Transizione energetica. Il 30 giugno si svolgeranno gli Stati Generali

 “Un’occasione per dare sostanza al Recovery Plan” secondo il Consigliere Avetta.

L’assessore Matteo Marnati, rispondendo oggi in aula ad un question time del Consigliere Alberto Avetta (Pd), ha annunciato che il 30 giugno si svolgeranno gli Stati Generali della transizione energetica, con la partecipazione del ministro della transizione ecologica Roberto Cingolani. “Il mio auspicio – fa sapere Avetta – è che non si risolva tutto in una scontata passerella ma si sfrutti questo importante evento per rendere protagonisti i nostri territori, per fare il punto sulle numerose iniziative delle aziende che oggi investono su questo settore, e per dare sostanza al documento predisposto dalla giunta sul Recovery Plan, che necessita di essere riempito di contenuti concreti.

l’appuntamento di fine giusto deve servire proprio a questo». Il Piemonte, infatti, ha previsto nei prossimi anni un grande investimento infrastrutturale per migliorare l’efficienza energetica, puntando sull’indipendenza della produzione e sulle fonti di energia rinnovabile, come solare ed idroelettrico, senza trascurare l’utilizzo di nuove soluzioni tecnologiche con l’intento di tutelare l’ambiente. In Piemonte l’energia prodotta da fonti rinnovabili nel 2020 ha subito un incremento del 13,3% rispetto al 2015 e raggiungerà il 26,2% entro il 2030. L’adozione di politiche ecosostenibili ridurrà le emissioni di 494 tonnellate entro il 2030.

L’efficientamento energetico, grazie alla sostituzione degli impianti di illuminazione e di produzione di calore, inciderà per il 6,2%, con una riduzione dell’impiego di combustibili fossili calcolata in 653 tonnellate nel 2020 e 1.960 tonnellate entro il 2030. “La nostra Regione deve attuare la Strategia Regionale sul Cambiamento Climatico e la Strategia d’azione Ambientale per lo Sviluppo Sostenibile – conclude il Consigliere Avetta – attraverso azioni capaci di incidere sia sulle cause sia sugli effetti del cambiamento climatico. Gli Stati Generali, pertanto, devono essere l’occasione per dare concretezza a questi importati propositi».

 

 

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