Tavolo Konecta in Regione Piemonte - nota congiunta istituzioni e rappresentanze sindacali
Al termine del tavolo Konecta, convocato dal vicepresidente regionale Elena Chiorino e svoltosi...
Trenitalia: nuovo treno elettrico a doppio piano sulla linea Torino-Milano
È stato recentemente consegnato in stazione a Vercelli il 31° nuovo treno elettrico a doppio...
ASL TO4. Ha preso servizio il nuovo Direttore della struttura complessa Anestesia e Rianimazione Ivrea
In questi giorni ha preso servizio il nuovo Direttore della struttura complessa Anestesia e...
EDITORIALE
Una domanda...
Una domanda è posta alla fine dell’articolo di pagina 11, circa l’arrivo di altri due centri...
ATTORNO A FRUTTUARIA; INNUMEREVOLI CHIESE, MONASTERI, COLLEGIATE, CENOBI E PREVOSTURE
L’abbazia, controllata da Roma, si ramificò in breve tempo
La vivace e intensa vita monastica in Canavese e dintorni nei secoli XI e XII
Nella foto a sinistra: Torre di Santo Stefano, Ivrea; a destra: la Collegiata di Sant’Orso,...
Valle Orco, la visita dell’Assessore Regionale Vignale a Ceresole Reale e Locana
Venerdì pomeriggio l’Assessore regionale ai Fondi di Sviluppo e Coesione, Gian Luca Vignale, ha...
IL COMMENTO di MARIO BERARDI
Meloni tra mediazione e equilibrismo: i dubbi della nostra politica tra Usa e Ue passando per Kiev e Gaza
I rapporti tra la Casa Bianca e l’Unione Europea sono ai minimi termini dopo le brucianti...
Lupi, nuovi attacchi al bestiame
Il governo ha emanato il decreto che dispone definitivamente il declassamento del lupo a specie...
Per saperne di piùStorico Carnevale di Ivrea. Iscrizione dei carri da getto alla Battaglia delle Arance – Edizione 2026
Sono 51 i Carri da getto che prenderanno parte alla Battaglia delle Arance del Carnevale di Ivrea...
Per saperne di piùBORGO REVEL – IN PREGHIERA PER LA GIORNATA DELLA MEMORIA
(elisabetta acide) – Durante il suo pellegrinaggio in Terra Santa, Paolo VI il 5 gennaio...
Per saperne di piùLa diaspora ugandese che cantò in Vaticano (di Filippo Ciantia)
Tra i libri dello zio missionario, l’amico Alberto ne ha trovato uno intitolato “Ugandan African...
Per saperne di piùIl Regno dei cieli è vicino! – Commento al Vangelo di domenica 25 gennaio 2026
Gesù inizia il suo ministero proprio dove le tenebre sembrano più fitte: in Galilea, terra di...
Per saperne di piùAnche la società deve educare, le sue responsabilità sono infinite con i linguaggi, i toni, i modelli che usa le giovani generazioni è l’intera società (di Cristina Terribili)
L’accoltellamento di un giovane ad opera di un coetaneo in una scuola di La Spezia ha...
Per saperne di piùPAROLA DI DIO – “Convertitevi, perché il regno dei cieli è vicino”
Prima lettura Is 8,23b-9,3 Salmo 26 (27) Seconda Lettura 1Cor 1,10-13.17 Vangelo Mt 4,12-23 Ancora...
Per saperne di piùCANAVESE – Al cinema nel weekend
Cuorgnè, Cinema Margherita Dal 22 e 26 gennaio MARTY SUPREME Orario: feriali 21.15; venerdì 18.30;...
Per saperne di piùLa grazia (di Graziella Cortese)
Paolo Sorrentino ha raccontato di aver pensato di girare “La grazia” leggendo un articolo sul...
Per saperne di piùA Ingria grande attesa per la riapertura del Pont Viei con i vincitori della caccia agli orsi
Si è conclusa con grande partecipazione la seconda edizione della “Caccia all’orso”, l’iniziativa...
Per saperne di piùDalle fonti ai social: i rischi dell’informazione per i giovanissimi (di Lorenzo Iorfino)
Vivere in un collegio universitario produce un effetto collaterale prezioso: l’ascolto forzato del...
Per saperne di piùBORGO REVEL – GIORNATA DELLA PAROLA DI DIO – Domenica 25 febbraio – Occasione di catechesi – “
(elisabetta acide) – La giornata liturgica voluta da Papa Francesco della “Domenica della...
Per saperne di piùAgricoltori torinesi alla manifestazione di Strasburgo contro l’accordo Mercosur
Una delegazione di agricoltori Coldiretti del Torinese ha partecipato, ieri mercoledì 21 gennaio,...
Per saperne di piùEdizione 22 Gennaio 2026
ANNO CVI – N° 3 Devi eseguire l'accesso per visualizzare il resto del contenuto. Si...
Per saperne di piùBenedizione degli animali
Articolo completo su Il Risveglio Popolare di giovedì’ 22 gennaio Foto di Vincenzo...
Per saperne di più118: quasi 500 mila interventi in Piemonte nel 2025. Troppi i casi non urgenti; attivato un filtro per orientare correttamente i cittadini
Quasi 500 mila mezzi impiegati in dodici mesi: questo il dato più significativo per il 2025 delle...
Per saperne di piùBORGO REVEL – Festa di Sant’Antonio Abate
(elisabetta acide) La tradizione centenaria della comunità di Borgo Revel, è stata ancora...
Per saperne di piùLa vita bella e buona (di Filippo Ciantia)
Due anni fa, raggiunta la pensione dopo essere stata per 12 anni coordinatrice della scuola...
Per saperne di piùCristo è “l’agnello”: quello vero, definitivo – Commento al Vangelo di domenica 18 gennaio
Quale grazia ci viene donata attraverso la testimonianza del Battista raccontata nel vangelo di...
Per saperne di piùAffrontare e accogliere il disagio di tante persone che fanno i conti con il “desiderio di scomparire”
In Italia, nel primo semestre del 2025, sono scomparse 16mila285 persone (come se 2 abitanti su 3...
Per saperne di piùElisoccorso Piemonte: un 2025 che conferma il ruolo strategico del servizio
Sono stati 3.269 gli interventi complessivi dell’Elisoccorso Piemonte nel 2025, con...
Per saperne di piùCANAVESE – Al cinema nel weekend
Cuorgnè, Cinema Margherita Dal 15 al 19 gennaio LA GRAZIA Orario: feriali 21; venerdì 18.30;...
Per saperne di piùPrimavera (di Graziella Cortese)
Anche il film di questa settimana deriva da un romanzo: “Stabat Mater” di Tiziano Scarpa...
Per saperne di piùIvrea: esagitato colpisce un’auto e oppone resistenza agli agenti. Arrestato dalla polizia.
La Polizia di Stato ha arrestato a Ivrea un cittadino marocchino di 26 anni resosi responsabile di...
Per saperne di piùPAROLA DI DIO – “E io ho visto e ho testimoniato che questi è il Figlio di Dio”
Prima Lettura Is 49,3.5-6 Salmo Responsoriale Dal Sal 39 (40) Seconda Lettura 1 Cor 1,1-3 Vangelo...
Per saperne di più
Parrocchia che evangelizza
BORGO REVEL - Laboratori di catechesi integrata ed integrale - Il cammino della catechesi prosegue
Proposta cristiana per bambini, famiglie e comunità
(elisabettaacide) Proseguono i laboratori di catechesi integrale ed integrata a Borgo Revel nella...
GIOVANE MONDO di LORENZO IORFINO
Se l’Intelligenza Artificiale, oltre che psicologo, diventa direttore spirituale...
L’ho scoperto relativamente tardi, durante una conferenza: il 75% dei giovani tra i 18 e i 24 anni...
PRIMA DI FRUTTUARIA; INTENSO VIAGGIO TRA I MONASTERI DOVE LA VITA ERA CONSACRATA AL SERVIZIO DI DIO
Vita monastica in Piemonte tra VII e X secolo
Centri di spiritualità, aggregazione religiosa, animazione missionaria, sedi privilegiate di cultura e potenze economiche
(di Francesco Mosetto)
Foto: Abbazia di San Colombano, comune di Bobbio L’anno 969 il nobile svevo Roberto, miles al...
IL COMMENTO di MARIO BERARDI
Come un anno fa, i quesiti referendari sono “soffocati” dalla politica: chi li conosce e li capisce?
Il referendum sulla Giustizia (in programma il 22 e 23 marzo prossimi) sembra il bis della...
“Uniti nel dono”: oltre che doveroso, sostenere il clero è semplice (e deducibile)
La Campagna “Uniti nel Dono“ continua ad invitare a sostenere il clero, impegnato nelle opere di...
Anche San Giusto Canavese è “plastic free”
Sono 5 i Comuni piemontesi che hanno ottenuto il riconoscimento Plastic Free 2026, assegnato da...
EDITORIALE
Chi lo sa, alzi la mano!
Il governo ha fissato le date del prossimo referendum. Quanti italiani sanno davvero che cosa sono...
Edizione 15 Gennaio 2026
ANNO CVI – N° 2 Devi eseguire l'accesso per visualizzare il resto del contenuto. Si prega Log...
Carnevale di Ivrea, firmato il protocollo per le “Arance Frigie”
E’ stato sottoscritto oggi, mercoledì 14 gennaio, il protocollo di Intesa “Arance Frigie” tra la...
La crisi Konecta approda in Regione
13 gennaio manifestazione sotto il Grattacielo della Regione Piemonte a Torino dei lavoratori e lavoratrici di Konecta provenienti dalle sedi di Ivrea e Asti
Manifestazione, ieri mattina, martedì 13 gennaio sotto il Grattacielo della Regione Piemonte a...
Storico Carnevale di Ivrea – Tornano le Alzate degli Abbà: 1° e 8 febbraio 2026
Questa antica cerimonia celebra i bambini scelti ogni anno per rappresentare le cinque parrocchie storiche della città: San Grato, San Maurizio, Sant’Ulderico, San Lorenzo e San Salvatore.
Le Alzate si svolgono nel pomeriggio della Terzultima e della Penultima domenica prima di Carnevale. Nella prima alzata del 1° febbraio saranno protagonisti Celeste Bortolot per San Grato, Francesco Brucchietti per San Maurizio, Diletta Irma Pistoia per Sant’Ulderico, Nicolò Clemente per San Lorenzo e Matilda Caglioti per San Salvatore. La seconda alzata, prevista l’8 febbraio, vedrà protagonisti Viola Rossi per San Grato, Margherita Ganio per San Maurizio, Allegra Maria Bergantin per Sant’Ulderico, Lea Bessolo per San Lorenzo e Chiara Perotta per San Salvatore. Le cerimonie inizieranno alle 14:30 dalla Parrocchia di San Grato e proseguiranno poi nelle altre parrocchie, concludendosi alle 16:30 a San Salvatore.
A partire dal Giovedì Grasso, i bambini indosseranno i costumi rinascimentali, sfileranno a cavallo accompagnati da un palafreniere e, nella serata del Martedì Grasso, avranno l’onore di appiccare il fuoco agli Scarli nelle piazze delle proprie parrocchie, sancendo il loro ruolo di capi della festa.
Lupi, nuovi attacchi al bestiame
Il governo ha emanato il decreto che dispone definitivamente il declassamento del lupo a specie con protezione semplice. Sono quindi possibili interventi di contenimento rispettando precise quote ripartite tra le regioni. Intanto non si fermano gli attacchi al bestiame da parte di lupi.
Negli ultimi due mesi si sono moltiplicate le aggressioni agli animali al pascolo, soprattutto su ovini e caprini. Sono colpite un po’ tutte le zone della provincia di Torino.
Mancano ancora i dati per il 2025 ma nel corso del 2024 sono stati registrati dai Servizi Veterinari sul sistema informativo regionale ARVET, 534 eventi predatori al bestiame domestico, per un totale di 1.894 capi coinvolti (1.092 morti, 81 feriti e 721 dispersi).
Nell’anno 2023 è stato registrato dai Servizi Veterinari un totale di 1.501 capi coinvolti (1.009 morti, 88 feriti e 404 dispersi), segnala Coldiretti Torino. Anche gli ultimi dati dei censimenti del progetto di monitoraggio Life-Wolfalps registrano una presenza in aumento anche solo rispetto a due anni fa con una stima di 464 esemplari presenti in Piemonte.
“Regione e Città Metropolitana devono attuare programmi di riequilibrio delle popolazioni di lupo in provincia di Torino – chiede il presidente di Coldiretti Torino, Bruno Mecca Cici – Ma accanto a questa strada i nostri allevatori chiedono risarcimenti congrui e soprattutto tempestivi oltre che maggiore sostegno per le pratiche di difesa passiva del bestiame”.
Storico Carnevale di Ivrea. Iscrizione dei carri da getto alla Battaglia delle Arance – Edizione 2026
Sono 51 i Carri da getto che prenderanno parte alla Battaglia delle Arance del Carnevale di Ivrea 2026. Nei giorni 15 e 16 gennaio 2026 sono pervenute 52 domande di iscrizione di carri da getto a fronte dei 54 carri aventi diritto in seguito alla fase di pre-iscrizione.
Come previsto dal regolamento, la Fondazione ha svolto le necessarie verifiche sulla documentazione presentata, operando alla presenza dei rappresentanti dell’Associazione Aranceri dei Carri e dell’Associazione Albo Conducenti Carri da Getto e tenendo conto delle indicazioni fornite in relazione ai rispettivi associati. Ove necessario, sono state richieste specifiche integrazioni e ulteriori verifiche documentali. Non è stata invece accolta la domanda di iscrizione del Carro n. 33. Dall’analisi della documentazione è infatti emersa la mancanza del requisito previsto dall’art. 6, primo comma, del vigente Regolamento che stabilisce l’obbligo di iscrizione all’Associazione Albo Conducenti Carri da Getto per lo svolgimento del ruolo di conducente. Nessuno dei conducenti indicati nella domanda risulta iscritto all’Associazione, come confermato dal Presidente della stessa.
BORGO REVEL – IN PREGHIERA PER LA GIORNATA DELLA MEMORIA
(elisabetta acide) – Durante il suo pellegrinaggio in Terra Santa, Paolo VI il 5 gennaio 1964 a Gerusalemme, ha incontrato il patriarca Antenagora in uno storico abbraccio, con quelle parole che entrambi hanno sussurrato,che avrebbero dovuto essere riservate, ma che per un disguido sono state pubblicate,e che ci fa molto bene rileggere: “Veramente penso che questo è un momento che viviamo in presenza di Dio… la Provvidenza ci ha scelto per intenderci…”, incontro ricordato da Papa Francesco nel 2014, durante la sua visita a Yad Vashem, il memoriale della Shoah a Gerusalemme, con queste parole: “Voglio dire, con grande umiltà, che il terrorismo è male! E’ male nella sua origine ed è male nei suoi risultati. E’ male perché nasce dall’odio, è male nei suoi risultati perché non costruisce, distrugge! Che tutte le persone capiscano che il cammino del terrorismo non aiuta! Il cammino del terrorismo è fondamentalmente criminale! Io prego per tutte queste vittime e per tutte le vittime del terrorismo nel mondo. Per favore, non più terrorismo! E’ una strada senza uscita!”.
Tre sono i pontefici che si sono recati ad Auschwitz: San Giovanni Paolo II,papa polacco, nel 1979,Benedetto XVI, papa tedesco, nel 2006 e Papa Francesco 2016. Tutti ci hanno lasciato parole che devono sollecitare il nostro impegno per la memoria ed il ricordo, unito alla costante preghiera che nasce dal cuore e ci aiuta a tenere lontano l’odio, terribile nelle sue opere.
“Vengo qui come pellegrino…Nel posto in cui orrendamente fu calpestata la dignità dell’uomo, in nome dell’odio razziale e del disprezzo, la grande vittoria finale è stata riportata dalla fede e dall’amore. ..Vengo per guardare ancora una volta negli occhi insieme a Voi, indipendentemente da quale sia la Vostra fede, la causa dell’uomo.Vengo per pregare insieme con voi tutti che oggi siete venuti qui…”(Giovanni Paolo II, Omelia S. Messa presso il campo di concentramento di Auschwitz –7 giugno 1979).
“Prendere la parola in questo luogo di orrore di crimini contro Dio e l’uomo che non ha confronti nella storia, è quasi impossibile…In questo atteggiamento di silenzio che ci inchiniamo profondamente nel nostro intimo davanti alla innumerevole schiera di coloro che qui hanno sofferto e sono stati messi a morte; questo silenzio, tuttavia, diventa poi domanda ad alta voce di perdono e di riconciliazione, un grido al Dio vivente di non permettere mai più una simile cosa” (Benedetto XVI, Discorso ad Auschwitz, Viaggio Apostolico in Polonia e Visita ad Auschwitz e Birkenau – 28 maggio 2006).
Papa Francesco volle condurre nel silenzio più assoluto la sua visita,in una preghiera silenziosa, comunicando il dolore per l’orrore della Shoah solo attraverso simboli e gesti e una preghiera scritta nella sua lingua sul libro d’Onore del lager: “Señor ten piedad de tu pueblo. Señor, perdón por tanta crueldad!”
Una preghiera che “grida” nel silenzio, che diventa la preghiera di tutti noi.
“Ogni ebreo che hanno ucciso è stato uno schiaffo in faccia al Dio vivente nel nome di idoli» (cfr. J.M. Bergoglio,Il cielo e la terra , 2013).
Se l’Italia con la legge del 211 del luglio 2000 ha istituito la “giornata della memoria” nella data –simbolo della liberazione del campo di Auschwitz, per ricordare le vittime della Shoah e tutti i deportati nei complessi concentrazionari, l’ONU con la risoluzione 60/7 del 2005 ha sancito l’importanza di commemorare la data del 27 gennaio esortando gli Stati membri a educare le nuove generazioni per prevenire futuri genocidi, la riflessione e la preghiera è un momento per andare “oltre” la celebrazione”, è momento di riflessione e affidamento di tutte le vittime e per tutti chiamati ad adoperarsi per combattere ogni forma di intolleranza, di razzismo, di antisemitismo ed ogni forma di persecuzione.
La comunità parrocchiale è invitata a ritrovarsi alle ore 20.00 di lunedì 26 gennaio in Casa Parrocchiale, per la preghiera e ricordo delle vittime della Shoah e riflessione per uno dei maggiori drammi della storia.
Pregare è riconoscere l’importanza della memoria della tragedia della Shoah che, come ricordava Papa San Giovanni Paolo II: “La relazione della Chiesa con il popolo ebraico è diversa da quella che condivide con ogni altra religione. Non è soltanto questione di ritornare al passato. Il futuro comune di ebrei e cristiani esige che noi ricordiamo, perché non c’è futuro senza memoria” (Noi ricordiamo: una Riflessione sulla Shoah).
Pregare è chiedere a Dio con fede di ispirarci relazioni fraterne, di infondere nei nostri cuori il desiderio di dialogo, è chiedere perdono per quegli uomini che hanno causato “l’abisso ed il paradigma del male”, la terribile brutalità e atrocità che l’umanità ha conosciuto.
Pregare è ricordare “le tragedie che il popolo ebraico ha sofferto nel nostro secolo conduca a nuove relazioni con il popolo ebraico. Desideriamo trasformare la consapevolezza dei peccati del passato in fermo impegno per un nuovo futuro nel quale non ci sia più sentimento antigiudaico tra i cristiani e sentimento anticristiano tra gli ebrei, ma piuttosto un rispetto reciproco condiviso, come conviene a coloro che adorano l’unico Creatore e Signore ed hanno un comune padre nella fede, Abramo” (Noi ricordiamo: una Riflessione sulla Shoah).
Pregare è chiedere la pace anche per questo mondo dove ancora si combatte quelle “guerre a pezzi” che ci raccontano di un mondo ancora dominato da odio e malato di crudeltà, di violenza, di sofferenza, di sopraffazione.
Pregare nel ricordo delle vittime della Shoah e di tanti uomini e donne uccisi nei complessi concentrazionari, è rivolgere la nostra supplica a Dio perché l’uomo non ripiombi mai più nell’oscurità del male, senza valori etici, senza rispetto della Persona e della sua dignità, per costruire quei valori condivisi che fondano la “civiltà dell’amore” e tramandarli ai giovani.
Ritrovarsi a pregare è dire quel “mai più” che deve nascere dalla consapevolezza e riveste l’impegno della “memoria” come dovere di tutti, per combattere l’indifferenza, che non può essere più ammissibile.
Pregare è chiedere a Dio di non stancarsi di donarci la sua misericordia,di aiutarci a camminare sui sentieri della giustizia e della pace.
Pregare è chiedere di rimanere “persone” per non consentire più all’uomo di vivere la “morte dell’umanità”, dei sentimenti umani, della capacità di essere uomini, di vivere la pietà e la compassione.
Nella consapevolezza che il Dio della Bibbia è un Dio vivente (Deuteronomio 5, 22; Geremia 10, 10), un Dio che ama l’uomo e vuole che l’umanità sostenga i principi della giustizia e della misericordia (Deuteronomio 30, 20), preghiamo perché l’uomo non si dimentichi mai della sua “umanità” verso il mondo.
Sei milioni di vite perdute, spezzate, di sogni dissolti, di famiglie, di storia, di futuro, di nome, di identità… ma Dio è il Dio della vita e come uomini e donne di pace, invochiamo da Dio, pace e speranza per ogni uomo e per l’umanità intera.
Vogliamo “radicarci” nella Parola di Dio,rafforzare legami fraterni,preservare la nostra umanità, costruire speranza. Ciascuno di noi è chiamato a portare il Vangelo e dobbiamo farlo combattendo il male con il bene, con la vigilanza ed il rispetto che abbiamo imparato e che dobbiamo ancora vivere e diffondere, con la consapevolezza che il dialogo, il rispetto, la tolleranza, possono recidere odi e pregiudizi, stereotipi.
Faremo nostre le parole di Papa Francesco a conclusione della sua lettera enciclica Fratelli tutti
“Signore e Padre dell’umanità,
che hai creato tutti gli esseri umani con la stessa dignità,
infondi nei nostri cuori uno spirito fraterno.
Ispiraci il sogno di un nuovo incontro, di dialogo, di giustizia e di pace.
Stimolaci a creare società più sane e un mondo più degno,
senza fame, senza povertà, senza violenza, senza guerre.
Il nostro cuore si apra
a tutti i popoli e le nazioni della terra,
per riconoscere il bene e la bellezza
che hai seminato in ciascuno di essi,
per stringere legami di unità, di progetti comuni,
di speranze condivise. Amen.”



