“Misericordias Domini in aeternum cantabo”. Canterò in eterno le misericordie del Signore: non la misericordia in astratto, ma i tanti atti di misericordia, cioè una storia d’Amore di misericordia. Inizia bene questo mese per la vita della Chiesa eporediese: oggi con l’Ordinazione sacerdotale di Massimiliano; l’8 settembre, nella festa della Natività di Maria Santissima, seguirà quella diaconale di Davide Mazza; e il 29, festa dei SS. Arcangeli, l’Ordinazione episcopale di monsignor Roberto Farinella, eletto Vescovo di Biella. Ringraziamo il Signore dei suoi doni…”.
Così il Vescovo Edoardo ha esordito nell’introdurre la bella e intensa celebrazione di Ordinazione di don Massimiliano Marco, tenutasi sabato scorso in Cattedrale ad Ivrea. Nonostante la giornata plumbea si percepiva viva e dolcissima la presenza di Cristo sacerdote e Pastore eterno del gregge, e in cui vibravano i sentimenti concordi di una chiesa piena di gioia e gratitudine per il dono del sacerdozio.

Insieme a monsignor Cerrato, erano presenti il vescovo emerito monsignor Luigi e monsignor Roberto Farinella, vescovo eletto di Biella, già parroco della Cattedrale e Rettore del Seminario diocesano; hanno concelebrato diversi sacerdoti, tra cui il parroco di Settimo Rottaro – paese d’origine dell’ordinando – don Genesio Berghino e il parroco di Castellamonte don Angelo Bianchi (con cui Massimiliano ha collaborato in questi anni). Folta anche la presenza di laici della nostra diocesi, tra cui moltissimi giovani (soprattutto della parrocchia di Castellamonte dove don Massimiliano ha svolto con spirito di umiltà e diligenza il servizio pastorale come diacono), oltre a autorità civili e militari, familiari, seminaristi, il coro di Settimo Rottaro.

Il novello sacerdote, visibilmente emozionato ma sicuro di sé, è stato “abbracciato” dall’affetto premuroso del Vescovo Edoardo e dell’attuale Rettore del Seminario don Davide Rossetto, che l’ha presentato in modo completo ed efficace, oltre che dei compagni di studi.

Nell’omelia di Ordinazione il Vescovo ha trasmesso al novello prete preziosi suggerimenti per la vita cristiana e sacerdotale che saranno un indimenticabile viatico per la sua missione: “Sarai vero pastore del gregge, e lo seguirai e ti lascerai condurre, obbedendo a colui che è “la Via, la Verità e la Vita”. Sarai vero pastore del gregge nella misura in cui vivrai il primato di Dio nella tua vita. Quale che sia il compito che, di volta in volta, ti sarà assegnato nella Chiesa di Cristo, lasciarti condurre dal Signore sarà la vera indispensabile programmazione, quella senza la quale tutto si appanna, anche i più studiati programmi pastorali, anche la generosità nel servire. Sarai davvero al servizio dei tuoi fratelli, se sarai un uomo di Dio, se vivrai con Lui un’amicizia vera, se sarai fedele nel riconoscergli il primo posto nella tua vita”.

Alla fine della celebrazione don Massimiliano ha ringraziato tutti con un bel discorso puntuale e ricco di carica spirituale e umana, concluso con la sentita ma umile richiesta al popolo di Dio: “Pregate per me…”.

g.s.