Slitta il coprifuoco: pronti a un’ora in più di “libertà”?

(Fabrizio Dassano)

In giro fino alle 23 (con l’ora solare sarebbero le 22, però)! Pare ormai assodato che avremo un’ora in più di libertà quotidiana prima dell’ultimo traguardo! Dopo mesi vissuti peggio di Cenerentola, ci hanno regalato un’altra ora serale in più. Il mio ex vicino ci ha tenuto a precisare che anche il gallo e le galline si adegueranno per ritirarsi secondo i nuovi dettami del governo. Con l’andamento dei dati, favorevoli alla ripresa, l’ottimismo si rialza. Poi se guardiamo cosa succede altrove forse non c’è da stare tanto allegri.

Comunque tanto per restare dalle nostre parti possiamo segnalare che esattamente 423 anni fa, il 20 maggio 1598 saliva al cielo l’anima del domenicano Niccolò Stratta di Burolo. Era stato confessore di Emanuele Filiberto, il duca di Savoia testone (non a caso conosciuto con l’appellativo di “Testa di ferro”), quello che aveva ripreso il controllo del Piemonte sconfiggendo, per conto degli Spagnoli, i Francesi nella battaglia di San Quintino. Il domenicano aveva scritto, a quanto ne sappiamo, due libri: il primo, “Compendio della vita e miracoli di San Giacinto”, lo dedicò ai signori della Congregazione dell’Annunziata dei chiostri di San Domenico di Torino (ne esiste un volume presso la Biblioteca civica “Giovanni Canna” di Casale Monferrato). Il secondo invece fu dedicato al Santissimo Rosario e di esso probabilmente non esiste più traccia. Anche di questo domenicano non abbiamo altre notizie, ma ci interessa ricordarlo lo stesso.

Dicevo che l’ottimismo si rialza, tanti lo dicono e tutti lo sperano e adesso dovremo fare i conti con questa nuova disciplina di massa: iniezioni di positività seguiranno la copertura vaccinale, poi flebo di nutrimento per riottenere l’anima vacanziera.

Una spolverata di ottimismo ci renderà felici di essere usciti dal tunnel, tutto sarà più facile?

A tal proposito il mio ex vicino mi ha spedito una missiva in cui mi rimprovera severamente di smettere, quando guardo il televisore, di fare una faccia inebetita quando fanno la pubblicità per le prossime vacanze. Ho abbassato le tapparelle verso il suo ex appartamento. Ho il sospetto che mi spii con il binocolo.

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