55 con fermate ad Augusta (14:14), Lentini (14:34), Catania Centrale (14:59), Acireale (15:17), Giarre Riposto (15:31), Alcantara (15:40), Taormina (15:50) e Messina (17:10). Una volta superato lo Stretto, il Sicilia Express effettuerà fermate di sola discesa a Salerno (00:31), Roma Tiburtina (3:36), Firenze SMN (7:41), Bologna Centrale (09:34), Modena (10:03), Parma (10:48), Milano Lambrate (12:30) per arrivare a Torino Porta Nuova alle 14:40.
I titoli di viaggio potranno essere acquistati sul sito www.fstrenituristici.it e su tutti i canali di vendita Trenitalia, inclusi l’app Trenitalia, le biglietterie di stazione, i distributori self-service e le agenzie di viaggio convenzionate.
 

Turismo accessibile tra Italia e Svizzera: i progetti IN3ViE e HIKE4ALL si incontrano a Ivrea e Bollengo

Nelle giornate del 17 e 18 aprile 2026, il territorio compreso tra Ivrea e Bollengo si trasformerà in un laboratorio a cielo aperto dedicato alla sperimentazione e alla promozione del turismo accessibile.
L’iniziativa nasce dalla sinergia strategica tra il progetto transfrontaliero IN3ViE, impegnato a elevare gli standard di accoglienza tra Vallese, Valle d’Aosta e Piemonte, e il progetto europeo HIKE4ALL, coordinato dall’Associazione Europea delle Vie Francigene (AEVF). Insieme, queste progettualità mirano ad abbattere le barriere fisiche, sensoriali e sociali lungo i grandi itinerari culturali, ponendo al centro la Via Francigena, bene candidato a Patrimonio Mondiale dell’UNESCO. L’obiettivo è trasformare il cammino in un’esperienza d’eccellenza che sia realmente alla portata di ogni cittadino, indipendentemente dalle proprie esigenze di accesso.
Il confronto tra istituzioni, esperti e territorio si aprirà ufficialmente venerdì 17 aprile nella prestigiosa cornice del Teatro Giacosa di Ivrea. Il workshop pubblico “Via Francigena: in cammino verso il turismo accessibile” rappresenterà un momento cruciale di dialogo per definire nuove strategie di ospitalità inclusiva e valorizzare la diversità come risorsa per lo sviluppo turistico regionale.
“Il Piemonte crede fermamente in un turismo che sia realmente alla portata di ogni cittadino e la sinergia tra i progetti IN3ViE e HIKE4ALL lungo la Via Francigena rappresenta un passo fondamentale in questa direzione – dichiarano Paolo Bongioanni, assessore regionale al Commercio, Agricoltura e Cibo, Turismo, Sport e Post-Olimpico, Caccia e Pesca, Parchi, e Marina Chiarelli, assessore regionale alla Cultura della Regione Piemonte, sottolineando l’importanza dell’evento -. Investire nell’accessibilità dei percorsi e nel miglioramento dei servizi di accoglienza ci permette di trasformare i grandi cammini in spazi di inclusione dove la bellezza del paesaggio e la ricchezza culturale diventano un patrimonio condiviso, generando al contempo nuove opportunità di sviluppo sostenibile per le realtà locali”.
La sinergia prosegue sabato 18 aprile con la “Camminata per tutti da Ivrea a Bollengo“, un evento escursionistico di otto chilometri lungo un tratto della Via Francigena valorizzato dalla Regione Piemonte nell’ambito di “Francigena for All”.
Questa iniziativa vedrà anche il coinvolgimento di un gruppo proveniente dalla Valle d’Aosta composto da dodici persone, di cui dieci con disabilità uditive, impegnate in un’attività di scambio e condivisione di pratiche inclusive. L’evento rappresenta un modello concreto di come l’attività sportiva e la valorizzazione dei cammini storici possano diventare strumenti di coesione, garantendo che la bellezza dei territori sia un patrimonio fruibile da chiunque desideri mettersi in viaggio. Le due giornate restituiscono il valore del dialogo tra progetti che considerano la diversità una risorsa preziosa per rafforzare una cultura dell’ospitalità aperta e senza confini.

Torna la Maratona Alpina di Val della Torre: domenica 12 aprile appuntamento con la sedicesima edizione

Boschi, creste e panorami sulla pianura di Torino: domenica 12 aprile torna uno degli appuntamenti più amati del calendario trail piemontese. La Maratona Alpina di Val della Torre giunge alla sua sedicesima edizione, organizzata dall’associazione Sportinsieme nel segno della solidarietà e del rispetto per la natura.
Tre percorsi per tutti i livelli
La manifestazione offre tre tracciati che coprono ogni livello di preparazione. La maratona da 42 km con 2.600 metri di dislivello è la prova regina: quasi interamente sterrata (solo il 3% di asfalto), raggiunge i 1.601 metri di quota sul Monte Arpone, correndo sulla cresta che separa la Val Casternone, la Valle di Susa e la Valle di Viù. Un percorso per esperti, impegnativo e tecnicamente esigente.
La mezza maratona da 22 km (1.550 m di dislivello) è invece pensata anche per chi si avvicina per la prima volta al mondo trail. Parte su strada per i primi 4,5 km, raggiunge la chiesa del capoluogo e poi si immerge in boschi e natura selvaggia fino al Colle della Lunella, per scendere infine al Col del Lys. Qualche tratto di pietraia richiede attenzione, ma il tracciato è accessibile.
Dal 2024 è disponibile anche il trail non competitivo da 11 km con soli 350 metri di dislivello: niente classifica, solo il piacere di correre (o camminare) nella natura. È aperto anche ai cani, trasformando la gara in una vera festa per famiglie e amici a quattro zampe.
Tappe tra storia e memoria
Il percorso non è solo sportivo: il tracciato raggiunge il Colle del Lys, dove sorge il Museo della Resistenza, e il Santuario della Madonna della Bassa, attraversando luoghi che portano i segni della civiltà contadina e della storia più recente. Gli scorci sulla pianura torinese sono tra i momenti più suggestivi dell’intera manifestazione.
Orari e logistica
Per maratona e mezza maratona, il ritrovo è dalle 6:30, il briefing sul percorso alle 7:30 e la partenza alle 8:00 dal palazzetto dello sport di Val della Torre. Il trail non competitivo prevede invece il ritrovo alle 8:00 e la partenza alle 9:30.

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