Tenuta Roletto
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martedì 10 Febbraio 2026

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NATO A CIRIE’, ABITO’ QUASI STABILMENTE AD ANDRATE, AFFASCINATO DALLA BELLEZZA DI QUEI LUOGHI

Romano Gazzera, il pittore dei “fiori giganti”

Costretto a studiare giurisprudenza, divenne caposcuola della pittura neo floreale

(di Doriano Felletti)

Foto: Da sinistra: Romano Gazzera, Giorgio De Chirico, Sergio Vacchi, Corrado Cagli, Renato...

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FONDATO NEL 1919 RAPPRESENTA UN INTERESSANTE ESEMPIO DI INFORMAZIONE CATTOLICA DI COMUNITÀ

L’Amico di Tutti, il bollettino parrocchiale mensile

“Agli Azegliesi presenti e lontani, a tutti i suoi amici ed ammiratori, un vivissimo augurio...”

(di Fabrizio Dassano)

Foto: La Banda musicale di Azeglio del 1926. Il bollettino parrocchiale di Azeglio “L’Amico di...

L’ex “Cena” va giù, che farne dello spazio vuoto? Risponde il Sindaco di Ivrea

Volendo riadattare la celebre “Canzon del Carnevale” di Ivrea, possiamo proclamare in coro: “Va cantando ogni rione: l’ex ‘Cena’ non c’è più!”.
Con qualche difficoltà si sta completando l’abbattimento della struttura, un tempo sede dell’Istituto per geometri, confinante con il Museo “Garda” e Piazza Ottinetti.
Nelle intenzioni dell’Amministrazione comunale si tratta di un importante passo avanti verso la realizzazione di quel polo culturale diffuso che da decenni è uno dei sogni delle Giunte che si sono succedute a Ivrea. Prossimamente avremo una grande spianata: per farci che cosa?
Sul giornale di oggi, giovedi 5 febbraio, trovate l’intervista al Sindaco di Ivrea sull’argomento.

Storico Carnevale di Ivrea. Iscrizione dei carri da getto alla Battaglia delle Arance – Edizione 2026

Sono 51 i Carri da getto che prenderanno parte alla Battaglia delle Arance del Carnevale di Ivrea 2026. Nei giorni 15 e 16 gennaio 2026 sono pervenute 52 domande di iscrizione di carri da getto a fronte dei 54 carri aventi diritto in seguito alla fase di pre-iscrizione.
Come previsto dal regolamento, la Fondazione ha svolto le necessarie verifiche sulla documentazione presentata, operando alla presenza dei rappresentanti dell’Associazione Aranceri dei Carri e dell’Associazione Albo Conducenti Carri da Getto e tenendo conto delle indicazioni fornite in relazione ai rispettivi associati. Ove necessario, sono state richieste specifiche integrazioni e ulteriori verifiche documentali. Non è stata invece accolta la domanda di iscrizione del Carro n. 33. Dall’analisi della documentazione è infatti emersa la mancanza del requisito previsto dall’art. 6, primo comma, del vigente Regolamento che stabilisce l’obbligo di iscrizione all’Associazione Albo Conducenti Carri da Getto per lo svolgimento del ruolo di conducente. Nessuno dei conducenti indicati nella domanda risulta iscritto all’Associazione, come confermato dal Presidente della stessa.

A Ivrea presentati i risultati di un’indagine sull’adozione dell’intelligenza artificiale nelle imprese del Canavese

L’indagine è stata promossa dal  Gruppo ICT e dal Gruppo Aziende Metalmeccaniche e Manifatturiere di Confindustria Canavese, in collaborazione con il Digital Innovation Hub Piemonte, con l’obiettivo di ascoltare il tessuto industriale canavesano, mappandone punti di forza, barriere e prospettive, in un momento storico in cui l’IA sta diventando un fattore competitivo e trasformativo per tutti i settori produttivi.
Ha coinvolto 54 imprese del territorio appartenenti a diversi settori manifatturieri e dei servizi, con una forte prevalenza di piccole e medie imprese. Marco Di Furia  ha presentato dettagliatamente il report “L’intelligenza artificiale come leva per la competitività e la collettività”.
Dai risultati dell’indagine emerge un tessuto imprenditoriale tecnologicamente maturo dal punto di vista infrastrutturale, ma ancora in una fase di transizione verso un utilizzo pienamente strategico dei dati e dell’Intelligenza Artificiale.
Oltre il 94% delle aziende dichiara un livello di digitalizzazione medio o alto, con una diffusione molto elevata di sistemi gestionali ERP (87%) e strumenti di collaborazione digitale (83%). Tuttavia, solo circa una impresa su due utilizza strumenti chiave per un approccio data-driven, come Business Intelligence (59%), CRM (50%) e cloud computing (48%).

Avvio del Progetto Polis nella provincia di Torino

Il progetto “POLIS”, che amplia il servizio di richiesta e rinnovo del passaporto per i cittadini, nasce dall’accordo tra il Ministero dell’Interno – Dipartimento della Pubblica Sicurezza – il Ministero delle Imprese e del Made in Italy e Poste Italiane S.p.a.
E’ già attivo in 269 Comuni della provincia di Torino, sotto i 15 mila abitanti e consente ai cittadini di presentare la richiesta di rilascio del passaporto presso lo sportello postale abilitato (al costo di euro 14,20 fissato da Poste Italiane), riducendo tempi di attesa e spostamenti.
L’istanza e la documentazione acquisite dall’Ufficio postale verranno poi trasmesse all’Ufficio Passaporti della Questura che provvederà a rilasciare il documento. Al momento della presentazione dell’istanza, il cittadino avrà anche la possibilità di richiedere la consegna del passaporto direttamente presso il proprio domicilio, grazie al servizio fornito da Poste S.p.a. (al costo di euro 9,88)
“Il progetto Polis costituisce un efficace, concreto e strutturato esempio di prossimità ai cittadini che potranno ricevere il passaporto senza recarsi in Questura e rappresenta un importante e vantaggioso strumento per la comunità”

Domenica 8 febbraio, carnevale sotto la grandine

Foto Marino – Ivrea
La Penultima domenica di Carnevale si è conclusa con un’affluenza straordinaria di pubblico; circa ottomila persone. Nel pomeriggio, alla seconda alzata, il cielo si è fatto improvvisamente buio, portando con sé una pioggia di ghiaccio: un evento mai visto negli annali del Carnevale. Incessante per oltre un’ora. Il Corteo ha sfilato ugualmente orgoglioso e imperturbabile, tra di loro i piccoli Abbà.
La manifestazione ha registrato le fagiolate rionali di Montenavale, Torre Balfredo, Santi Pietro e Donato e Cuj dij Vigne (50 anni quest’anno). Via Palestro, piazza di Città e il Lungo Dora erano gremiti di gente: a partire dalle 9.30, i carri si sono schierati lungo corso Massimo d’Azeglio, pronti a sfoggiare magnifici finimenti e sponde accuratamente dipinte, fino a piazza del Rondolino. Qui, le giurie “Cavalli, Finimenti e Guida” e “Allestimento e Design” li hanno accolti per una valutazione accurata, fondamentale per determinare i punteggi validi per la classifica finale dei Carri da Getto. Dopo la parata, si è svolta la Riappacificazione tra i rioni di San Maurizio e Borghetto, momento simbolico di grande significato. La manifestazione si è conclusa con la Generala e la Canzone del Carnevale, eseguite in piazza, con il popolo e per il popolo.
 

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