Passato (e futuro) del 104° giorno dell’anno

(Fabrizio Dassano)

Oggi è il 14 aprile. Il mio ex vicino si è rifatto vivo con tutto uno spiegone su quanto di rimarchevole è accaduto in questo giorno: nel 193 d.C. Settimio Severovenne incoronato imperatore di Roma nel 193, mentre nel 1561 Norimberga visse la sua nottata di Ufo, con migliaia di oggetti volanti non identificati a sorvolare il cielo della città terrorizzando la popolazione.

Nella notte del 14 aprile 1912, ad esempio, il transatlantico RMS Titanic nel viaggio inaugurale urtò contro un iceberg e affondò nelle prime ore del giorno successivo. Qualche secolo prima, nel 1205 ad Adrianopoli, ci fu una battaglia tra bulgari e crociati: guidati dallo Zar Kalojan, i primi non solo sconfissero i secondi, ma catturarono anche l’occidentale re Baldovino I che poi morì loro prigioniero.

Comunque teniamo su il morale perché siamo già al 104º giorno del calendario gregoriano e quindi ne mancano solamente 261 alla fine dell’anno. Si trova anche preoccupato, il mio ex vicino, perché non sa quanto aumenteranno ancora i prezzi al dettaglio per il cenone di Capodanno.

Il prossimo sabato e domenica – dice lui – il tempo dovrebbe volgere al peggio con qualche piovasco. Ho capito che il mio ex vicino si sta improvvisando meteorologo e “almanacchiere”. Mi ha anche elencato ancora altri fatti salienti di questo giorno avvenuti nel tempo in Occidente o per mano degli occidentali. Ma le cattive notizie del giorno sono veramente tante!

Infatti mi ha vergato questa lista: nel 1814 Napoleone abdicava a Fontainebleau da imperatore di Francia e re d’Italia, destinato all’esilio all’Isola d’Elba. Nel 1865 a Washington, presso il Ford’s Theatre, l’attore e fanatico sudista John Wilkes Booth ferì con un’arma da fuoco il presidente degli Stati Uniti d’America, Abramo Lincoln, che morì il giorno seguente. Nel 1900 avvenne la prima esposizione universale del Novecento: una finestra sul secolo appena trascorso attraverso una panoramica delle principali invenzioni tecnologiche e istanze artistiche. Così Parigi, ritoccata dalla modernità nel suo fascino immortale, salutò l’arrivo del Novecento: dal 14 aprile al 10 novembre superò la quota di 50 milioni di visitatori, solo quella di Osaka del 1970 e quella di Shangai del 2010 fecero gli stessi numeri.

Nel 1928 da Milano decollò il dirigibile Italia, al comando di Umberto Nobile diretto al Polo Nord: non tornerà mai più. Nel 1986 velivoli statunitensi bombardarono Tripoli e Bengasi: l’ordine fu dato dal presidente Reagan per colpire Gheddafi, accusato di finanziare il terrorismo internazionale. Nel 2004 venne ucciso in Iraq Fabrizio Quattrocchi, uno dei quattro italiani rapiti dai terroristi islamici; prima di essere giustiziato chiese che gli venisse tolta la benda dalla testa per guardare negli occhi i carnefici pronunciando la frase: “Vi faccio vedere come muore un italiano”.

Nel 2018 in Siria un attacco aereo da parte di Francia, Gran Bretagna e Stati Uniti colpisce i siti legati alla produzioni o allo stoccaggio di armi chimiche del dittatore Bashar al-Assad. Nel 1958 dopo un viaggio nello spazio di 162 giorni lo Sputnik 2 lanciato dalla Russia, brucia al rientro sulla Terra al contatto con l’atmosfera: a bordo c’era la cagnolina Laika.

Nonostante ciò e con tutto quello che è successo e succede oggi, il Penny-cane continua a dormire imperterrita sopra il divano.

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